Ormai assurto a simbolo politico, oggi il Gay Pride sfilerà per le strade di Milano (partenza ore 16 da via Palestro) e Roma, dove alle 20,30 in piazza San Giovanni avrà luogo la cosiddetta “protesta silenziosa”, per lamentare lo spostamento dell’arrivo del corteo in quest’ultima (invece della prevista piazza Navona). Gli imbavagliati saranno i radicali Rita Bernardini, deputata, Sergio Rovasio, segretario dell’Associazione Radicale Diritti, esponenti del movimento Lgbt (lesbo gay bisex transgender), l’esponente di Rifondazione Comunista Elettra Deiana e il segretario romano del Prc Massimiliano Smeriglio.
Anche a Milano si verificherà qualcosa di simile, ma in questo caso per protestare contro la Chiesa cattolica e la politica in generale, che a dire dei manifestanti ne vorrebbe tacitare la voce (certo che in questo caso avrebbe davvero ottenuto l’effetto contrario, visto che non si parla d’altro).
Sarà inoltre utile ricordare che il Gay Pride romano ha ricevuto il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia, mediante i presidenti Piero Marrazzo e Nicola Zingaretti, e che il corteo di Roma sarà aperto da Vittoria Franco, ministra delle Pari Opportunità del governo-ombra del Pd, in velata (o aperta) contrapposizione col ministro reale Mara Carfagna.
Ora l’attenzione si sposta su temi più goliardici, come il famoso carro allegorico dedicato al passato sexy della Carfagna stessa. Non appena possibile usciremo con una carrellata fotografica delle scene di maggior rilievo della manifestazione.
frank poncharello
07 giu 2008 - 15:36 - #1i veri gay dovrebbero offendersi di ’sta pagliacciata
solo destra
07 giu 2008 - 17:28 - #2poi si lamentano che sono schifati dalla gente NORMALE…
anzi che non gli tirano qualcosa…
SCHIFI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
_emy
07 giu 2008 - 18:03 - #3non vedo l’ora di vedere il carro dedicato alla carfagna :)
darioL
07 giu 2008 - 18:22 - #4ma dai ognuno è libero di esprimere la propria sessualità come gli pare, ragazzi! Ovvio che a qualcuno può dare fastidio ma credo sia giusto provare a scrollarsi di dosso i pregiudizi dai!
Paro
07 giu 2008 - 18:37 - #5Come ho già detto in 02blog, io non ho nulla contro gli omosessuali, ma non capisco perchè debbano fare queste cose qua. E’ come se volessero, di proposito, essere qualcosa di diverso, mentre non credo che gay o lesbiche vogliano questo.
darioL
07 giu 2008 - 18:42 - #6@Paro: io credo, come ho detto qualche altra volta, che sia “fisiologico” un evento di questo genere(mediaticamente rumoroso ed apparescente). Anche i movimenti femministi e quelli per l’equiparazione neri/bianchi negli USA sono stati, a modo loro altrettanto caratteristici. Credo che l’integrazione e l’accetazione passino anche attraverso questo tipo di manifestazioni(che sono nella natura di alcuni gay/trans/lesbiche)
Liberty Valance
07 giu 2008 - 19:16 - #7sono un pò brutale su questa situazione:
ma perchè dovremmo negar loro la possibilità di questa festa colorata e pacifica???
Autorizzano cortei rossi, dove il migliore, è drogato fino al collo mascherato e armato di bastone, questa è solo un loro modo di dire “ci sono anch’io”.
Big Baag
07 giu 2008 - 20:41 - #8Non sono contro i gay, ma contro queste pagliacciate. Più che altro per loro. Essendo il nostro paese bigotto, attirando così l’attenzione non fanno che dare una brutta immagine di loro a tutti. E’ vero, se ne parla, ma se il risultato è questo la pubblicità è fin troppo negativa.
Il giorno in cui faranno un gay pride senza parrucconi sarà il giorno in cui verranno ascoltati sul serio, ma purtroppo per loro non ci arrivano.
Vercingetorige
07 giu 2008 - 20:48 - #9Solite pagliacciate da mentecatti….poi si offendono se nn li si prende sul serio…se continuano a far ste carnevalate al posto di manifestazioni serie…
Namib
08 giu 2008 - 03:06 - #10Quali sono le manifestazioni serie?quelle in cui si sfasciano vetrine o si da fuoco alla bandiera di israele ?quelle in cui si fa il saluto romano o quelle in cui si occupano i binari delle stazioni impedendo ai cittadini di andare a lavoro?
Non so,a me pare strano che una drag queen provochi più indignazione di queste altre cose
prot
08 giu 2008 - 06:54 - #11potrebbero serenamente evitare questo ”show”
sono ampiamente rappresentati in parlamento anche nelle forze cattoliche e di destra,
pare che siano una 70ina i gay in parlamento non dichiarati chiaramente
poi tutti hanno il diritto di manifestare, siamo in democrazia
ma se lo fanno a mo’ di carnevale chi non li conosce si ”preoccupa” rimane ”sbigottito”
manifestino serenamente, bastano i canti e balli
le pagliacciate sicuramente non li aiutano…
kwsksk
08 giu 2008 - 10:08 - #12Daniele urciuoli è GAY
cimicione
08 giu 2008 - 10:12 - #13Io trovo queste “manifestazioni” lesive e stupide come quelle degli estremisti politici,sullo stesso piano.
puo’ dar fastidio vedere delle persone che fanno il saluto romano,piuttosto di rossastri ubriachi che cantano bandiera rossa.
ma me girano le palle andare in giro e vedere sti idioti contronatura che girano cantano e ballano col cu lo di fuori e pacco al vento..
e poi non capisco perche’ per forza debbano essere accettati,ma chi ca zzo vi capisce,accetandoli si contribuira’ all’estinzione della razza umana…
cimicione
08 giu 2008 - 10:12 - #14i froci si e le case chiuse no?
Ewan J.
08 giu 2008 - 11:50 - #15boh, non è tanto la carnevalata del gay pride il problema. dopotutto ha ragione liberty: è mille volte migliore di qualsiasi manifestazione dei rossi.
il punto è che sia l’unica (e sottolineo unica) manifestazione degna di nota della comunità glbt, come se si appoggiassero solo a una carnevalata per far valere i propri diritti
Ewan J.
08 giu 2008 - 21:20 - #16io però queste c@zzo di frasi di odio e discriminatorie non posso sopportarle, come non dovrebbe nessuna persona onesta e come non dovrebbero - a maggior ragione su polisblog - i moderatori
darioL
08 giu 2008 - 22:24 - #17@solo destra: alla mia “death list” aggiungo anche te ;D
Luca Landoni
09 giu 2008 - 00:27 - #18detesto censurare un commento, ma quando è troppo è troppo. qui sono bene accette tutte le opinioni, si chiede solo di non insultare.
è un blog completamente libero, si può anche litigare a mandarsi a quel paese come se si fosse al bar, ma per favore non superate un certo limite che sono certo possiate autoimporvi. sennò finiamo come all’epoca dei microfoni aperti di radioradicale, un momento squallidissimo della nostra storia.
grazie a tutti
STUPITA
09 giu 2008 - 15:43 - #19mi fa orrore rendermi conto che c’è chi scrive ancora CONTRONATURA…..ma poi dico no, ma che ve ne frega a voi NORMALI se c’è chi ama persone dello stesso sesso….la differenza tra l’omosessuale e l’etero bigotto è che l’etero bigotto vuole imporre il suo stile di vita, o chiamatelo come vi pare, all’omosessuale non interessa se nel mondo gli etero sono 100 o 100 miliardi!!! chi parla di estinzione della razza parla con le parole che i politicanti gli mettono in bocca per portare il caso all’estremo dell’estremo…..i gay ci sono sempre stati, le lesbiche pure e i trans idem…così come i bisessuali, da quando esiste il mondo conosciuto…eppure mi pare che sono passati più di 3000anni e la razza non si è poi così estinta anzi, fra un pò ci sono paesi che scoppiano per la densità!!!quello che si chiede è semplicemente una regolarizzazione di situazioni di fatto che potrebbero essere tranquillamente legalizzate, per vari motivi che ormai tutti conosciamo: riconoscimento dei diritti di convivenza. la gente deve capire che non c’è incompatibilità col mondo “normale”. purtroppo però il nostro paese è “governato” anzi senza virgolette dal vaticano, che sta prendendo tutti per il culo, in ogni tematica, l’ultima quella del finanziamento delle scuole cattoliche(e qui i gay proprio non c’entrano…). così come il papa che va negli usa a chiedere scusa dei preti pedofili…a chiedere scusa o a chiedere di non pagare tutti irisarcimenti chiesti dalle vittime dei preti pedofili???e poi chi è stato a un gay pride sa benissimo che la maggior parte della gente che sfila è gente normalmente vestita o come vuole la carfagna “sobria”…esolo che l’ìinformazione pilotata da anni vuole che si vedano sui giornali e in tv solo le scene più “estreme” (virgolette perché per me è molto più estremo vedere omicidi e corpi squartati in tv tutti i giorni a tutte le ore…)nelle quali c’è la semplice espressione di se stessi in modo festoso. e siccome le altre manifestazioni non sono così festose (pensate siamo festosi nonostante la discriminzione…)noi dobbiamo cambiare il nostro modo di manifestare?appoggio pienamente liberty valance, mentre invito tutti con occhi davvero obbiettivi a guardare se potete www.mayspace.com/improvvisamente e per chi può il documentario. se non vi interessa l’argomento dirittigay se non altro potete verificare come gira la politica italiana e come ci prendono in giro per qualsiasi cosa riguardi le tematiche sociali e non solo. a destra e a sinistra senza distinzione…