Logo Blogo

Grillo attacca tutti: rottura con Il Fatto e il Popolo Viola

Pubblicato: 03 ott 2011 da Christian De Mattia

Commenti dei lettori


“Meglio solo che male accompagnato” è il detto che meglio caratterizza Grillo in questo momento. Il comico ha rotto con tutti e non sopporta alcuna vicinanza di coloro che più o meno condividono con lui la stessa area. Aveva già rotto ogni ponte con l’Italia dei Valori e ora tocca a Il Fatto Quotidiano e al Popolo Viola.

In un pezzo sul blog dal titolo “Soli” attacca tutti e tutto, rivendicando con orgoglio la propria differenza dagli altri

La vernice che tutto copre e trasforma è pronta. I travestimenti di carnevale sono stati tolti dall’armadio. I carri sfilano per le strade. Tutto deve cambiare perché nulla cambi. I pupari si stanno preparando da tempo. Il popolo viola è incarnato in un Gianfranco Mascia che esce dagli uffici del partito con il megafono da piazza verso Montecitorio [..] Giornalisti schierati, residuati dell’Unità che ha sempre vissuto di contributi pubblici, come Padellaro e Colombo, sono il nuovo giornalismo che avanza.

Un attacco pesante che potrebbe essere collegato all’immediata fine del rapporto con Marco Travaglio che cessa la sua collaborazione quotidiana di “Passaparola” sul blog. Insomma Grillo non sopporta nessuno e non intende assolutamente essere accomunato a personaggi da lui ritenuti contaminati dalla peggior politica.

Isolamento totale che porta a una rottura (e a concorrenza) con tutti i movimenti che invece di unirsi si dividono sempre di più in mille rivoli, dal Popolo Viola agli indignados, dai grillini alle associazioni della società civile. Con risultati sempre più modesti anche nelle partecipazioni di piazza e messaggi molto ripetitivi e ormai inadeguati.

Cosa succederà adesso? Grillo romperà anche con i grillini? E quell’area riuscirà mai a essere rappresentata seriamente o sarà in balia di un comico che ha dimostrato più di una volta di essere troppo impulsivo (per non dire di peggio…)?

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
5 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di marla-singer

    marla-singer

    03 ott 2011 - 10:52 - #1
    0 punti
    Up Down

    Ho sempre apprezzato Grillo e le sue battaglie, ma da quando ha rotto con De Magistris (e di conseguenza con l’IdV) non ne sta imbroccando una e ora pure Travaglio l’ha mollato.
    Capisco la sua voglia di differenziarsi dalla “vecchia” politica, ma con l’astio e le divisioni non si va lontano, per la gioia del satrapo di Arcore.

  • Profilo di ice

    ice

    03 ott 2011 - 10:55 - #2
    2 punti
    Up Down

    N.1 informarsi e pensare con la propria testa: è SEMPRE sbagliato scegliersi un GURU e delegare a lui tutte le nostre scelte/posizioni/opinioni
    N.2 Grillo ha ragione quando a marcare le distanze, ma purtroppo quando un movimento come M5S in EmiliaRomagna arriva al 15%…diventa troppo ghiotto come carro per politicanti di porfesisone o sempli cdisuccupati simpatizzanti
    Guardate dove è arrivato un senza mestiere come Bossi semplicemente cavalcando il malcontento popolare!!!! Il carro M5S è diventato un allettante atttrativa per residuai dei movimenti di estrema sinistra ormai orfani di rappresentanza e didnetità politiche, ma anche per nullafacenti che trovano in questa voglia di combattere tutto e tutti un passatempo, quand’anche un lavoro retribuito!!!!!
    .
    N.3 anche nell’interesse del Fatto è giusto marcare queste distaze e differenze. forse non Travaglio, ma molti editorialisti e giornalisti del Fatto Quotidiano, dopo essersi messi in mostra come giornalisti pronti a fare domande scomode (che poi sono quelle che farebbe un comune e mediocre giornalista in qualunque altra parte del mondo!!!!) hanno piu volte dimostrato un certo interesse a fare da intermediatori per intrallazzi e inciuci polici (vedi il Telese di La7)

  • Profilo di tigre2010

    tigre2010

    03 ott 2011 - 12:35 - #3
    1 punto
    Up Down

    Vedete, bisogna capire una cosa che oggi come oggi molti dimenticano:
    non siamo in un paese dove il primo che si sveglia la mattina e la spara più grossa può mettersi a capo della sinistra.
    Non funziona che si presenta una mattina renzi, dice una cosa e la sinistra si sposta dietro di lui, poi il giorno dopo grillo e poi ancora tonino e poi de magistris e poi ancora bersani poi d’alema e poi la bindi…. bisogna capire che si deve avere un Partito su cui lavorare, e non denigrare, e se lo si vuole cambiare lo si deve fare senza distruggerlo…
    Ecco allora che si capisce il “senso di grillo per la politica”: lui non vuole e non fa politica, fa il comico! Comico ragionante, ma sempre comico è!
    Tutti coloro che gli vanno dietro non fanno giustizia ne a grillo ne a loro stessi, perchè lui urla il malcontento popolare, ma non risolve problemi… ecco allora che chi gli va dietro ad un certo punto inevitabilmente perde il contatto con lui, perchè quando bisogna risolvere i problemi per forza devi mettere le mani da qualche parte… e poi ti ritrovi il grillo della situazione che ti viene contro… è inevitabile!
    Insomma a tirarla breve grillo è un comico, non si può ricostruire l’Italia con un comico… visto che dei pagliacci già la stanno demolendo!

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    03 ott 2011 - 18:48 - #4
    0 punti
    Up Down

    Probabilmente tanti sono abituati al Capo Bossi,al Capo Bersani,al Capo Berlusconi,al Capo Fini,ecc.
    Quindi vedono in Grillo un Capo.
    E’ evidente che non sono mai andati personalmente in una riunione autofinanziata e autogestita del M5S,dove trovi semplice cittadini e non trovi Grillo.
    Sono quei semplici cittadini che si stanno organizzando al di fuori dei partiti che terrorizzano i Capi e chi vede solo i Capi.
    E fanno bene ad essere terrorizzati.

  • Profilo di fabiopbannato

    fabiopbannato

    04 ott 2011 - 09:50 - #5
    0 punti
    Up Down

    La collaborazione di Travaglio con il “Passaparola” era settimanale, non quotidiana.
    A parte questa precisazione, il mio pensiero rispecchia quello di ice e di stefano