
Lo scontro sempre nascosto tra 2 personalità forti come quelle di Di Pietro e De Magistris sembra in procinto di scoppiare definitivamente. Il Sindaco di Napoli è infatti in preda a un’evidente mania di protagonismo che, nonostante un’amministrazione in città per ora non molto convincente, lo spinge a dirsi pronto per ruoli di politica nazionale sempre più importanti.
Numerosi giornali indicano infatti il retroscena di un De Magistris pronto all’avventura solitaria con un partito autonomo o comunque un movimento diverso dall’Idv. Si parla già del nome “Italia è tua” con alcuni rappresentanti di centri sociali, area antagonista, paladini dei disoccupati napoletani e gruppi vicini agli indignados.
In realtà pubblicamente De Magistris si nasconde ancora un po’, forse per non irretire il suo leader di partito
Nel Paese c’è bisogno di un movimento che sia di pressione e aiuto a quella politica che sta cercando di cambiare. La maggioranza degli italiani vuole far politica fuori dai partiti. Bisogna quindi evitare che questo sentimento si trasformi in rabbia e antipolitica. Non si tratterà di un nuovo partito ma guardo con attenzione alle iniziative messe in campo dal movimento Uniti contro la crisi. Ho apprezzato molto la manifestazione che ha visto uniti operai e quadri dirigenti di Alenia. Vedo anche un grande movimento di giovani
Ma che il suo rapporto non sia proprio ultra amichevole con Di Pietro lo si sa da tempo. Basta leggere alcune sue interviste del recente passato
Oggi l’Italia dei Valori è rappresentata da me e da Antonio Di Pietro. Prima c’era solo lui [..] Io reggo meglio la provocazione. Sono abituato a combattere da solo. Antonio anticipa l’avversario. Alza il tono della voce, cerca di evitare che l’altro parli. Io invece voglio sempre tentare di ragionare [..] Se fossi stato al posto di Di Pietro, il giorno dopo la vittoria alle europee, avrei proposto a me la carica di vice suo. Sarebbe stata una mossa intelligente. Un grande partito non dovrebbe avere nessun nome sul simbolo, Di Pietro prima lo toglie e meglio è. Sembra quasi che pensi che senza di lui il partito non esiste
Di certo due galli nel pollaio, con uno che si sente sempre più stretto dall’altro, non possono portare a un miglioramento dei rapporti. E Di Pietro non sembra proprio volere più democrazia nel suo movimento ma anzi vorrebbe continuare a essere il padre padrone dell’Idv. Cosa succederà? La rottura sembra sempre più plausibile
boh1
10 ott 2011 - 11:47 - #1Sto de magistris che si concentri unicamente sul proprio lavoro da sindaco di napoli , ha già fin troppi problemi di cui occuparsi quotidianamente.
Come va la monnezza ??..come va la lotta contro l abusivismo ?. contro le discariche abusive e i fuochi ?
Ecco stia zitto e lavori.
frankdj
10 ott 2011 - 13:10 - #2Parole sentite e strasentite.
Questi individui puntano alla “politica Nazionale” poichè da lì arrivi a diventare uno che, dopo una settimana scarsa di lavoro, percepirà una pensione da favola, oltre allo stipendio da favola.
Se hai la capacità di sparire dalle cronache ma esserci comunque (vedi Mastella), farai una bella vita.
Altro che “nuovi movimenti di pressione”: personalmente, io di questi non mi fido. Non gli affiderei, personalmente un pacchetto di caramelle da consegnare a un’altra persona.
Chiaramente, non parlo solo di De Magistris, ma di quasi tutti quelli che occupano un posto (e anche quelli che non lo occupano ma fanno i galoppini) che conta nelle schiere del Governo.
marla-singer
10 ott 2011 - 15:18 - #3ahahahahahah….De Mattia, al posto di occuparti del nano che ci sta facendo affondare, a quanto pare ti diverti a ricamare su vecchi articoli privi di riscontro. Complimenti!
sergione1941
10 ott 2011 - 18:42 - #4A me sembra che questa lotta interna per la supremazia esiste in tutti i partiti: nel PD è stata sempre presente e politicamente sanguinosa e per il PDL, oggi dovremmo parlare dei cosidetti “Frondisti” capeggiati da Scaiola(!?) Pisanu, Formigoni, Alemanno, Polverini, Baccini, Miccichè e altri.
sergione1941
10 ott 2011 - 23:55 - #5Dimenticavo la Lega e il suo “acclamato” segretario varesino.
Ad EMANUELE 777, che se ricordo bene, è un convinto leghista, vorrei domandare quando il Trota, che accompagna sempre il padre in tutta Italia, fa il consigliere.
Però lo stipendio lo prende. Quando si dice Roma ladrona……