Il fatto è già noto: nel PD alcuni spingono perché la collocazione europea sia il PSE (al secolo Partito “Socialista” Europeo) ed altri, come Castagnetti, frenano, sostenendo che il PD “non può che rappresentare la novità di se stesso”… come dire: i socialisti sono mica roba nuova.
E allora che fare? Qualcuno ipotizza una “scissione” europea, gli ex. DS nel PSE, gli ex.Margherita nel gruppo misto. Potrebbe essere la più classica delle italiche soluzioni, ma sono abbastanza certo che a molti elettori del PD - magari elettori che per la prima volta hanno scelto una forza riformista - una soluzione del genere non andrebbe troppo bene. Si rischierebbe di creare confusione in una situazione che non è ancora limpidissima: il PD è un partito di Sinistra? di Centro? E’ un partito riformista? Socialista? Tutte queste cose assieme?
Queste difficoltà ideologiche non sono mai state compiutamente affrontate e non sono di facile soluzione; anche perché le due anime del PD cercano di emergere in ogni maniera: per D’Alema il PD deve tornare a sinistra, mentre per gli ex democristiani “deve essere speculare alla DC”. Ognuno, insomma, sembra rimpiangere il suo glorioso passato e la cosa fa comodo anche agli avversari del PPE.
La scelta europea rischia quindi di essere uno dei primi nodi al pettine: per Rutelli una “Social Scissione Europea” non sarebbe un problema gravissimo; dividersi nei gruppi europei potrebbe essere la soluzione giusta per tenere un “piede in due scarpe” e rimandare di affrontare il problema cardine. Ma l’analisi più razionale arriva da Rosy Bindi la quale, con maggiore lucidità di altri, fa notare che il PD non è una ulteriore fase dell’evoluzione del PC (e della DC), ma un qualcosa di completamente nuovo. Piuttosto che dividersi, per lei, sarebbe meglio un periodo di “decantazione” tutti insieme nel gruppo misto.
Staremo a vedere, ma di certo a Veltroni, che è il più abituato di tutti i suoi ex colleghi “di sinistra” a mediare, la questione crea non pochi imbarazzi. Lui è quello che ci ha messo la faccia per cercare di far “passare” un’idea nuova di partito riformista che rompesse con il passato e adesso rischia di ritrovarsi tra i “Socialisii” europei. Un bello smacco.
Molti fanno notare che tra PSE e Partito Comunista c’è un abisso, ma due fatti sono certi: quello che più spaventa i più centristi del PD è l’accezione “Socialista”, più che i componenti del PSE, in secondo luogo, comunque vada, di certo l’impatto mediatico per chi ha cercato (e cerca tutt’ora) di sdoganare un’idea nuova di partito riformista, potrebbe essere dirompente.
Foto: ceronne | flikr
ice
09 giu 2008 - 19:03 - #1riquoto me stesso
il PD è molto simile al partito di Blair/Brown, un partito che deve difendere dei forti poteri costituiti, poteri che magari non si riconoscono nel partito dei Tories, ma cmq poteri conservatori
E ci troviamo in Italia di fatto due partiti di centro-destra a rappresentare i vecchi poteri (Agnelli, Romiti, Montedison, Cuccia) dalla parte del PD, e il PdL che platelamente sostiene gli interessi politici-economici di Belrusconi e dei suoi amici (dell’Utri, Ligrasti, etc)
E la Sinistra che ha fatto harachiri, incapace di mantenere una linea coerente tra facinorosi alla Caruso e accondiscendenti alla Bertinotti…col risultato che ha scontentato lo zoccolo duro di fedeli
a mio avviso molto meglio 2-3 campagne elettorli da perdenti, ma coerenti, in modo da epurare il partito da chi vi rimane solo per il potere (e che per il potere è disposto a qualunque compromesso).
Anche perchè a forza di rincorrere sto cacchio di CENTRO chi votava Sinistra ha dato il voto alla Lega…..
Politici disposti a tradire la propria base solo per raggiungere il potere non sono degni del voto
Io cmq sto riallacciando i contatti con gli amici emigrati in Spagna, Canada e Australia….
Ewan J.
09 giu 2008 - 19:29 - #2la scissione? sarebbe la fine del pd
Pierpyx polisblog
09 giu 2008 - 20:18 - #3D’Alema ultimamente mi sta parecchio sui c0gli0ni, ma su una cosa ha ragione: il PD deve tornare a Sinistra, e la sua collocazione europea deve essere il PSE
Liberty Valance
09 giu 2008 - 20:49 - #4@1
Io cmq sto riallacciando i contatti con gli amici emigrati in Spagna, Canada e Australia….
non stare a sbatterti a telefonargli, vacci direttamente, e magari stabilizzati, anche se nei paesi che hai menzionato, devi dimostrare di non sapere solamente trovare cessi a 2500 metri s.l.m.
ice
09 giu 2008 - 21:03 - #5@ #4
+1 per lo spirito
visto che non ci resta che piangere…
ridiamo per non piangere
Liberty Valance
09 giu 2008 - 21:37 - #6grazie “Ghiaccio”, una curiosità, dov’eri?