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Wikipedia si autocensura per protesta contro il comma 29 del ddl intercettazioni

Pubblicato: 04 ott 2011 da Alberto Puliafito

Commenti dei lettori

Wikipedia si autocensura

Wikipedia protesta contro il comma 29 del cosiddetto ddl intercettazioni. E lo fa autocensurandosi: qualunque ricerca sulla versione italiana della popolare “enciclopedia partecipativa” rimanda a un comunicato stampa di cui vedete la prima parte (il comunicato integrale del 4 ottobre 2011 si trova facendo una qualsiasi ricerca su wiki).

L’azione, destinata a suscitare l’interesse di tutti gli utenti che utilizzano abitualmente wikipedia, è una forma davvero interessante di protesta e sicuramente avrà il merito di sensibilizzare a proposito del contenuto del disegno di legge presentato dall’allora ministro della Giustizia Angelino Alfano, approvato dalla Camera dei Deputati l’11 giugno 2009 e modificato dal Senato della Repubblica il 10 giugno 2010, attualmente di nuovo in discussione alla Camera.

Nel testo del Disegno Di Legge al comma 29, punto a) si legge:

Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono»

Rettifiche che, come spiega il comma 28 al punto c) possono essere effettuate da parte di

soggetti di cui siano state pubblicate immagini o ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro reputazione o contrari a verità, purché le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto di rilievo penale.

Non c’è dunque un giudizio terzo sulla lesività: è sufficiente che un soggetto si ritenga leso e faccia richiesta di pubblicazione di dichiarazioni o rettifiche perché queste debbano essere pubblicate. Immaginatevi cosa potrebbe voler dire questo per Wikipedia. Se non riuscite a immaginarvelo, lo spiega Wikipedia stessa.

Nel lungo comunicato si legge, dopo la spiegazione dell’iniziativa di protesta (e dopo qualche riga che ricorda come Wikipedia non abbia una redazione e come vengano formate, aggiornate, discusse le pagine sul sito), la ragione della protesta stessa:

L’obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell’Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l’abbiamo conosciuta fino a oggi.

Nel comunicato si spiega anche una questione molto condivisibile e sufficientemente comprensibile a chiunque: i cittadini italiani sono già tutelati dall’articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.

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27 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di boh1

    boh1

    04 ott 2011 - 21:54 - #1
    1 punto
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    è ovvio la rettifica obbligatoria senza possibilità di appello è una porcata degna della repubblica popolare cinese. Che non si basa più sulla ragione o torto di quello che viene scritto ma sul potere di interdizione , minaccia di chi accusa. Ribadisco come ho già detto altrove: non importa colpire chi sbaglia ma dissuadere chi si vuole occupare di politica e persone di una certa rilevanza.
    Ma ormai chi si stupisce più.

  • Coro Cosimo

    04 ott 2011 - 22:09 - #2
    0 punti
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    Ho scritto la mia biografia “La vera storia del re nudo” racconto di direttori stupidi e di ladri di busta paga, ambientato in uno stabilimento del Gruppo Fantini di Lucera (Foggia). I fatti contenuti sono realmenti accaduti altrimenti non mi sarei permesso ed è da 2 anni online poichè si vergognano di querelarmi perchè ciò avrebbe più clamore mediatico, il classico comportamento come il re nudo. Cosa devo fare adesso? dire che taluni direttori sono intelligenti e che ho calunniato l’azienda per furto di 10.000 euro dalla mia busta paga, e ritoccare l’immagine di tale pezzino paga con un + 10.000? http://www.montemesolaonli​ne.it/Laterizi.htm

  • bah1

    04 ott 2011 - 22:13 - #3
    1 punto
    Up Down

    E polisblog?
    Riguarda anche voi, che farete?

  • Profilo di pigi

    pigi

    04 ott 2011 - 23:12 - #4
    -3 punti
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    Mettiamoci per un attimo nei panni di chi si trova a godere delle attenzioni di qualche sito, visibile in tutto il mondo.
    Supponiamo che qualcuno, per esempio Alberto Puliafito, si trovi inserito in una lista di omosessuali, e non lo sia (se lo fosse, tutto bene, naturalmente). Cosa si deve fare?
    Intendiamoci, secondo me non c’è da preoccuparsi di tutto il rumore che circola nel web, però mettersi per una volta nei panni degli altri non sarebbe sbagliato.

  • Profilo di boh1

    boh1

    04 ott 2011 - 23:26 - #5
    1 punto
    Up Down

    @4 non è mettendosi nei panni delle vittime di calunnie che i ddl di stampo cinese diventano più accettabili.

  • Profilo di emanuele777

    emanuele777

    04 ott 2011 - 23:43 - #6
    0 punti
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    Pigi quindi seguendo il tuo ragionamento potenzialmente si possono pubblicare solo cose positive dei personaggi in questione? Nell’Unione Sovietica c’era più libertà in paragone

  • Profilo di Diegofuckk

    Diegofuckk

    04 ott 2011 - 23:44 - #7
    1 punto
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    Che schifo

  • remosfasd

    04 ott 2011 - 23:56 - #8
    0 punti
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    @pigi, vai dai carabinieri a fare una bella denuncia per diffamazione, se poi un giudice, non tu, deciderà che diffamazione veramente c’è stata, riceverai un risarcimento per la lesione di immagine e il sito potrà essere costretto a rettificare.

  • Profilo di albertopuliafito

    albertopuliafito

    05 ott 2011 - 00:01 - #9
    1 punto
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    Qualora ci fosse un contenuto che mi riguarda su un sito internet e qualora ritenessi detto contenuto diffamatorio, farei, naturalmente, una denuncia per diffamazione e mi rivolgerei, contestualmente, alla polizia postale.

  • Nerd

    05 ott 2011 - 05:58 - #10
    0 punti
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    Ergo, giusto per restare in tema di notizie recenti, la gelmini (per quanto mi riguarda, non merita nemmeno il maiuscolo) potrà rivendicare il diritto di smentita circa la sua visione, pubblicamente dichiarata, della fantomatica realizzazione del tunnel tra il CERN svizzero ed il laboratorio di fisica del Gran Sasso. Al posto della nota pubblicata ormai in moltissime pagine in internet (la paurosa gaffe ha fatto il giro del mondo; io vivo in Russia e la notizia ha goduto anche qui di ampio spazio), ella potrà chiedere la cancellazione, o la smentita:
    La gelmini non ha mai affermato l’esistenza del tunnel. Ce lo siamo inventati noi utenti di internet per discreditare l’immagine pubblica della gelmini.
    Questa si è democrazia, ma all’italiana!
    Fanc… me ne resto in Russia, che si sta meglio!!

  • Profilo di automatico

    automatico

    05 ott 2011 - 07:04 - #11
    -5 punti
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    finalmente polisblog cancellera’ le continue diffamazioni contro il centrodestra…

  • Profilo di 85mat

    85mat

    05 ott 2011 - 08:43 - #12
    1 punto
    Up Down

    e cancellera’ anche le tue continue str….

  • Profilo di pigi

    pigi

    05 ott 2011 - 09:02 - #13
    -1 punto
    Up Down

    Non è detto che debbano essere diffamazioni, soltanto affermazioni false. Ci vuole tanto a capirlo?
    Essere omosessuali ormai non è considerato un insulto, quindi una causa per diffamazione probabilmente sarebbe persa, ma perché Alberto Puliafito deve essere pubblicamente e universalmente additato come omosessuale se non lo è?
    Contento lui….

  • Profilo di 85mat

    85mat

    05 ott 2011 - 09:29 - #14
    0 punti
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    pigi ma hai capito che praticamente non potrai scrivere piu’ nulla perche’ in qualsiasi mmento questa persona puo’ obbligare i gestori a rimuoverla e a scrivere quello che questa persona vuole?? cosi questa persona potra’ se vuole denigrare o dire falsita’ liberamente , tanto la ” rettifica ” spettera’ solo a lui

  • Profilo di 85mat

    85mat

    05 ott 2011 - 09:31 - #15
    0 punti
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    se vui puoi chiedere si una rettifica , ma non puoi obbligare chi gestisce il sito a metterla o a rimuvere tutto solo perche’ tu lo vuoi

  • Profilo di dani83

    dani83

    05 ott 2011 - 09:33 - #16
    -2 punti
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    #cancellera anche le tue stonzz….perchè sara vietato diffamare la sx e i giudici!!!

  • Nerd

    05 ott 2011 - 09:48 - #17
    0 punti
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    Qualunque legge, tesa ad imbavagliare l’opinione pubblica, è antidemocratica!

    Non è solo una questione politica: oggi accusiamo la destra poichè la propone (e mi pare comprensibile visti gli abusi e gli illeciti che commettono).

    Ma se un giorno venisse al governo un’alternativa, pensate essa sarà cancellata?

    Utopia…

    PS. addio Spinoza…

  • wikinside

    05 ott 2011 - 10:57 - #18
    0 punti
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    La protesta è giustissima e pienamente motivata.
    Tuttavia è giusto spiegare che la sua attuazione, che dal comunicato appare come armoniosamente unanime, è stata in realtà una sorta di golpe attuato da uno sparuto gruppo di amministratori (che non sono dipendenti di WMI, ma comunissimi utenti). E’ stata organizzata sottobanco, senza nessuna sorta di votazione o dialogo come normalmente avviene nella comunità degli utenti, evidentemente per non doversi confrontare con eventuali pareri negativi.
    Perciò per quanto sia giusta nelle intenzioni, nei modi si è risolta in una decisione politica e forzosa.

  • Profilo di dani83

    dani83

    05 ott 2011 - 11:16 - #19
    0 punti
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    vogliono che non si offenda la dx ma quelli di sx e i magistrati si possono offendere vero???

    lo ripeto non si potra diffamare la dx come la sx !!!!
    ma poi non siamo in un periodo di crisi ed invece di pensare a quella pensiamo alle intercettazioni e al processo mills!!!

  • leccomatico

    05 ott 2011 - 11:22 - #20
    -1 punto
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    riportare IL VERO si wikipedia corrisponde a diffamazione? Verrebbero oscurati anche i sinistri…perchè i LECCHINI non lo fanno presente?

  • Profilo di boh1

    boh1

    05 ott 2011 - 11:58 - #21
    0 punti
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    ” Non è detto che debbano essere diffamazioni, soltanto affermazioni false. Ci vuole tanto a capirlo?
    Essere omosessuali ormai non è considerato un insulto, quindi una causa per diffamazione probabilmente sarebbe persa, ma perché Alberto Puliafito deve essere pubblicamente e universalmente additato come omosessuale se non lo è?
    Contento lui….”

    il codice è pieno di “vuoti ” legislativi, non si riempiono con ddl di chiara ispirazione cinese. Cerca di comprenderlo una buona volta.

  • Nerd

    05 ott 2011 - 14:03 - #22
    0 punti
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    Per #11
    Lo ammetto… ecco un caso emblematico in cui il DDL potrebbe servire…

    (Leggesi in chiave Spinoza, ovviamente: Polisblog potrebbe sentirsi diffamato da #11)

  • thomas106

    05 ott 2011 - 14:52 - #23
    -1 punto
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    per me questo è paraculismo, Wiki ha l’obbligo di citare le fonti da cui trae notizie e informazioni, se le fonti sono corrette e attendibili, non hanno nulla di cui temere.

  • Profilo di frankdj

    frankdj

    05 ott 2011 - 15:57 - #24
    0 punti
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    Sinistra o Destra?
    Berlusconiani, Finiani, o Bersaniani?
    Oppio dei popoli.
    Qui non ci sono definizioni che tengano: abbiamo bisognno o no di una guida in questo Paese?
    La domanda che bisognerebbe farsi, anzichè darsi mazzate sulla capoccia, è: “ma abbiamo bisogno di tutto questo?”, che, traducendo, significa “si vede che non abbiamo problemi nel Paese se possiamo permetterci di pensare a censurare l’informazione”.
    Il Minculpop è morto è sepolto, storicamente, almeno così parrebbe.
    Oggi esiste il Tinculproprio, emanazione sciatta e contemporanea del centrodestra.
    Abbasso questi inetti.

  • TimeTraveler

    05 ott 2011 - 16:17 - #25
    0 punti
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    Questo maledetto di B deve sparire. Sta rovinando l’Italia pur di salvarsi le chiappe. Maledetto. Ma perché qualcuno non gli mette della pasticche di arsenico dentro le sue scatole di viagra!?!?!

  • thomas106

    05 ott 2011 - 18:06 - #26
    -1 punto
    Up Down

    Quel’è la paura di Wiki? non poter + pubblicare notizie di B. senza fonte?
    sono un enciclopedia o un sito di gossip?
    sono obbligati a fornire le fonti delle loro informazioni e se la mia fonte è sicura e incontrovertibile non possono farci niente.

  • Profilo di danyele-world

    danyele-world

    05 ott 2011 - 21:52 - #27
    1 punto
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    L’auto-sospensione di Wikipedia è stata una bomba + potente di tutte le iniziative di protesta degli ultimi anni messe assieme. Per la prima volta, incredibilmente, anche i miei amici più “berluschini” hanno avuto da ridire sull’operato del Governo. Wikipedia è ormai parte della nostra quotidianità, la stragrande maggioranza degli Italiani non accetterà MAI una legge che rischia di bloccarla.

    Riporto qui un commento di un utente, preso molto significativamente preso dal sito web de ‘il Giornale’:
    “Peggio che in Iran, una cosa pazzesca. Nemmeno nella cina comunista c’è una cosa del genere. CREDONO CHE AL MOMENTO DI VOTARE, MILIONI DI GIOVANI NON SE NE RICORDERANNO??? ”

    D’accordo che siamo un Paese con la memoria corta, ma credo proprio che con questa legge, alle prossime elezioni (presto o tardi che siano) il PDL si sia giocato definitivamente il voto degli Under-40.