
“«Si voterà l’anno prossimo» come lo stesso Berlusconi aveva detto l’altro ieri. Un’opzione che trova favorevoli i leader delle maggiori forze di opposizione, a partire da Bersani e Casini.”
Secondo Francesco Verderami del Corriere, ma anche secondo Libero, non ci sono dubbi: si voterà la prossima primavera. Io continuo ad avere qualche dubbio: Berlusconi deve far approvare alcuni provvedimenti fondamentali, come la prescrizione breve per evitare una catastrofica sentenza di primo grado nel processo Mills. Se il Cavaliere risolvesse i propri problemi con la giustizia (a modo suo ovviamente, cioè cambiando le leggi), le elezioni politiche nel 2012 diventerebbero un’ipotesi concreta. Forse, anche con un altro candidato premier. Concentriamoci, però, sui dati concreti.
Il sito Termometro Politico ha pubblicato alcune simulazioni elettorali molto interessanti. Qui trovate una media dei sondaggi delle ultime due settimane, con i seggi che i vari partiti conquisterebbero in Parlamento. Il Pd sarebbe il primo partito, con il 27,5%, seguito da Pdl (26%), Lega (9%) e Idv (8%). Pd e alleati (Idv, SeL e altri) conquisterebbero una solida maggioranza alla Camera, grazie al premio di maggioranza nazionale. Al Senato, invece, le cose sarebbero diverse: il Centrosinistra otterrebbe 157 seggi contro i 122 del Centrodestra, i 35 del Terzo Polo e 2 seggi attribuiti a partiti minori. Insomma, si rischia di rivivere la situazione dell’ultimo governo Prodi: una solida maggioranza alla Camera, un rischioso quasi pareggio al Senato.
C’è una variabile fondamentale da considerare: il risultato in Sicilia. Se il Centrosinistra riuscisse a vincere nell’isola, la maggioranza al Senato sarebbe più tranquilla. Sappiamo bene, però, che le dinamiche di voto in quella regione sono molto particolari, per usare un eufemismo (come dimenticare il 61-0 a favore di Berlusconi nelle elezioni politiche del 2001?), e quindi fare previsioni appare molto difficile. Secondo altri studi di Termometro Politico, per il Centrodestra non ci sarebbe nessuna speranza: perderebbe comunque, sia in caso di accordo tra Centrosinistra e Terzo Polo, sia in caso di mancato accordo tra le due coalizioni.
Ovviamente, i dati che vi presentiamo sono tratti da sondaggi, quindi non fanno previsioni per il futuro. Sappiamo bene che il Centrosinistra è capace di tutto e che Berlusconi ci ha abituato sia a costose campagne acquisti che a grandi rimonte prima delle elezioni. Il dato politico, però, è incontrovertibile: se si votasse oggi, Berlusconi perderebbe. Riusciranno i nostri eroi del Centrosinistra a riportarlo in vita per l’ennesima volta?
Foto | Flickr
ice
12 ott 2011 - 11:32 - #1sono ormai un paio di mesi che primavera 2012 viene data come certa per le prossime elezioni
a questo punto credo siano rimaste solo questioni di facciata per i membri della maggioranza che dovrebbero trovare un accordo per scegliere su quale foto di fiducia far cadere il governo in modo da non perdere la faccia
Qualcosa che gli permetta al tempo stesso di marcare le differenze con Berlusconi senza troppo rinnegarlo, in modo da poter sfrutare il voto contrario come slogan elettorale del NUOVO PdL (nuovo si fa per dire, ma chi si è bevuto nelgi ultimi 15 anni le balle di Berlusconi…..si berrà anche questa)
Insomma lo stesso ALfano si è reso conto che Silvio è alla frutta, ma col suo impero mediatico ed economico è ben lungi dall’essere finito
Quindi: SI marcare le differenze, ma non inimicarselo piu dello stretto necessario
nessuna rotura che non possa essere ricomposta qualora Silvio risucisse a risorgere per l’ennesima volta
celesta
12 ott 2011 - 15:47 - #226 % il PDL , 27 % il PD , il 9 % la lega ,ma gli italiani non hanno ancora capito ? I mass-media in gran parte in mano a una persona hanno fatto un bel lavaggio del cervello , come è possibile che Lega e PDL non vadano sotto zero ? Cosa serve agli italiani per svegliarsi ?
ice
12 ott 2011 - 15:55 - #3@ #2
cosa serve agli italiani?
ma gli italiani l’hanno capito benissimo
quelli che continuano a essere interesati a votare PdL ormai sono quelli ceh hano un interesse diretto
Verdini, Anemone, Vaticano SPA, etc
.
Poi scusa i conti sono presto fatti:
le stime di evasione fiscale sono circa del 20% del PIL
guarda caso una percentuale moooooolto vicina a quel 26% di preferenze di cui continua a godere il PdL
2+2=4
Up
12 ott 2011 - 23:03 - #4Se gli Italiani seguono meno Rai e Mediaset e li seguono semmai solo con Tg3,Ballarò,Che Tempo che Fa,Report,Presa Diretta e dall’altra sponda Le iene saprebbero cosa votare…..