L’altalena delle emergenze
Ho sempre avuto l’impressione che in Italia ci fosse costantemente un’emergenza. Non ci fosse mai un momento in cui ce n’erano 2 o 3 o un momento in cui non ce ne fosse nessuna, come se avessimo costantemente bisogno di sentire che c’è da preoccuparsi di qualcosa, ma entro certi limiti. Ho memoria di emergenze di tutti i tipi, dalle più serie alle più incredibili: emergenza video-poker, pitbull, baby-gang.
Con il motore di ricerca sviluppato dall’Associazione BayesFor, possiamo quantificare quanto si parla di ciascuno argomento, possiamo anche andar a recuperare gli articoli che hanno generato l’apparire sulle pagine web dei siti di informazione delle parole. Internet, questo flusso continuo di informazioni, può essere ri-letto, studiato…
E spesso un grafico conta più di tante parole.

tutti i dati sono aperti per consultazione alla pagina www.bayes-swarm.com
ice
10 giu 2008 - 12:32 - #1beh, credo che ormai sia chiaro, almeno a buona parte di chi frequenta questo blog….
le emergenze sono create ad hoc, a tavolino, come i discografici prendono una squinzia e ne fanno la Britney Spears del momento solo per usarla come macchina da soldi
non importa quale sia l’emergenza l’importante è distogliere l’attenzione dell’ opinione pubblica per fare i comodi loro
Casarik_90
10 giu 2008 - 12:46 - #2si sono anche già dimenticati dei precari che non arrivano a fine mese…
Ewan J.
10 giu 2008 - 12:48 - #3d’altronde se si parlasse sempre delle stesse emergenze, studio aperto non avrebbe il tempo materiale di mandare il servizio quotidiano su tette e culi… a meno che le precarie non diventino tutte stripper
Casarik_90
10 giu 2008 - 12:52 - #4per una volta mi trovo d’accordo con ewan asd
prot
10 giu 2008 - 14:05 - #5ottimo articolo
come ha scritto Ice
la storia insegna che dietro ai momentanei ”cani inferociti”, ”treni che deragliano” etc etc
sono stati compiuti in silenzio e alle nostre spalle gli avvenimenti piu’ meschini
senza che nessun media (giustamente) riportava
perché in quel momento l’attenzione doveva essere sul ”cane impazzito e poi guarito” come per miracolo…
questa è la Repubblica delle Palle!
La repubblica dove dire la verità è uno scandalo, dove un morto è una strage e mille morti sono una statistica.
Tutto ciò che sapete è falso e tutto ciò che non sapete è vero.
Sappiamo quel che non serve, conosciamo tutto sul Grande Fratello e le partite di calcio, ma non sappiamo nulla delle 90 bombe atomiche che ci sono in Italia
Chi protesta è un antipolitico, chi dice stupidaggini un esperto.
mi fermo per dare spazio…..