
L’annuncio arriva direttamente dal premier Silvio Berlusconi che ieri, da Santa Margherita Ligure in provincia di Genova, in occasione del convegno dei Giovani Imprenditori, ha anticipato che il prossimo consiglio dei ministri sarà chiamato a prendere in esame un provvedimento di riforma in materia di intercettazioni (clicca qui per conosce le norme attuali).
L’obiettivo del Governo è quello di introdurre il divieto assoluto di intercettazioni telefoniche fatta eccezione per quelle che riguardano la criminalità organizzata e il terrorismo. Saranno previsti cinque anni di carcere, infatti, per chi le eseguirà e chi le propagherà, oltre ad una forte penalizzazione economica per gli editori che le pubblicano.
Contrari al provvedimento giornalisti, magistrati e opposizione con in testa Antonio Di Pietro che stamani, dalle colonne di Repubblica, parla di “progetto criminoso”: “Non è degno di uno stato di diritto - ha chiarito il leader dell’Idv - che, di fronte al crimine, vengano eliminati gli strumenti a disposizione per combatterlo”.
dan46
08 giu 2008 - 14:29 - #1Bisognerebbe aumentare la pena per chi pubblica le intercettazioni non autorizzate, perché 252 non è abbastanza per impedire ad un giornale di pubblicarle. Credo che inoltre dovrebbe essere ristretta la possibilità di pubblicazione e lasciare questo materiale solo all’uso di chi ne è deputato a farlo per svolgere il suo lavoro. Bisognerebbe dunque specificare meglio l’uso di queste intercettazioni e i loro fruitori. Infine credo che non bisogna spendere soldi pubblici per fare delle intercettazioni come nel caso di vallettopoli, che in alcuni casi sembravano più da tabloid che da aule da tribunale; cioè le intercettazioni devono servire per appurare reati e non le vite private delle persone. In Italia credo che il mezzo sia stato effettivamente un poco abusato!
Ewan J.
08 giu 2008 - 14:40 - #2in parte, diciamo al 50%
perché presenta aspetti positivi e negativi. di negativo ha, ad esempio, la diminuzione dei reati che prevedono l’uso di intercettazioni telefoniche. anche se molti (4/6) sono contenuti nelle macrocategorie indicate da berlusconi, resterebbero (ed è assurdo) fuori i reati di molestie telefoniche, nonché lo stalking (e qui il governo si tira la mazzata sulle palle da solo, perché la carfagna ha appena presentato un disegno di legge contro lo stalking…)
però c’è da dire che molto spesso, nelle intercettazioni telefoniche, sono venuti a mancare i preuspposti di indispensabilità delle stesse e dei gravi indizi di reato (memorabile l’intercettazione di vespa, che con vallettopoli non ci azzeccava proprio nulla)
in più sarei favorevole all’inasprimento delle pene - fino anche al carcere - per i giornalisti che pubblicano le intercettazioni in pieno disprezzo dei vincoli di segretezza a cui dovrebbero essere sottoposte le indagini
Heron
08 giu 2008 - 15:16 - #3Un giornalista dovrebbe andare in galera per aver pubblicato notizie vere? Ma stiamo scherzando!! Un giornalista deve pagare secondo la legge se diffama o diffonde notizie false e tendenziose, non se pubblica notizie vere, ancorché irrilevanti sul piano giuridico.
Praticamente se un politico viene intercettato mentre minaccia un dirigente pubblico o mentre raccomanda qualcuno, e un giornalista pubblica l’intercettazione, al politico non gli fanno una s*ga e il giornalista deve fare 5 anni di carcere! Francamente mi sembra roba da manicomio.
Ewan dice:
“in più sarei favorevole all’inasprimento delle pene - fino anche al carcere - per i giornalisti che pubblicano le intercettazioni in pieno disprezzo dei vincoli di segretezza a cui dovrebbero essere sottoposte le indagini”
Per la violazione del segreto d’ufficio esistono già delle pene, ma non è il giornalista a violare la legge. Il giornalista non è tenuto ad osservare nessuna segretezza, ma solo a non pubblicare notizie false. Impedire ad un giornalista di pubblicare notizie di cui è a conoscenza significa imbavagliare la stampa, punto e basta.
Per chi si preoccupa dei costi sappia che i reati provati da intercettazioni “rendono” allo Stato molte volte di più di quello che costano le intercettazioni stesse. E inoltre non credo che un pedinamento o il piazzamento di cimici costi meno di un intercettazione. Altrimenti se non vogliamo che si compiano indagini basta dirlo, e alla malora tutto.
ahbeh
08 giu 2008 - 15:38 - #4“in più sarei favorevole all’inasprimento delle pene - fino anche al carcere - “…anche considerando che spesso i giornalisti sparino vaccate e pubblichino inopportunamente intercettazioni: ma hai una vaga idea di quali effetti causerebbe ??????!!!!..A volte non capisco , si tratti di mentalità o il vivere chiusi al baretto la causa di certi pensieri. L italia vive una profonda crisi della giustizia, e non sono certo le intercettazioni il problema. Lo sanno tutti, lo sanno anche i sassi. I problemi sono la certezza della pena, i tempi processuali. Queste sono le urgenze, le priorità a cui qualsiasi governante serio si dedicherebbe nell affrontare la crisi della giustizia.
La solita riforma palesemente ad uso e consumo degli amici “affaristi” di berlusconi. La democrazia sta facendo un altro passo indietro. Il lavaggio del cervello mediatico berlusconiano da proprio i suoi frutti. Gente comune, per nulla legata all’affarismo tipico italiota (quello che gradirebbe una bella censura su tutte le sue belle macchinazioni a danno dei consumatori) convinta della necessità e utilità del bavaglio ai giornalisti..Se non fosse la realtà, sarebbe esilarante.
Proust
08 giu 2008 - 15:42 - #5io dico solo che con la legge che propone il caro premier non si saprebbe nulla di tanzi, di cragnotti, di fazio, di fiorani, di moggi, del traffico dei rifiuti in campania, di mastella e i suoi giri…. tutti al loro posto.
ah dimenticavo: David Mills sotto processo assieme al caro premier per corruzione in atti giudiziari secondo voi come l’hanno beccato?
xxx*)
08 giu 2008 - 16:01 - #6non vuole semplicemente essere intercettato perchè ha in programma azioni illecite. instaurazione di una dittatura
ugasoft
08 giu 2008 - 16:14 - #7se quella proposta fosse in vigore, oggi non sapremmo nulla di Moggi, di Riccucci, di Saccà-Berlusconi, di CragnottiTanziGeronzi.
chiedo loro scusa per la gravissima violazione di privacy…
Jimlm
08 giu 2008 - 17:04 - #8Proibire l’uso e la divulgazione delle intercettazioni è una nuova arma di rafforzamento della casta.
Spero la legge nn passi.
Ewan J.
08 giu 2008 - 17:58 - #9“Un giornalista dovrebbe andare in galera per aver pubblicato notizie vere?”
no, dovrebbe andare in carcere per aver ottenuto per vie tortuose (e non sempre lecite) atti che dovrebbero essere RISERVATI alle autorità competenti
come chredi che le abbia ottenute le intercettazioni di calciopoli/vallettopoli la republica se non corrompendo qualcuno all’interno dei tribunali?
ice
08 giu 2008 - 18:05 - #10è una proposta di legge talmente truffaldina e delinquente che ieri sera (sabato) al tg5, nel quotidiano diario della giornata di Berlusconi…si sono dimenticata di citarla….
Spero Pannella abbia ancora la forza e le palle per una referendum qualora una vergogna del genere dovesse passare in parlamento (forse in previsione di leggi cosi vergognose Fini stava tirando le orecchie ai suoi…perchè non usino lo strumento astensione per non spu.t.tanarsi )
Io sono convinto che in mezzo ai delinquenti del PdL, che nei decenni addietro hanno fatto affari con mafiosi ancora in erba (in quanto non ancora indagatie processati per atti criminosi di stampo mafioso…ma credo non ancora incensurati…)ci siano anche dei bravi politici (altrimenti già alla scorsa legislatura saremmo passati da repupplica a dittatura……
sensualità a corte
08 giu 2008 - 18:26 - #11Scusa ma qua devo intervenire: pannella= forza e palle???
Ma stiamo parlando di SCIOPERINO DELLA FAME PANNELLA?
Gliela farei vedere io la forza….
a proposito da quanto dura il suo ultimo sciopero?
Saranno 3-4 mesi no?
DISUMANO
Sten
08 giu 2008 - 18:54 - #12Sensualità sto giro riesci a difendere il tuo amato^^?? O anche davanti ai tuoi occhi velati di prosciutto intuisci che ce la sta a metter nel didietro??
Povera Italia, senza intercettazioni, il paradiso dei furbi…ed è logico sia cosi il più furbo tra di noi fa il Presidente del Consiglio!! E’ una vergogna che voglia fare tale legge, una vergogna…
lupin3rd
08 giu 2008 - 19:01 - #13Si dovrebbe regolamentare meglio la pubblicazione delle intercettazioni ma i nostri magistrati devono disporre di tutti i mezzi per madare in galera i criminali già con le leggi ad personam fanno quello che possono tipo depenalizzare il falso in bilancio ecc ecc
sensualità a corte
08 giu 2008 - 19:03 - #14Certo che lo difendo il presidente.
Mica sono come il tuo caro Visco(o Fisco?) che dice ai suoi amici rom, romeni, albanesi, clandestini quanto prendo all’ anno…
a proposito contribuirai anche tu a pagare il risarcimento che mi spetta?
e poi per quanto continueremo ad ascoltare bobo vieri?
Ewan J.
08 giu 2008 - 19:11 - #15in ogni caso, parlare di “provvedimento criminoso” quando ancora il provvedimento non esiste mi sembra una sciocchezza
ALASSIO
08 giu 2008 - 19:46 - #16Non condivido ma non è nemmeno un progetto criminoso. A me darebbe fastidio essere intercettato. A chi di voi farebbe piacere?
Ewan J.
08 giu 2008 - 19:51 - #17beh, se fosse per garantire la sicurezza del cittadino e se avessi la garanzia di non finire su repubblica, no, non darebbe fastidio nemmeno a me
Pierpyx polisblog
08 giu 2008 - 19:55 - #18io sono contro l’uso criminoso che i media fanno delle intercettazioni telefoniche..
ma mi pare chiaro che l’intento di Berlusconi è quello di ostacolare il lavoro della Magistratura per permettere a lui e ai suoi amici di agire in modo indisturbato ai loro vizi illeciti..
sensualità a corte
08 giu 2008 - 20:14 - #19certo
Rucctone
08 giu 2008 - 20:36 - #20bè sicuramente da un lato è utile per evitare gossippini alla studio aperto.. dovrebbero inasprire la pena per chi pubblica tutto qui…
Fabio Medici
08 giu 2008 - 20:50 - #21La penso come Pierpyx: io sarei favorevole alle intercettazioni, ma a patto che ci sia molta selezione nel pubblicarle; ossia si pubblichi solo ciò che evidenzi qualcosa di grave….e non pettegolezzi ecc. come si è spesso fatto. Troppe volte si è invasa la dignità della gente con la pubblicazione di intercettazioni indecenti.
ice
08 giu 2008 - 20:50 - #22la colpa sono i media (non tanto i giornalisti che tanto al 70% le redazioni sono fatte di precari….)
Negli ultimi anni sembra che tutti i crimini più efferati (gli omicidi) siano aumentati, invece siamo alla metà di quelli degli anni 90
io ricordo che ‘94 andai una settimana in Sicilia da un amico e rimasi scioccato perchè tutta la settimana il TG3 era al 90% cronaca nera!!!!
Come mai in quegli anni tutti quegli omicidi siciliani non arrivavano nemmeno alla cronaca nazionale, e adesso un Vu cumprà che ti frega 10E finisce in prima pagina……
..forse c’è qualcosa di grosso che bolle in pentola che è meglio non guardiamo….
sensualità a corte
08 giu 2008 - 20:53 - #23Bravo…ma non facciamoci sentire…
parliamo a bassa voce…
sono le scie chimiche….
ssssshhh
Pierpyx polisblog
08 giu 2008 - 20:55 - #24#21 e #22
concordo al 1000%
andreami
08 giu 2008 - 21:02 - #25Ci sarebbe veramente da scandalizzarsi, se Berlusconi non ci avesse gia’ abituato a queste cose da quindici anni. Per salvare vari ladri ora bisogna mettere in ginocchio la giustizia: la maggior parte delle inchieste si basano sulle intercettazioni.
Invece che dare una ripulita alla politica cacciando affarsti mafiosi corrotti e clientelismi si decide di bloccare le indagini su di questi. E mettendo il bavaglio ai giornalisti non potremmo neanche sapere cosa combinano i nostri amministratori, oltre che non poterli piu’ scegliere grazie alle leggi elettorali che si sono fatti. Dopo il lodo schifani questi, ci manca solo che gli diano la licenza di furto ufficiale.
darioL
08 giu 2008 - 21:28 - #26un’atto volto solo ad indebolire la giustizia (lui fa così la appesantisce di pratiche per i piccoli reati ed al contempo gli lega le mani il tutto per bloccarla). Poi il malore…. ohh… poverino…un malore vero, mica una messinscena per far cadere in secondo piano i propositi antimagistratura…un uomo che ha più volte affermato la “diveristà antropologica” di magistrati e giudici…
darioL
08 giu 2008 - 21:30 - #27@ sensualità: la decisione di Visco di mettere online i redditi è stata LECITA. Pensa piuttosto a quanto dovremmo pagare per rete4 caro servodelpadrone
Pierpyx polisblog
08 giu 2008 - 21:34 - #28“…un malore vero, mica una messinscena per far cadere in secondo piano i propositi antimagistratura…”
ci scommetto le palle che è stata una messinscena per far cadere in secondo piano le sue parole sulle intercettazioni..
sensualità a corte
08 giu 2008 - 21:45 - #29Certamente…
Roma, 14 mag. (Adnkronos) - Il direttore dell’Agenzia delle entrate, Massimo Romano, presentera’ le sue dimissioni nei prossimi giorni. La decisione di lasciare l’incarico sarebbe stata presa, a quanto apprende l’ADNKRONOS, ”per consentire al nuovo Governo di operare le scelte che riterra’ piu’ appropriate per assicurare all’Agenzia una guida stabile e forte”. Romano e’ stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Roma, a causa della pubblicazione on line delle dichiarazioni dei redditi del 2006.
registro degli indagati?????? cose lecite?
scusa ma perché mi offendi?
Pierpixino perché ripeti le stesse identiche cose scritte da un altro utente?
Ti sei letto il nuovo regolamento?
le valigie sono pronte?
darioL
08 giu 2008 - 21:48 - #30“Ti sei letto il nuovo regolamento?” SAC, me lo linkeresti visto che nn lo trovo? THX
youblob.org
08 giu 2008 - 21:49 - #31La foto che appare nel’articolo non e’ attinente ai contenuti.
Lo sappiamo tutti benissimo perche’ berlusconi e’ contrario alle intercettazioni.
http://www.youtube.com/watch?v=i2KqgZt1bwM
sensualità a corte
08 giu 2008 - 21:51 - #32http://www.melablog.it/post/6054/novita-per-il-karma-e-i-voti-ai-commenti
è passato dappertutto tranne qui
darioL
08 giu 2008 - 21:57 - #33@SAC: da quel che sapevo io nn vale in tutti i blog di blogo..
darioL
08 giu 2008 - 21:59 - #34cmq su questa questione SB nn è asssolutamente difendibile
darioL
08 giu 2008 - 22:01 - #35ah aggiungo che “la colpa dei media” nn c’è per niente, anzi, quando avrebbe dovuto esserci lo scandalo (telefonate vespa-sottile e berlusconi-saccà per esempio), nn è accaduto un bel niente anzi..
sensualità a corte
08 giu 2008 - 22:03 - #36Vale vale… non vedi che quelli che hanno il karma sotto zero non partono più da meno 1?
I punti che vengono dati, però, non incidono sul karma del “datore”.
Gustavo Lapassera (al catasto)
08 giu 2008 - 22:11 - #37Beh,che dire…avete già detto tutto(sopratutto il n° 4-5)
E già il fatto che nemmeno i berluscones più incalliti difendano a spada tratta la sparata di silvio la dice lunga…
…prepariamoci al REGIMEN!
Ah una piccolo appunto al simpaticissimo ewanjfritzjeraldostojeski:
“come chredi che le abbia ottenute le intercettazioni di calciopoli/vallettopoli la republica se non corrompendo qualcuno all’interno dei tribunali?”
Forse che dico forse perchè sono stati depositati gli atti alle parti e di fatto resi pubblici?
Oppure ci deve essere per forza stato un complotto tra comunisti con repubblica che paga una fantomatica talpa all’interno della procura perchè te l’ha detto (fatto capire..)la tv?…..
Ewan J.
08 giu 2008 - 22:41 - #38caro il mio amico dalle cornina muschiate che la sa sempre più lunga di chiunque cammini o zompetti sul globo terracqueo. rassegnati: la tua amata repubblica ha il vizietto di entrare in possesso per vie tortuose e non sempre linde e pure di intercettazioni telefoniche e di pubblicarle senza ritegno per screditare chi fa comodo a loro. le intercettazioni unipol ti ricordano niente? guarda, non pretendo tu mi risponda, sei già abbastanza ridicolo così
darioL
08 giu 2008 - 22:53 - #39http://it.youtube.com/watch?v=wcYhan6zdDA
STIKKYO
09 giu 2008 - 08:11 - #40#36
incidono, incidono……..minky@ se incidono…..
Vercingetorige
09 giu 2008 - 14:10 - #41Io sono contrario…Se sono onesti che hanno paura? Proprio perchè ci son troppe magagne si preferisce nn far sapere nulla… Ovvio che parte dei magistrati, le usano per scopi politici, come pure i giornalisti, ma vietarle del tutto, mi sembra proprio esagerato…
Gustavo Lapassera (al catasto)
09 giu 2008 - 18:59 - #42:)))
“intercettazioni unipol ti ricordano niente?”
Si hai ragione:rinfrescando la memoria e facendo una ricerchina è saltato fuori che il 2 Gennaio il Giornale di berlusconi (:))))) pubblica delle intercettazioni fatte dalla GdF tra Fassino e Consorte(irrilevanti per l’indagine in quanto non contengono notizie di reato ma letali per l’immagine del politico)di cui nemmeno la procura ne sapeva nulla(verrano consegnate alla magistratura ad agosto dello stesso anno).
“ha il vizietto di entrare in possesso per vie tortuose e non sempre linde e pure di intercettazioni telefoniche e di pubblicarle senza ritegno per screditare chi fa comodo a loro.”
Le ultime parole famose :)))))))Ripeto:le intercettazioni che si leggono sui giornali sono (quasi) sempre lecite perchè sono state depositate alle parti del processo dalla magistratura e sono quindi di PUBBLICO DOMINIO.
Mi spiace per voi complottisti(che vi fate castelli d seg.hine mentali su ste robe e non vedete cosa sta facendo silvio che lo avete sotto il naso tutti i giorni…) ma questo è è la legge..
P.S.”la tua amata repubblica ”
Senza esagerare credo di non avere mai letto una pagina di repubblica..Ciao bello,alla prossima…….:)))))))
renzo marrucci
11 giu 2008 - 00:21 - #43Certamente saranno utili le itercettazioni per far emergere i casi di criminalità e di malaffare presenti nel paese, nes
suno mi pare che lo neghi. Il caso forse si riferisce all’uso indiscriminato e diffuso delle intercettazioni rinunciando o attenuando ogni altra altra attività investigativa. Cercare di limitarne l’uso ai casi importanti, in cui si è sicuri e occorrono le provecredo sia molto utile, anzi necessario. Si trattereb
be allora di discernere, di farene buon uso e discriminato ai casi che hanno assai probabile eo comprovata condizione di ricerca della certezza. Invitare ad una maggiore profes
sionalità investigativa sarebbe addirittura un obbligo morale e professionale vista la mancanza di professionalità che deriva anche da un uso generalizzato, eccessivo, delle intercettazioni che portano spesso a prendere pesci per fiaschi. Io credo che il vero problema stia tutto nella poca professionalità investigativa e in un superficiale senso morale della rispettabilità del cittadino.
renzo marrucci
11 giu 2008 - 00:23 - #44Certamente saranno utili le itercettazioni per far emergere i casi di criminalità e di malaffare presenti nel paese, nes
suno mi pare che lo neghi. Il caso forse si riferisce all’uso indiscriminato e diffuso delle intercettazioni rinunciando o attenuando ogni altra altra attività investigativa. Cercare di limitarne l’uso ai casi importanti, in cui si è sicuri e occorrono le provecredo sia molto utile, anzi necessario. Si trattereb
be allora di discernere, di farene buon uso e discriminato ai casi che hanno assai probabile eo comprovata condizione di ricerca della certezza. Invitare ad una maggiore profes
sionalità investigativa sarebbe addirittura un obbligo morale e professionale vista la mancanza di professionalità che deriva anche da un uso generalizzato, eccessivo, delle intercettazioni che portano spesso a prendere pesci per fiaschi. Io credo che il vero problema stia tutto nella poca professionalità investigativa e in un superficiale senso morale della rispettabilità del cittadino.
mildareveno
05 lug 2008 - 22:33 - #45Le intercettazioni sono un prezioso strumento di indagine a aiutano nella ricerca della verità nei processi (anche, cioè, a fare emergera l’innocenza di un imputato). Si dovrebbe sanzionare chi passa le intercettazioni ai giornalisti (ma non i giornalisti).