Si è fatto un gran parlare della limitazione alle intercettazioni telefoniche, tra paladini della privacy ed estremisti della gogna, ma al di là degli interessi di partito ci si è mai chiesti che conseguenze avrebbe un blocco totale, o quasi, di questo strumento per le indagini? Un caso lampante ci si presenta proprio oggi, con la scopertura del vespaio di Santa Rita.
La clinica in questione, Santa Rita, è situata a Milano, in zona Lambrate, ed è assurta agli onori della cronaca per aver ideato un sistema per la verità poco originale di truffare il sistema sanitario nazionale, per la quota esorbitante di 2,5 milioni di euro. Fin qui nulla di nuovo, si sa che viviamo nel paese dei furbetti e di truffe come queste se ne son viste a bizzeffe; il problema è che in questo caso non si è esitato a passare sui cadaveri dei pazienti per guadagnare denaro, e che nella triste vicenda sono coinvolti non meno di 13 medici.
I signori in questione, i cui nomi trovate pubblicati per esteso sui quotidiani, devono rispondere di 90 capi d’accusa, tra cui 5 omicidi e una serie di interventi inutili, tra i quali spiccano l’asportazione delle mammelle a una ragazza diciottenne quando sarebbe bastato intervenire sul nodulo. Stipendi da 2.000 euro si gonfiavano così fino a 27.000 per questi poveri seguaci di Ippocrate.
Non si parla più quindi di truffa bensì di omicidio, e la catena dei reati si è potuta spezzare solo grazie all’utilizzo di intercettazioni telefoniche in cui si parlava espressamente della necessità di operare per guadagnare, per dirla alla Guido Angeli.
E allora riflettiamo nuovamente sul problema, e cerchiamo di evitare il solito salto da un estremismo all’altro che in Italia troppo spesso è stato sport nazionale. A parte la considerazione che chi non ha niente da nascondere se ne infischia, a volte le intercettazioni salvano anche vite innocenti, e non solo nei casi di mafia e terrorismo.
ice
09 giu 2008 - 16:27 - #1sono pienamente d’accordo
youblob
09 giu 2008 - 19:44 - #2Queste sono le intercettazioni superflue che berlusconi vuole abolire.
http://www.youtube.com/watch?v=L9zOWam–bg
complimenti.
Liberty Valance
09 giu 2008 - 22:44 - #3mamma mia che b@st@rd1!!!
Peggio di questi ci sono solo i pedofili e gli stupratori.
Mi meraviglio che la maggior parte di questi siano ai domiciliari, e non in isolamento giudiziario.
Probabilmente non esagerano per non far si che escano nomi altisonanti.
Berlusca, fa il serio, e non intralciare chi lavora per davvero.
ahbeh
10 giu 2008 - 01:55 - #4solo vergogna per chi politicamente e socialmente protegge e salvaguarda delinquenti simili..avete votato berlusconi pensando alla tanta osannata crescita economica e abbattimento delle tasse, a quale prezzo ??? vietando le intercettazioni non solo vi siete venduti la democrazia , ma anche la dignità
prot
10 giu 2008 - 07:20 - #5la sanità privata e pubblica!
un cancro per il nostro paese, piu’ la privata!
ma questo è un affare mondiale, le industrie del farmaco finanziano fin troppo e troppe cose losche..
e i soldi piacciano a molti…
ancora ci salviamo in italia che non pretendono l’assicurazione obbligatoria come in america, il diritto alla salute fa parte della costituzione e tutti devono avere le cure….
poi, i rami secchi da tagliare esistono e vanno eliminati
Luigino ll'Azzurro
10 giu 2008 - 13:25 - #6E’ una vergogna: fa bene berlusconi a dire che bisogna privatizzare la Sanità, che queste cosa qui succedono solo nelle cliniche dello stato