Logo Blogo

Alfano cavalca la cronaca nera: contro i giudici dopo la sentenza Meredith

Pubblicato: 04 ott 2011 da Alberto Puliafito

Commenti dei lettori

Angelino Alfano

C’era da immaginarselo, ma a dirlo prima della fine del processo s’appello si sarebbe stati dietrologi. Ma è così: il Pdl - nella persona di Angelino Alfano - cavalca il clamore suscitato dalla sentenza d’appello che ha assolto Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l’omicidio di Meredith Kercher, dopo che i due erano stati condannati in primo grado.

Non è stata una sentenza normale, perlomeno nel clima. Lungi dal sottoscritto l’idea di entrare nel merito delle indagini: occorrerebbe leggere molte più carte di quelle che sono state banalmente riassunte in tivvù. Quel che non è stato normale era il clima: in molti hanno rilevato l’esistenza di una vera e propria campagna mediatica assolutoria (per non accorgersene occorreva essere ciechi e sordi), cavalcata da quotidiani, settimanali e trasmissioni televisive. Portata avanti addirittura da Donald Trump - che sul suo blog si diceva certo dell’innocenza di Amanda Knox - ed esplosa ieri, dopo la sentenza assolutoria. Naturalmente, nessuno ricorda l’esistenza dei tre gradi di giudizio: la parola fine, su questa vicenda, la porrà la Cassazione.

Ma Alfano, prima che arrivi il terzo grado di giudizio, la butta sul grande cavallo di battaglia del PdL:

Il tema che mi viene in mente, e che è giusto, è che se la detenzione di Amanda è stata ingiusta, chi la risarcirà? Chi pagherà mai per una detenzione ingiusta sua e di Raffaele Sollecito? Io mi attengo all’esito del giudizio della Corte, che ha dichiarato innocenti i due, con ciò affermando implicitamente che la detenzione non doveva esserci. In Italia il tema è che per gli errori giudiziari nessuno paga.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
17 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • martins1x

    04 ott 2011 - 16:49 - #1
    -3 punti
    Up Down

    Il Segretario ha ragione.
    Scandaloso che 2 ragazzi innocenti siano stati tenuti 4 anni dietro le sbarre!
    Qualcuno deve pagare (P.M. e giudici di primo grado) e molto molto caramente!!!!

  • Profilo di winkiller

    winkiller

    04 ott 2011 - 17:13 - #2
    0 punti
    Up Down

    Da un certo punto di vista sono d’accordo con Alfano, sarebbe necessario far sì che a fronte di una condanna ingiusta (smentita al 3° grado) i giudici che hanno sbagliato pagassero, non pecuniariamente ma in termini di carriera, per cercare di spingerli a un lavoro più meticoloso senza terrorizzarli. Dall’altra parte trovo ridicola questa strumentalizzazione di un processo che poco ha a che vedere con i problemi politici dell’italia per gettare discredito sulla magistratura e raccattare voti. Il problema di questa classe politica non è la magistratura ma la gestione scellerata del paese fatta di clientelismi e demagogia che ci ha portato sull’orlo del baratro. Tolto questo, dei problemi privati di Berlusconi e dei suoi festini non me ne frega nulla, ma se ha concesso appalti in cambio di escort, va cacciato di corsa.

  • Profilo di gatzpacho

    gatzpacho

    04 ott 2011 - 17:15 - #3
    0 punti
    Up Down

    Io credo che qualche responsabilità ce l’avessero.
    Però meglio un colpevole libero che un innocente al gabbio

  • Profilo di maria

    maria

    04 ott 2011 - 17:18 - #4
    -1 punto
    Up Down

    La solita ossessione del pdl: se potessero estirperberebbero tutti i giudici esistenti sulla faccia della terra. Caro Angelino se è per questo neanche i politici pagano quando sbagliano, vedi il tuo padrone è lì da anni a combinare guai e nessuno parla…

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    04 ott 2011 - 17:31 - #5
    0 punti
    Up Down

    #2 In primo grado i giudici si sono basati sui riscontri e le prove raccolte, e hanno condannato gli imputati.
    Nel secondo grado i riscontri e le prove sono state in larga parte invalidate da analisi più accurate, ed i giudici hanno assolto gli imputati.
    Quindi non credo si possa dire nulla contro i giudici, che hanno solo applicato la Legge, semmai si possono criticare coloro che hanno raccolto e analizzato le prove in modo lacunoso….

  • Tommy2

    04 ott 2011 - 17:36 - #6
    0 punti
    Up Down

    Amanda era anche colpevole di diffamazione 4 anni a lumumba, non è stata in carcere una innocente.

    Questi usano sempre la solita dietrologia.

    Faccio un esempio mediaset deve risarcire De Benedetti con un tot di miglioni di Euro.
    Che si inventano il concordato fiscale, cioè se hai delle pendenze con il fisco mi dai una quota del dovuto per la precisione il 5% e stiamo apposto, lo sapete con questo gioco mediaset quanto ha risparmiato 300 milioni di euro circa.
    Figo no, e lo avete letto da qualche parte?
    questo governo e spazzatura allo stato puro

  • magilla1

    04 ott 2011 - 17:46 - #7
    0 punti
    Up Down

    Se intende dire che è d’accordo nel far giudicare senza problemi ed eventualmente condananre Berlusconi a qualche anno di carcere, ma che se poi in secondo grado dovesse risultare innocente i responsabili debbano avere qualche punizione io son pronto a correre il rischio e dargli il mio appoggio.

  • Profilo di caligola

    caligola

    04 ott 2011 - 17:47 - #8
    0 punti
    Up Down

    Inutile strumentalizzazione della magistratura da parte di questo mezz’uomo. Niente da dire.

  • Profilo di winkiller

    winkiller

    04 ott 2011 - 17:50 - #9
    0 punti
    Up Down

    #5
    Non faccio riferimento a questo caso specifico, ma ad una regola generale.
    Ovviamente non dico che i giudizi di cassazione debbano influenzare direttamente i giudici di primo e secondo grado, ma se una sentenza si dimostra platealmente sbagliata è giusto che parta un’inchiesta per determinare chi ha sbagliato. In ogni posto di lavoro si fa così per migliorare e ottimizzare i processi produttivi.

  • Profilo di folies

    folies

    04 ott 2011 - 17:57 - #10
    0 punti
    Up Down

    quoto in toto winkiller.
    Qui non e’ questione di destra/sinistra.

    Qui si ha una sentenza di primo grado a 30 anni.
    La seconda di totale NON colpevolezza, senza alcuna nuova prova.

    Pertanto: o la prima era sbagliata (e qualcuno deve pagare per la condanna toppata) oppure lo è la seconda.

    Ha ragione Alfano. Senza dietrologie!

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    04 ott 2011 - 18:19 - #11
    0 punti
    Up Down

    #10 Ci sarebbe ancora il terzo grado da aspettare, qualcuno lo ricorda..?

  • antonimo

    04 ott 2011 - 18:31 - #12
    0 punti
    Up Down

    Caro Alfano, chi paga per i miliardi che la cricca ha rubato ai terremotati abruzzesi ? Da dove provengono i soldi con cui Berlusconi ha comprato il “marchio” della lega da Bossi pur di rimanere a tutti i costi al potere? Chi rimborserà gli italiani dei lauti stipendi percepiti da quei parlamentari che, tradendo il mandato conferitogli dagli elettori, si occupano solo di indebolire le istituzioni, in particolare la giustizia, unica garanzia ancora rimasta a tutela dei cittadini contro lo strapotere delle mafie? Alfano rivela in modo disarmante quale è la “riforma” della giustizia che lui ed il suo dante causa hanno in mente: L’asservimento della giustizia al potere esecutivo. Ogni occasione è buona per portare avanti questo infame disegno, anche la assoluzione di Amanda e Sollecito a proposito della quale vale la pena di dire che, se i due fossero stati giudicati e condannati da giudici americani, non solo non ci sarebbe stato un secondo grado di giudizio come peraltro Alfano vorrebbe anche in Italia, ma sarebbero stati mandati direttamente sulla sedia elettrica, altro che risarcimento!

  • Profilo di boh1

    boh1

    04 ott 2011 - 18:35 - #13
    0 punti
    Up Down

    IL PROBLEMA CARI AMICI…è che invece di cavalcare l ennesima propaganda becera e qualunquista , dovreste usare un po il cervelletto ..capireste che, non si tratta di sentenze giuste o sbagliate. Si tratta di tempi processuali infiniti, mancano le procure, carceri, mancano i mezzi, mancano gli “uomini” . Pure i sottoscala sono riempiti di faldoni. Le carceri sono piene di criminali comuni , ladri di polli , colpevoli di non avere abbastanza soldi per farsi appoggiare da studi legali potenti ed efficienti. I magistrati costretti a ricercare in continuazione patteggiamenti, sconti, domiciliari. Non esistono fisicamente luoghi dove mettere i criminali.
    Avete mai avuto a che fare con un processo qualsiasi ??
    molto probabilmente no..altrimenti l unica cosa che sentireste è la rabbia per la strumentalizzazione di un problema che a volte distrugge la vita della gente, da parte del ministro della giustizia ( non il barista sotto casa )

    Ovvio alfano è abituato, è un azzeccagarbugli della peggior specie è abituato a sputare in faccia alla gente menzogne , strumentalizzando qualsiasi episodio pur di essere convincente per il popolino
    Un atteggiamento a dir poco miserabile.

    ha ragione quando dice

    ” In Italia il tema è che per gli errori giudiziari nessuno paga.”

    d accordo : è 15 anni che questa classe politica ( pdl in primis ) NON paga per aver continuato ad attuare ddl che intralciano, rallentano , i tempi processuali , limitano l azione penale, e qualsiasi certezza della pena.
    Garantendo impunità ai criminali , un odissea senza fine agli innocenti, rabbia e frustrazione per le vittime. Insomma 15 anni che stanno distruggendo lo stato di diritto.

    collegatelo il cervello.

  • Profilo di floop

    floop

    04 ott 2011 - 18:48 - #14
    0 punti
    Up Down

    Ha ragione però! Pagheremo noi attraverso le casse statali e non il giudice.

  • Profilo di dani83

    dani83

    04 ott 2011 - 19:31 - #15
    0 punti
    Up Down

    angelino ma come cavalchi bene l’onda emotiva, hai preso tutto da tuo papa silvio!!!

    ma quando sbagliate voi pagate!!!! noooooooooo!!!!

  • Profilo di fabiopbannato

    fabiopbannato

    04 ott 2011 - 21:43 - #16
    0 punti
    Up Down

    E perchè i politici non pagano se sotto il LORO governo il paese va a rotoli? Perchè non ci rimettono LORO lo stipendio e il LORO patrimonio quando sale la disoccupazione, il debito pubblico, l’evasione fiscale, l’inflazione alle stelle, la qualità sempre peggiore della scuola, sanità ecc?

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    05 ott 2011 - 15:26 - #17
    0 punti
    Up Down

    Le “Alfanate” su processo Meredith
    (di Marco Travaglio su “Il Fatto” di oggi)
    Da certi commenti sulla sentenza di Perugia, pare quasi che Meredith Kercher si sia suicidata. Della ragazza assassinata non parla quasi nessuno: “Il silenzio dei genitori non ha pagato, in tv si son visti solo i familiari di Amanda Kno x”, osserva la giornalista di N ew sw e e k che segue il caso fin dall’inizio. E, come tutti quelli che conoscono le carte, è colpevolista. Silenzio imbarazzato anche sull’ivoriano Rudy Guede, unico sicuro colpevole uscito dalla lotteria dei cinque verdetti: 4 condanne (3 con rito abbreviato per Rudy, condannato definitivamente a 16 anni, e 1 con rito ordinario per Amanda e Raffaele Sollecito in Corte d’assise), 1 sola assoluzione (quella della Corte d’assise d’appello). Con ciò, per carità, non vogliamo dire che Amanda e Raffaele siano colpevoli: per la Costituzione erano innocenti anche dopo la condanna di primo grado, e lo sarebbero rimasti anche se fosse stata confermata in appello. La loro però rimane un’innocenza provvisoria, visto che entrambi restano imputati di omicidio fino al giudizio di Cassazione. Dopodiché ciascuno potrà continuare a pensarla come vuole. L’unica cosa che ci dovrebbe essere risparmiata sono le lezioni degli americani, che hanno tanto da insegnarci, ma non il garantismo: negli Usa, dopo la prima condanna, si butta via la chiave, non essendo previsto appello. Noi invece processiamo la gente in nome del popolo italiano, con tanto di giuria popolare, e poi la facciamo riprocessare da un altro popolo italiano. Qualcuno sostiene addirittura che Amanda e Raffaele non avrebbero dovuto essere processati né arrestati. Ora, può darsi che la Corte d’assise d’appello non potesse non assolverli, dopo la perizia che neutralizzava le indagini della Scientifica sul coltello e sui ganci del reggiseno. Anche se si ha la sensazione che l’imputato sia colpevole, non si condanna che “al di là di ogni ragionevole dubbio”. Le prove che bastano per indagare, arrestare, rinviare a giudizio spesso non bastano per condannare. Per questo tanti colpevoli sfuggono alla giustizia. Specie quando i processi sono indiziari: cioè privi di “pistola fumante”, sia essa la confessione dell’imputato o la parola di eventuali testimoni oculari. Un conto è sapere che l’imputato c’entra, un altro è provarlo. Di Amanda e Raffaele sappiamo che c’e n t ra n o . Altrimenti perché Amanda, nel primo interrogatorio senza difensore, quando nessuno ancora sa nulla dell’esistenza di Rudy, descrive la scena del delitto e accusa Patrick Lumumba, il “nero sbagliato” (“r icordo confusamente che Patrick ha ucciso Meredith”)? Se lei non era lì, che ne sapeva del delitto e dell’assassino? E, se lei non c’entra, perché calunniare un innocente? E perché Raffaele mente sull’alibi (“quella sera Amanda dormì a casa mia”), subito sbugiardato da vari testimoni? E chi sono i complici di Rudy, condannato per “concorso in omicidio commesso da altri”? Nella stanza di Meredith c’erano tracce solo di Rudy, Amanda e Raffaele. E la sentenza Rudy ha accertato che l’ingresso dell’ivoriano nell’alloggio fu “favorito da Amanda”. Gli indizi, anche scientifici, che hanno tenuto in carcere Amanda e Raffaele per 4 anni non li ha valutati solo la Procura: li hanno poi confermati 1 gup, 9 giudici di tre Riesami e 5 di Cassazione. Se solo la Procura avesse messo in cassaforte la confessione di Amanda, scovando un avvocato d’ufficio la notte in cui sapeva tutto e accusava Patrick, anziché continuare a sentirla senza difensore e rendere così inutilizzabile quel verbale, forse oggi racconteremmo un’altra storia. Poi ci sono le turbative esterne, che sarebbe il caso di rimuovere dai processi. Le indicibili pressioni americane, che ne han fatto un caso politico (a che titolo il Dipartimento di Stato esprime soddisfazione per la sentenza?). La presenza di avvocati-parlamentari (come l’ottima Giulia Bongiorno, presidente della commissione Giustizia). E il conseguente processo televisivo, dove solo i difensori possono parlare, mentre i pm no, dunque è tutto sbilanciato sulla difesa. Quella dei ricchi e dei famosi, s’intende. Rudy invece è un poveraccio, per giunta negro. Peggio per lui.