Di Pietro e la Legge Reale

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È uscita nel tardo pomeriggio l’idea di Antonio di Pietro di reintrodurre la Legge Reale. Un reperto degli anni settanta, quando la situazione era ben diversa: erano gli anni di piombo, c’era il terrorismo rosso e il terrorismo nero. C’erano i morti e un Paese sul quale tutt’oggi alcuni storici dibattono sulla presenza o meno di una guerra civile. Quindi quanto ha detto Di Pietro non sta molto in piedi, essendo le condizioni decisamente diverse: da un lato abbiamo un ventennio di terrorismo rosso e nero, qui abbiamo un sabato di protesta pacifico in tutto il mondo, lasciato secondo me un po’ volutamente degenerare a Roma. Senza morti, ma con tanti delinquenti che hanno rovinato una manifestazione giusta. Ma tutto fa brodo e consenso per l’ex pm, e ovviamente c’è chi prende la palla al balzo - Lega Nord, Roberto Maroni, in primis, PdL a ruota - ma che cosa regolamenta questa Legge Reale del 22 maggio 1975?

Fornisce disposizioni in materia di ordine pubblico su tre punti principali, come ricorda un’ottima voce della più nota enciclopedia online:

    Il diritto delle forze dell’ordine a fare impiego delle armi, qualora ne ravvisassero la necessità operativa, estendendolo ai casi di ordine pubblico.

    Estendeva il ricorso alla custodia preventiva, sostituendo il precedente art 238 del codice di procedura penale, anche in assenza di flagranza di reato, di fatto permettendo un fermo preventivo di 96 ore (48+48) ore entro le quali va emesso decreto di convalida da parte dell’autorità giudiziaria.

    Normava l’uso del casco e di altri elementi potenzialmente atti a non rendere riconoscibili i cittadini.

Ecco. Avete letto? Ora: io non voglio infiammare animi già accesi, ma non mi sembrano proprio queste le modalità migliori per normalizzare del disagio. Mi sembrano le modalità migliori per gettare benzina sul fuoco e “i morti”, da una parte o dall’altra, iniziare a contarli. Sulla Legge Reale, vi consiglio questo approfondimento di Lutherblisset.net

Dal 1975 (approvazione della legge Reale) in avanti, le varie leggi su ordine pubblico, fermo di polizia, interrogatorio dell’indiziato, intercettazioni telefoniche e ambientali, carcerazione speciale, pentitismo (per farla breve tutto il pacchetto delle leggi speciali) vengono presentate come indispensabili per difendere “l’ordine pubblico democratico” dalla violenza politica e dal “terrorismo”. A dire il vero la campagna d’opinione a favore della Legge Reale parla ancora genericamente di “delinquenza” e di “ordine pubblico” senza attributi, ma gli enunciati si modificano da un giorno all’altro e prestissimo si parlerà di “eversione” e di “terrorismo”

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  • nickname Commento numero 1 su Di Pietro e la Legge Reale

    Posted by:

    Con il fermo preventivo era anche permesso ai poliziotti di buttare in cella chi gli pareva e piaceva per 96 ore senza dover dare la minima giustificazione (bastava uno sguardo storto), senza concederti di avvertire nessuno (famiglia compresa) e senza farti parlare nemmeno con un avvocato. Un sequestro di persona in piena regola. Qui c'è qualcuno che sul fuoco ci sta soffiando e vorrebbe fortemente un nuovo terrorismo. E Di Pietro è il solito minchione che ci casca. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Di Pietro e la Legge Reale

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    Sicuramente la via non è tollerare quei terroristi e neanche impedire le manifestazioni. Per cui le cose sono due o si instaura uno Stato di Polizia o chi compie i disastri come a Roma viene preso, sistemato a dovere e sbattuto in cella senza che giudici del picchio buonisti riescano a scarcelarli dopo 2gg. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Di Pietro e la Legge Reale

    Posted by: folies

    Lutherblisset, il famoso sito super partes, eh! :S Seriamente: la boutade di Di Pietro mi pare eccessiva, ma certamente il punto "Normava l’uso del casco e di altri elementi potenzialmente atti a non rendere riconoscibili i cittadini" da applicarsi durante le manifestazioni, la ritengo molto ma MOLTO interessante. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Di Pietro e la Legge Reale

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    ma vaffancvlo ….caro didietro ……. MA SE E' PROPRIO LUI A FOMENTARE ODIO E VIOLENZA …….CHE FACCIA DI TOLLA. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Di Pietro e la Legge Reale

    Posted by:

    Di Pietro e Maroni invece di risolvere il problema delle forze dell'ordine che scioperano perchè non hanno la benzina per far circolare le loro auto, parlano di leggi speciali destinate inevitabilmente a limitare la libertà di tutti. Se le forze dell'ordine, nonostante tutte le avvisaglie, non sono riuscite a contenere qualche migliaio di teppisti, la ragione va ricercata o nella "inadeguatezza" delle disposizioni ricevute da chi le dirige, o nella insuficienza dei mezzi a loro disposizione. Se Maroni, in quanto ministro degli interni, ha qualche motivo per parlare d'altro, Di Pietro quale motivo ha? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Di Pietro e la Legge Reale

    Posted by: automatico

    pugno di ferro contro questi criminali da strapazzo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Di Pietro e la Legge Reale

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    A me colpisce Dipietro che poche settimane prima disse:"il governo se ne vada prima che ci scappi il morto",ed ora,vuole la legge reale.Del resto voleva anche l' uso della forza contro chi si opponeva alle grandi opere. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Di Pietro e la Legge Reale

    Posted by: ice

    quello che sta mandando in vacca il sistema occidentale (non solo l'Italia) non sono i reati "da strada" dei manifestanti, per quanto organizzati possano essere Non è certo colpa dei manifestanti di sabato scorso se l'intero occidente è da 2 anni sull'orlo della recessione, se gli stati hanno dovuto spendere miliardi per evitare che gli istituti di credito fallissero, se il PIL non ne vuole sapere di crescere, se c'è una continua emorragia di posti di lavoro, se la forbice tra chi vive nel lusso e chi non arriva a metà mese continua ad aumentare . la colpa è dei reati dei colletti bianchi la corruzzione e il malaffare tra imprenditori e politici <b>questi sono i reati che hanno causato il disaigo sociale che stiamo vivendo questi sono i reati da reprimere duramente qui si introducento leggi "preventive" e repressive che limitino le libertà individuali basta libertà di delinquere, di evadere il fisco, di sperperare denaro pubblico, di prendere contributi statali sulla base di progetti che non verranno mai realizzati perchè in gioco vi è un interesse collettivo che supera di gran lunga il valore della 10 vetrine e 6 auto distrutte lo scorso weekend . Ogni giorno la speculazione brucia miliardi di debito pubblico italiano (lo spread coi bond tedeschi) altro che poche centinaia di migliaia di euro</b> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Di Pietro e la Legge Reale

    Posted by: ice

    scusate ho dimenticato di chiudere il tag bold Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Di Pietro e la Legge Reale

    Posted by: man-in-black

    La legge 'reale' è incostituzionale, perché limita la libertà personale in previsione che il soggetto imputabile di reato compierà reato: ma stia perdendo la testa! Di Pietro è fascista tanto quanto lo sono i suoi omologhi che stanno al governo. Invece di dare la possibilità di un riscatto a questa gente la marchiamo a vita come sovversiva senza cercare di capire se è mossa da desiderio di distruggere tutto senza motivo o è (sbagliando) mossa da rabbia perché vede che è l'unica a pagare in un contesto in cui vede la classe politica che la fa sempre franca e lei che diventa sempre più povera. Sempre più si avvalora la tesi che in parlamento so' tutti uguali!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Di Pietro e la Legge Reale

    Posted by: man-in-black

    Uno che mangia e beve sempre in misura maggiore pagato dalla collettività (il politicante) non ha, secondo me, la legittimità di ergersi a censore: chi ha la pancia piena fa fatica (non capisce per niente) a comprendere il povero che vede morire i propri cari di fame. A meno che non cede al drago i servigi perversi: ohoh, è quello che belzebùsconi e la sua cricca vogliono. Siano messi male o in posizione allettante per i perversi :( Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Di Pietro e la Legge Reale

    Posted by: man-in-black

    <a href='http://www.agoravox.it/Non-sono-d-accordo-con-chi.html' rel='nofollow'>http://www.agoravox.it/Non-sono-d-accordo-con-chi.html</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su Di Pietro e la Legge Reale

    Posted by: ice

    DiPietro è Destra Sociale lo è sempre stato infatti agli inizi era stato avvicinato proprio da partiti di destra E' finito a Sinistra solo perchè in Italia criticare Berlusconi = sei un comunista Perfino un ex-missino come Fini è stato bollato come "comunista" quando ha osato ribellarsi a padron Silvio Questo non toglie cmq che Destra Sociale e Sinistra abbiano tante assonanze in ottica di politica reale basti vedere come in Francia dove negli ultimi decenni hanno prevalso governi di Destra, ci sia uno stato sociale nettamente piu presente che a casa nostra Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su Di Pietro e la Legge Reale

    Posted by: axe

    quoto ice. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su Di Pietro e la Legge Reale

    Posted by: jaxe

    quotare…ecco come son lobotomizzati i sinsitri, ormai manco hanno opinioni proprie… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su Di Pietro e la Legge Reale

    Posted by: jaxe

    cmq è bello leggere come fino a ieri lodavate il contadinotto, e oggi gli voltate le spalle…suvvia siate contenti per lui, lo votate, avete pure votato suo figlio al consiglio regionale del Molise, non parlatene male suvvia… è così interessante leggere quando fate a garetta per slinguazzarvelo di complimenti… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su Di Pietro e la Legge Reale

    Posted by:

    ma ai quei tempi si stava bene..per questo le BRIGATE ROSSE non hanno attecchito…anche allora rubavano ..ma soltanto il giusto….TONINO cosa hai combinato….andava tutto cosi' bene…e poi que politici almenonerano capaci.. Scritto il Date —

 

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