
Bersani candidato unico del Pd alle primarie di coalizione per le prossime politiche? Forse sì ma nel Pd c’è qualcuno che lavora per disarcionarlo prima. Non solo Renzi che più volte ha fatto capire di volersi presentare, ora anche i veltroniani spingono per un ripensamento o almeno per una consultazione interna al partito.
Lo statuto del Pd indica infatti che per eventuali primarie di coalizione il candidato premier del partito è il segretario. Quindi Bersani dovrebbe stare tranquillo, peccato che sempre da più parti si richieda un passo indietro. I veltroniani hanno chiesto una verifica sulla leadership del partito che, mettendo da parte il politichese, vuol dire primarie di partito per sconfiggere Bersani.
Chiedono che alla prossima Assemblea Nazionale del partito sia indicata una data per nuove primarie per la selezione del segretario del Partito democratico, poi ufficialmente candidato alle primarie di coalizione. Subito i bersaniani si sono messi sulla difensiva facendo capire che non se ne parla nemmeno e che la legittimazione del segretario è già stata garantita dalle primarie che vinse contro Franceschini e Marino.
Ma non è così semplice: cosa accadrà se Renzi ufficializzerà la sua candidatura pur non potendo da statuto. E se intervenisse anche Chiamparino. Si produrrà una rottura che potrebbe portare a un caos difficilmente utile in chiave elettorale, soprattutto se si andrà a votare nel 2012.
In ogni caso, come sempre, nel Pd sono maestri nel complicare la propria situazione…
folies
30 set 2011 - 11:58 - #1Non è stato spiegato come mai Renzi non potrebbe correre alle primarie. Se sono primarie dovrebbe poter correre chiunque abbia la tessera, no? Oppure si può candidare solo chi ha più di 50 anni, è calvo, fuma il toscano, parla per metafore ed è nato lo stesso giorno di MrB?
Alla faccia del partito “democratico”…
automatico
30 set 2011 - 12:21 - #2renzi e’ forse l’ unico a non volere la corruzione, le tresche con le coop, i metodi penati, tedesco ecc. che portano miliardi di euro?
valter29
30 set 2011 - 12:38 - #3Non ho capito, sarò forse duro di comprendonio ma le primarie servono per scegliere il candidato fra più concorrenti. Se il candidato è bloccato e nessuno può contrastarlo è come votare con il porcellum di cui si parla tanto male e che si vuole, giustamente, abolire. Via il porcellum da una parte ecco che ne spunta uno da un’altra parte. Bella roba!
ice
30 set 2011 - 13:11 - #4il PD ha 2 livelli di primarie
una come coalizione
una come partito
quella come partito viene decisa dai tesserati
A quel punto esce un unico candidato ufficiale del partito che
alle primarie di coalizione si scontrerà con altri esponneti del SentroSinistra NON tesserati PD
Le primarie di coalizione vengono decise da chiunque (anche non tesserato) decida di partecipare alla votazione
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Di Pietro potrebbe partecipare alle primarie del PD, Renzi no
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o almeno cosi ho capito io….ma un po come il catechismo della Chiesa Cattolica di Roma è piano di contradizioni ed eccezioni
ad esmepio il lime sul numero di candicature, etc, etc
tigre2010
30 set 2011 - 14:43 - #5E’ questo un problema e limite del PD, ogni due anni esce fuori uno che vuole fare il segretario e chiede le primarie… ma come si fa a fare le primarie se sono state fatte due anni fà… ma ci rendiamo conto della situazione tragicomica? Che succede, fra due anni uscirà un nuovo pinco palla che vuole fare il segretario, nel frattempo è probabile che, avendo vinto le elezioni (non sono certo che la sinistra vincerà le prossime elezioni conoscendo l’appecoramento insito nella natura dell’italiano medio), stia a fare il presidente del consiglio… che succede ricade il governo, tutti a casa ci siamo sbagliati il segretario doveva farlo un’altro… ma che siamo deficenti?
stefano1966
30 set 2011 - 15:02 - #6Io ho personalmente sentito la Bindi dire che per statuto PD il segretario è automaticamente il candidato alle primarie del centrosinistra.
Chi esce segretario dalle primarie interne è automaticamente segretario e candidato.
Quindi il candidato il PD lo ha già.
O ho capito male io o non ha letto lo statuto del proprio partito la Bindi,che ne è il Presidente.
daniele3dark
30 set 2011 - 18:55 - #7qui fate una grande confusione tra le primarie del PD e le primarie del centrosinistra.
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il PD fa le primarie per eleggere il segretario del partito (cosa a MIO avviso folle, perchè è come se l’amministratore del mio condominio lo decidesse tutto il quartiere, ma passiamo oltre).
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le primarie di coalizione le fanno tutti i partiti, movimenti e chi più ne ha più ne metta, che si riconoscono nel centrosinistra.
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a questo punto c’è il vincolo dello statuto del PD, il quale prevede che il segretario sia l’unico candidato ufficiale del PD per le primarie di coalizione. è molto semplice: se il sindaco di Firenze vuol correre alle primarie lasci il PD e si iscriva ad un altro partito; poteva leggersi lo statuto prima di aderire al partito… non è colpa mia se lui non sa leggere.
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(PS: sindaco di Firenze, visto che sei stato eletto per fare il sindaco, appunto, pensa a far bene quello, poi penserai al resto… oppure dimettiti! lo stesso dica per il presidente della Puglia, tanto per intenderci!)
supercasulet
01 ott 2011 - 19:40 - #8Ha assolutamente ragione daniele3dark.
Renzi non può partecipare perchè è un amministratore del PD, basta che si dimetta e può tranquillamente partecipare, mi pare una cosa logica. Altrimenti non avrebbe senso fare le primarie del segretario e sarebbe ancora più insensato avere come segretario del PD uno che viene scelto dagli tutti gli elettori del centrosinistra e non dai tesserati del PD stesso.
Farei anche notare una piccola cosa, i partiti che rompono dalla mattina alla sera sulle primarie, IDV e SEL, dovrebbero incominciare a farle al loro interno prima di criticare quelle degli altri.