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L'altro volto della primavera araba: migliaia di cristiani in fuga dall'Egitto

Pubblicato: 04 ott 2011 da Bruno Marino

Commenti dei lettori


Da qualche giorno (in realtà da qualche settimana) non si parla più della primavera araba, o comunque se ne parla molto poco. Eppure, dovremmo continuare ad informarci su cosa succede in Nordafrica e in Medio Oriente. In Siria continuano gli scontri tra i ribelli e le forze fedeli al regime (accusate recentemente di aver torturato i parenti di alcuni dissidenti siriani che erano scappati dal paese), mentre in Egitto dilaga la violenza religiosa. Qui si parla di una chiesa data alle fiamme, mentre qui e qui trovate notizie relative a scontri nella città di Edfu tra cristiani e musulmani. L’oggetto del contendere? L’ampliamento di una chiesa copta.

Rimanendo in Egitto, ci sono altre terribili notizie: a partire da Marzo, più di centomila copti avrebbero abbandonato il paese, anche a causa del conflitto tra musulmani e cristiani. Giacomo Galeazzi della Stampa scrive che

“Secondo gli analisti, questo alto tasso di emigrazione è in gran parte conseguente alle rivolte della primavera araba iniziate nel dicembre 2010 che avrebbero aumentato il potere della componente islamica della società. […] Lo scrittore Adel Girgis […sostiene che] nonostante «il motivo principale dell’emigrazione degli egiziani musulmani e cristiani sia il fattore economico», «vi sono cristiani che emigrano per paura». […] Secondo il direttore dell’Unione egiziana delle organizzazioni per i diritti umani, Naguib Gabriel, i copti non stanno abbandonando l’Egitto volontariamente, ma vengono costretti a fuggire dai salafiti con tattiche aggressive.”

Come vedete, la situazione è complessa e molto fluida. Solo il tempo ci potrà dire se le rivoluzioni porteranno nei paesi arabi libertà e rispetto dei diritti umani (per la democrazia la strada è ancora lunga, non si può creare dal nulla in pochi mesi), o se invece le violenze e gli scontri continueranno ad insanguinare quelle terre.

Foto | Flickr

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di pigi

    pigi

    04 ott 2011 - 13:13 - #1
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    Facile profezia, quella di chi metteva in guardia gli illuministi nostrani, che dalle poltroncine davanti alla TV o allo schermo del PC, inneggiavano alla nuova primavera araba. Nella migliore delle ipotesi chi diffidava veniva accusato di voler sostenere regimi autoritari.
    Nessuno lo dice, ma uno dei motivi dello scontento di certe frange della popolazione egiziana verso Mubarak fu quello di non volere la politica di controllo delle nascite e ora a Sharm El Sheik non ci sono più lavoratrici, riportate a casa e sottomesse.
    Dobbiamo per forza sostenere tutti i rivoltosi qualunque ideologia professino? Abbiamo già fatto questo errore con l’Iran. Non impariamo mai?

  • Profilo di boh1

    boh1

    04 ott 2011 - 13:47 - #2
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    In pratica era necessario bombardare le piazze.

  • Profilo di pigi

    pigi

    04 ott 2011 - 13:55 - #3
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    No, ma se Mubarak voleva la repressione, lasciar fare.
    Semplicemente farci gli affari nostri e i nostri interessi, che non sono propriamente quelli di avere nazioni integraliste islamiche affacciate sul mediterraneo.

  • bizzico

    04 ott 2011 - 14:24 - #4
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    Tipico degli islamici.. niente di nuovo.

  • Profilo di boh1

    boh1

    04 ott 2011 - 15:58 - #5
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    Ah ma che bella politica estera ..se voleva la repressione lasciar fare..non so se ti sei reso conto che con i paesi islamici è 50 anni che lasciamo fare o peggio , come in egitto, diamo pure una bella pacca sulla spalla e gli riempiamo arsenali e conti in banca.
    Insomma le dittature sanguinarie e repressive ci piacciono , ma se sono islamiche no e allora giù botte . Che bella la coerenza.
    Sai pigi , credo che se fossi un islamico di quelle parti sarei il primo ad avere certi “rancori” con l occidente.
    Credo che per una volta nella storia , l occidente , probabilmente pure spiazzato dagli eventi si sia comportato “correttamente”.
    Nelle piazze c erano prevalentemente uomini donne stremati dalle condizioni sociali , poi ovvio per te saranno stati tutti pseudo terroristi con grande desiderio e voglia di farsi esplodere al vaticano ma è un idea distorta tutta tua e personale.
    Mubarak è stato semplicemente abbandonato al suo destino.
    Andranno gli islamici al potere ?..probabilmente . Ma ci andranno con elezioni e per la prima volta nella storia moderna ci saranno elezioni .
    Procuriamo di farcele rimanere con un buon lavoro diplomatico internazionale, non di imporre come al solito la nostra forza sul prossimo con bombe o militarizzando dittatori di qualsiasi specie finchè ci fanno comodo.

  • SDv

    04 ott 2011 - 15:59 - #6
    -1 punto
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    SOLO I FESSI DE SINISTRA si erano bevuti questa boiata pazzesca delle rivoluzioni tramite faccebook

  • hogan collezioni

    18 nov 2011 - 11:10 - #7
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    In effetti la politica di Erdogan è sempre più filo-islamico. Vuole togliere l’esercito dal controllo del paese.

  • Hogan sito ufficiale

    02 mar 2012 - 08:34 - #8
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