Il 14 dicembre 2010, quando Gianfranco Finì giocò la carta della spallata contro Berlusconi, è lontano, ma il nuovo tentativo di fare saltare premier e governo sembra molto vicino.
Nelle file della maggioranza c’è chi giura che il Cavaliere non mangerà il panettone da capo del governo. Che succede? La fronda, guidata dagli ex diccì Pisanu e Scajola, è pronta a colpire prefigurando la crisi di governo addirittura entro ottobre.
Contati uno ad uno, i deputati del Pdl pronti al “tradimento” sarebbero già più di venti, ben oltre, quindi, il limite per mandare a casa il Cavaliere. Gli “onorevoli” sono ormai certi che comunque si voterà in primavera, quindi tanto vale giocare d’anticipo e fare saltare il banco cercando da subito un nuovo approdo in grado di preservare la propria poltrona anche nella nuova legislatura.
Il dubbio, si dice, riguarda solo il “quando” votare contro. Scartato il passaggio del “Del”, per non essere tacciati di ostacolare il provvedimento della manovra economica quando il Paese è nella morsa della speculazione internazionale c’è l’alternativa pronta su un piatto d’argento.
L’agguato può riuscire su un voto di fiducia, quale per esempio, quello che il governo potrebbe mettere già dalla prossima settimana sulle intercettazioni. Quella è l’occasione per fare scattare la “trappola”. Sarà il colpo decisivo contro Berlusconi o l’ennesimo flop?
man-in-black
06 ott 2011 - 11:58 - #1E’ l’ennesima utopia. quello non lo faranno cadere perché belzebùsconi è il generale sì, ma a sorreggerlo vi è un esercito iniquo, quest’ultimo composto di mercenari senza scrupoli.
Per farvi un’idea, mi rivolgo ai tanti o pochi peoni, guardate e leggete come il parlamento è una cloaca della società attuale.
man-in-black
06 ott 2011 - 12:00 - #2http://www.agoravox.it/Pensioni-abolizione-dei-vitalizi.html
man-in-black
06 ott 2011 - 12:01 - #3cloaca maxima
dani83
06 ott 2011 - 12:06 - #4fanno ridere non accadra mai troppo attaccati alle poltrone!!!e poi mister B rischierebbe di doversi presentare sempre in tribunale … alla fine paghera anche quei 20.
http://isegretidellacasta.blogspot.com/2011/10/la-rivolta-della-casta-onpaolini-lega.html
parliamo anche un po delle caz…. di quest ‘ articolo bisognerebbe fare un referendum per diminuirgli lo stipendio.
D.i.o.
06 ott 2011 - 12:33 - #5http://isegretidellacasta.blogspot.com/2011/10/la-rivolta-della-casta-onpaolini-lega.html
Dal lunedì pomeriggio (quindi mezza giornata) al giovedì sera fanno 3 giorni lavorativi e mezzo alla settimana.
Un mese è fatto di quattro settimane, quindi 14 giorni lavorativi totali… dividete le 330 ore per i 14 giorni ed otterrete che il caro onorevole dichiara di lavorare
23,571429 ore al giorno….. dunque quando lavora si prende solametne mezz’ora al giorno per riposare, mangiare ed andare in bagno….. bhahahahaha… ma perché parlano questi????
La cosa triste è che c’è ancora gente che gli crede!
D.i.o.
06 ott 2011 - 12:37 - #6La trappola non scatterà perché in questo momento storico nessuno vuole / è pronto per governare.
Il problema è, comunque, tutto politico ed Italiano: mettiamo che, toccata dalla mano del signore, la mente di Berlusconi si aprisse alla realtà e, ritenuta inconcludente e dannosa per il paese questa esperienza di governo, decidesse di dimettersi o, mettiamo che il “golpe” (così lo definiranno automatico, Libero, il Giornale e il Foglio) funzioni… Mettiamo anche che si arrivi a nuove elezioni…. chi è pronto a ricevere voti?
La verità la sappiamo tutti: chiunque vincerà le prossime elezioni saranno forse le prime ma sicuramente le ultime che vincerà poiché dovrà armarsi e governare “contro” l’opinione pubblica: la situazione è talmente tragica che è impossibile risolverla senza pensare di fare interventi impopolari. Alcuni servizi pubblici verranno inevitabilmente ridotti (sto pensando al trasporto pubblico, ad esempio, oppure al fatto che dovremmo tenerci strade pubbliche più sgangherate per asfaltature fatte con frequenza raddoppiata rispetto ad oggi) poiché altri (come sanità ed istruzione) dovranno necessariamente essere mantenuti se non adirittura potenziati (in particolare l’istruzione: senza idee nuove in ambito hi tech ci ritroveremo a far concorrenza alla cina con la necessità quindi di poter garantire solamente servizi di tipo cinese….).
Probabilmente andrà riformato lo stato per rendere la struttura politica più economica pur mantenendo alti i valori di democrazia. Questo porterà un po’ di consenso ma certo i risparmi introdotti, per quanto numeri astronomici se visti con gli occhi del singolo cittadino, saranno gocce nel mare se confrontati con il debito.
A finaco quindi di una politica di austerity servirà una politica di reinvestimento per rendere efficiente il paese… ma servirà soprattutto una nuova classe dirigente e non solo politica ma anche, se non soprattutto, industriale: una classe dirigente che si renda conto che le industrie non hanno solamente lo scopo di creare profitto ma hanno anche un valore sociale. Senza questa presa di coscienza e con dirigenti che pensano solo al loro utile netto e diretto, il paese andrà alla rovina e loro, nella loro scarsa lungimiranza, seguiranno da li a poco tempo.
automatico
06 ott 2011 - 12:43 - #7cadere nelle mani della sinistra sarebbe la rovina.
emanuele777
06 ott 2011 - 12:49 - #8ma mentre tutto il paese sta sull’orlo del baratro con gli speculatori pronti a divorarci, questi perdono tempo col decreto intercettazioni? ma cos’è follia pura???
Cosa stanno aspettando per fare gli interventi che servono, che sia troppo tardi??
dani83
06 ott 2011 - 12:49 - #9cadere nella mani della dx ci sta portando al fallimento vero caro automatico invece di lavorare per la crisi , lavorano per le intercettazioni ,sono conigli hanno sempre qualcosa da nascondere.
qualsiasi persona in italia per fare un concorso statale deve avere la fedina pulita ma loro no loro diventano ministri
ice
06 ott 2011 - 12:53 - #10@ Falcioni
Scajola che vota CONTRO il decreto anti-intercettazioni!?!?!?!
ma che film hai visto!?!?!
Poi Scajola è spu77anato
Solo con l’attuale legge elettorale dove puo nascondersi dietro il simbolo di qualcun altro ha speranze di esser rieletto
boh1
06 ott 2011 - 12:54 - #11@7 D.i.o ..scusami..la situazione è tragica solo per chi continua ad avere il prosciutto sugli occhi e vuole complicarsi la vita.
L unico provvedimento “impopolare” necessario è recuperare il sommerso ( in parte neanche tutto ). Ovvero giustizia sociale , zero tagli ai servizi, reale taglio alle tasse, respiro per le medio piccole imprese che pagano tutti i contributi e generano reale ricchezza al paese, soldi per la ricerca… e tante altre cose.
Non c’è molto da complicarsi la vita e fare scenari apocalittici.
ovvio se a pagare devono essere i soliti onesti , allora sì hai ragione.
Continuare a far finta di niente di fronte a un sommerso che potrebbe mantenere altre due italie fa abbastanza sorridere
adebahamas
06 ott 2011 - 13:01 - #12Scusa, come ragionamento ci può stare, ma sono solo voci o ci sono delle fonti?
petauro2
06 ott 2011 - 13:03 - #13Qualsiasi cosa faccia ora quella banda di invertebrati del PDL, non ha alcun senso e tantomeno riabilita la loro professionalità mai esistita.
Nessuna decisione trabocchetto può in alcun modo riabilitare il loro squallido modo di vivere la politica di questo paese e di questo momento storico.
Lo dico pensando alle cose giustissime che ha detto Della Valle a Ballarò, affermando che si è messo in prima linea per dare l’esempio a chi vuole semplicemente far sentire la propria voce senza la paura atavica degli schiavi invertebrati politici rispetto al loro(poco)signore e padrone sconcio.
Io non ho nessuna particolare stima di Della Valle ma quel che ha detto è il fulcro, il perno primo di tutto questo vomito politico che non riesce ad essere sciacquato: prima di riforme varie, prima di qualsiasi rivoluzione politica o sociale, occorre un risveglio immediato dell’uomo civico con tutta la sua forza di individuo e tutto il coraggio delle sue idee, senza più l’ombra della gogna professionale o mediatica.
Anche quando il vergognoso e disgustoso Bondi afferma che ‘quando ero ministro però Della Valle mi parlava eccome…’ non fa che aumentare il solco tra quello che è dovuto e quello che è lecito, il modo meschino, arrogante e sconcio di questa politica di imbastire il suo rapporto di potere con se stessa e con gli imprenditori.
Per cui, qualsiasi cosa facciano ora soprattutto quelli del centrodestra, non laverà mai la loro nuda, schifosa natura incatenata a egoismi, nepotismi, affarismi.
Il PDL è il muschio marrone sul sasso, su cui scivolano i piedi della dignità e del rispetto. La libertà, si; la libertà di non volerla per se e per gli altri.
Primitivi.
D.i.o.
06 ott 2011 - 13:16 - #14boh1: sono il primo a sottoscrivere e a dare il mio voto a chiunque riesce a recuperare il sommerso…. però siamo realisti: il debito pubblico è alle stelle e non puoi fare una politica economica basta sul: “quest’anno recuperiamo x mil. € dal sommerso”. Che credibilità avrebbe di fronte all’opnion pubblica internazionale? perché se sei capace di recuperarli allora si chiedono perché si è aspettato tanto!! Il problema è che un tessuto come quello Italiano dove chi controlla è socio di chi dovrebbe essere controllato (quante volte si sono trovate mele marce nella G.d.F.? un po’ troppe secondo me!) non lo puoi fare ed a pagare saranno come sempre soprattutto quelli che le tasse le pagano, mentre già darebbe buona cosa riuscire a risparmiare qualcosa sui costi vivi della pubblica amministrazione.
L’evasione è un male molto grave di questa nazione. Pienamente daccordo per sequestro e messa al’asta dell’attività di chi viene trovato ad evadere il fisco e pene ancora più severe per chi, avendo giurato fedeltà alle istituzioni, viene trovato ad essere accondiscendente con realtà illegali!
Però parliamoci chiaro: i sindaci italioti hanno gridato allo scandalo quando si è proposto (una delle poche cose intelligenti che ho sentito) di localizzare i controlli sull’evasione: la gente in città sa chi vive in case o gira con macchine che sono sopra alle possibilità dichiarate, i sindaci lo sanno…. ma “non vogliao fare i delatori”.
Questa è stata la loro risposta.
Fare i delatori!!!?!?!?!?!?!? ma @#@|£$%£@#@@@ (= bestemmione infinito), da quando denunciare un REATO è fare i delatori??? allora anche il vigile urbano che mi fa la multa quando sono in divieto di sosta, caro sindaco, è un delatore e per questo non te la pago.
Ma che razza di esercito di ipocriti (molto probabilmente questi simpatici evasori sono poi anche i finanziatori delle campagne elettorali di questi sindaci reticenti di fronte al loro dovere perché a PENSARE male si fa peccato ma…. ) abbiamo a rappresentarci a qualunque livello? Come possiamo pensare di combattere l’evasione fiscale così? Non lo so, io lo chiedo se qualcuno ha una risposta.. io lo VOTO!!!
remolo
06 ott 2011 - 13:36 - #15Per combattere l’evasione fiscale è necessario informatizzare questo ca220 di paese e ritirare le banconote altrimenti niente, qua non cambia una sega… ovviamente non accetterei mai un provvedimento simile da parte di questa classe politica che per prima evade le tasse.
Non mi và di cercare la pass per loggarmi
06 ott 2011 - 14:00 - #16Falcioni,la seconda che hai detto..! (ahimè)
leccomatico
06 ott 2011 - 14:47 - #17#7 levati il sapore delle SUE feci dalla TUA lingua…siamo gia in rovina
aldebaran85
06 ott 2011 - 17:18 - #18scajola dovrebbe votare a sua insaputa contro berlusconi?