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Ore 12 - Pd, la "rivoluzione d'Ottobre" di Matteo Renzi & C

Pubblicato: 11 ott 2011 da Massimo Falcioni

Commenti dei lettori

altroNon è la Rivoluzione d’Ottobre. E’ solamente l’ottobre surriscaldato del Partito democratico o, meglio, di bellicose componenti interne che tengono sui carboni ardenti il segretario Bersani e inquietano la base stanca delle manfrine dei capi.

In pratica si tratta di tre kermesse organizzate dai tre “discoli” Renzi, Civati, Orlando. Di fatto sono tre meeting per dare organizzazione e visibilità a tre correnti all’interno di un Pd che non trova mai pace e si impegna sempre sull’unica cosa che gli riesce meglio: farsi del male.

Si comincia il 16 ottobre con i 30-40enni chiamati a L’Aquila dal ligure Andrea Orlando per “Rifare l’Italia, rinnovare il Pd”. Seguirà il 22 e 23 ottobre a Bologna l’incontro di Pippo Civati e Debora Serracchiani incentrato sul rapporto partito-movimenti-società civile. Chiuderà il “rottamatore” Matteo Renzi con una tre giorni a fine mese alla stazione Leopolda di Firenze .

“Ogni giorno – dice l’indaffarato sindaco di Firenze – sui media o in rete ci sono nuovi sostenitori del ricambio totale. Ma adesso noi sentiamo il bisogno di fare il salto di qualità. Non basta la rivendicazione anagrafica e non basta dire che gli altri hanno fallito: è il momento di tirare fuori le idee”.

C’è voglia di confronto, ed è bene. Pare però che ci si voglia confrontare indossando la giubba e i “gradi” del Pd, ma senza i “proprietari” del partito che sono gli iscritti e senza il segretario scelto dalle primarie. Il nodo è il rapporto tra elaborazione e decisione, che in politica è sempre mutevole. Se nell’applicazione della linea del partito si esprime il grado di adesione e di convinzione di Renzi, Civati, Orlando, non c’è da stare allegri.

Dopo i convegni “aperti”, poi chi decide nel Pd? Prevarrà il senso di unità e appartenenza al partito Democratico o le ambizioni di chi è in cerca di nuovi posti e di rivincite personali? L’impressione è che nel Pd Bersani e (pochi) altri tirano la carretta e altri (come Renzi & C) passano il tempo a lucidarsi i bottoni in attesa del “big bang”.

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ice

    ice

    11 ott 2011 - 11:56 - #1
    4 punti
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    prevedo grandi batoste per Renzi
    sono sempre di piu i sostenitori del PD infastiditi dal suo protagonismo
    Poi visto che a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si prende…
    vorrei far notare come Bersani con le sue lenzuolate sia molto inviso ai poteri economici forti:
    banche, avvocati, notai, etc

  • theartifact

    11 ott 2011 - 12:36 - #2
    1 punto
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    Mi dispiace, ma questo post dimostra di averci capito ben poco delle posizioni in campo all’interno del PD. I tre eventi citati nascono, ovviamente, come momenti per dare visibilità ad alcune istanze (le vogliamo chiamare correnti? mah…io sono più preoccupato dal correntone dei dirigenti inamovibili da 20 anni…di insuccessi!). Ho l’impressione che qui si critichi il loro essere eventi “aperti” a tutti, come se un pregio, la trasparenza, fosse invece un difetto, un attentato di lesa maestà. Ma di quale maestà parliamo? Bersani è una persona per bene, un segretario eletto tramite primarie, dunque pienamente legittimato. E i problemi per lui non vengono certo da Civati & Co. Questo è quanto fa comodo a molti sostenere. I problemi per Bersani sono, come sempre, tutti interni alla nomeklatura: quella che, prima, lo sostiene, e il giorno dopo comincia a lavorare per sabotarlo.

  • Profilo di sergyx

    sergyx

    11 ott 2011 - 14:23 - #3
    1 punto
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    concordo con i commenti precedenti. inoltre dico che Renzi la deve smettere di fare la primadonna nel PD, deve decidere se fare il Sindaco di Firenze oppure vuole candidarsi alla segreteria del PD: non può fare entrambe le cose..
    Civati e Serracchiani secondo me sono nomi ben spendibili per il rinnovo generazionale del PD, sono preparati, hanno buone idee e sono veri riformatori e innovatori.

    Il problema non solo per Bersani e non solo per il PD, ma per tutto il Paese sono, come dice “theartifact” i vecchi burattinai, la vecchia nomenklatura, i vari D’Alema, Veltroni, Gentiloni, eccc…

  • Profilo di automatico

    automatico

    11 ott 2011 - 14:29 - #4
    -1 punto
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    renzi e’ l’ unico pd che stimo, la vedo dura pero’ contro la lobby del sistema penati al completo.

  • Profilo di dani83

    dani83

    11 ott 2011 - 15:13 - #5
    1 punto
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    # infatti voi del pdl fromate la lobby di Scapagnini !!!ahahahah

  • Profilo di daniele3dark

    daniele3dark

    12 ott 2011 - 01:25 - #6
    0 punti
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    d’accordissimo. renzi è stato eletto sindaco, la pianti di fare l’etoile… anzi l’etual(ette)