
E così, pochi giorni dopo gli scontri di Roma del 15 ottobre, siamo già alle “leggi speciali”. Roberto Maroni ha parlato in questi minuti al Senato. Temi principali sull’ordine pubblico contenuti nell’informativa del ministro leghista?
Sono nell’elenco qui sotto:
Arresto in flagranza differita
Daspo anche per i cortei
Introduzione di un reato associativo per chi esercita violenza aggravata nelle manifestazioni
Maggiori tutele giuridiche per i poliziotti
Fideiussione per manifestare
L’arresto in “flagranza differita” deve essere comunque eseguito entro 48 ore, spiega il sito del Siulp, sindacato delle forze di Polizia. Il “Daspo anche per i cortei” si riferisce all’introduzione di un provvedimento utilizzato in passato per le tifoserie più violente degli stadi: l’acronimo significa Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive, e Maroni pensa di introdurlo anche per i cortei.
Mi sembra a dir poco complesso introdurre il provvedimento garantendone l’applicazione, visto che l’accesso a un corteo è decisamente più libero rispetto a quello di uno stadio. Il “reato associativo per chi esercita violenza aggravata nelle manifestazioni” onestamente non mi è chiaro.
Le maggiori tutele giuridiche per i poliziotti invece riguardano principalmente il lasciare la mano delle forze dell’ordine più libera - forse non quanto nella Legge Reale, evocata e poi smentita ieri da Antonio di Pietro, dove per le forze dell’ordine si sanciva il diritto di “fare impiego delle armi, qualora ne ravvisassero la necessità operativa, estendendolo ai casi di ordine pubblico.”.
Infine, la fideiussione per manifestare. Una norma antidemocratica: gli organizzatori dei cortei dovranno infatti dare garanzie economiche per riparare a eventuali danneggiamenti avvenuti durante la manifestazione. In pratica: se non siamo al “pagare per manifestare”, poco ci manca. E se non ho garanzie? E se voglio organizzare una manifestazione di nullatenenti? Norma assurda: ma per ora si legge solo che “l’esecutivo ci sta pensando”.
Qui sotto le parole di Maroni al Senato:
“C’era intenzione di attaccare sedi istituzionali, in primo luogo Camera e Senato. La polizia ha svolto il suo compito con integrità e precisione. C’era la volontà di ricreare l’incidente avvenuto a Genova durante il G8 e solo grazie alle forze ordine si è impedito che ci scappasse il morto. La nuova emergenza di ordine pubblico che si è manifestata a Roma ha la sua principale fonte nell’area anarchica (…) servono nuove norme preventive. Ci sono state molte polemiche sulla prevenzione. Le informazioni sul movimento dei violenti c’erano, ma ricordo che le norme di legge attuali non consentono di procedere al fermo o all’arresto di chi è solo sospettato di volere partecipare alle violenze (…) Le leggi attuali non consentono alle forze di polizia di effettuare azioni di prevenzione nei confronti dei violenti (…) proporrò nuove norme legislative che consentano di poter prevenire e impedire le violenze (…) è destituito di ogni fondamento il fatto che non si sia fatto abbastanza sul fronte della prevenzione. Le informazioni c’erano e c’erano tutte. Ma le leggi attuali non consentono azioni preventive come a esempio gli arresti”.
emanuele777
18 ott 2011 - 18:10 - #1Sbaglierò ma resto dell’idea che dargliene forte a quei pochi violenti una volta sarebbe sufficiente per mettere più senno a tutti quanti. Ma non come fu a Genova, dove furono tirate in mezzo persone che non c’entravano nulla..
Per il resto, è anche ora che i così detti pacifici si prendano le loro responsabilità e nei cortei si adoperino per isolare e bloccare subito i gruppi di violenti. Ma non a parole, con i fatti: chi sta in una manifestazione e di fianco vede un ragazzino scemo che tira sassi, o lo fa smettere, o abbandona lui stesso la manifestazione o è connivente
House (quello originale)
18 ott 2011 - 18:23 - #2@emanuele777: sante parole. Aggiungo: si può introdurre anche la pena di morte per tali reati, ma se la pena poi non viene applicata è inutile fare mille leggi “speciali”.
al3dp
18 ott 2011 - 18:24 - #3“Fideiussione per manifestare” …… mma!
sergione1941
18 ott 2011 - 18:50 - #4Xemanuele777
Sei un pò facilone. T i sembra facile per una persona non violenta rischiare una collutazione con un esaltato di vent’anni?
Tuttavia alcuni B.B. le hanno prese dai manifestanti, ci sono molti spezzoni di immagini che lo testimoniano.
automatico
18 ott 2011 - 19:01 - #5era ora.
boh1
18 ott 2011 - 19:06 - #6” Per il resto, è anche ora che i così detti pacifici si prendano le loro responsabilità e nei cortei si adoperino per isolare e bloccare subito i gruppi di violenti. Ma non a parole, con i fatti: chi sta in una manifestazione e di fianco vede un ragazzino scemo che tira sassi, o lo fa smettere, o abbandona lui stesso la manifestazione o è connivente ”
http://www.youtube.com/watch?v=5MyEci-wKFU
http://www.youtube.com/watch?v=1uKOcvDE4UQ
http://www.youtube.com/watch?v=jxseF4UrLcc
ce ne sono altri..
Pretendere che si abbandoni la manifestazione a causa di alcuni violenti sarebbe lo strumento ideale in mano a qualsiasi regime per soffocare qualsiasi protesta.
Quello che è avvenuto è palese, vandali e delinquenti ( o infiltrati sarà da chiarire ) hanno distrutto una città e in seguito trascinato una parte minoritaria del corteo allo scontro con la polizia , in definitiva distruggendo il senso di un intera manifestazione.
caligola
18 ott 2011 - 20:36 - #7Alla fine ci sono riusciti, hanno pure trovato la scusa per castrare le manifestazioni. Non si lamentino poi se scatenano la guerra civile…
E intanto chi fa reati legati a mafia o corruzione, beh, viene portato alla stregua di un ragazzo che commette una sciocchezzuola. L’opinione pubblica è malata, per quanto mi riguarda un reato legato alla mafia è INFINITAMENTE più grave di quello commesso da un fantomatico black bloc.
ps: oggi profumo, ex ad unicredit, è indagato per supposta frode alla banca stessa, intanto l’Italia va avanti e i problemi sono sempre quelli, senza che nessuno li risolva, perché siamo tutti impegnati a parlare della manifestazione di sabato o a collegarci in diretta con Avetrana
atteipapac
18 ott 2011 - 22:50 - #8Speriamo approvino presto queste leggi
caaritto73
18 ott 2011 - 22:51 - #9O cos’è…….minority report?
valter29
19 ott 2011 - 10:22 - #10La norma più controversa è quella della fideiussione. Quando succedono i fatti di Roma, ma l’elenco sarebbe lunghissimo, chi paga i danni? Lo Stato o il privato si arrangia, cioè si gratta le croste? Ricordo che nelle manifestazioni ben organizzate esiste sempre un servizio d’ordine organizzato dai responsabili della manifestazione che però non funziona o addirittura è solo sulla carta. Torno a ripetere: i danni chi li paga? Proposta: quando vengono arrestati i violenti oltre che subire eventuali condanne dalla magistratura (quando mai?) siano condannati a risarcire i danni anche quelli non direttamente provocati da loro.
automatico
19 ott 2011 - 12:49 - #11la guerra civile chi la farebbe? i fannulloni giovani e viziati che protestano sciattamente? ma per favore, a lavura’…
caligola
19 ott 2011 - 15:42 - #12Per 2 milioni di euro di danni si fa questo casino, mentre per 240 e rotti milioni di euro ai danni dei clienti unicredit, provocati da un CRIMINALE (Profumo), probabilmente si arriverà, nel giro di qualche decennio, a qualche mese di carcere (sempre che non scappi ai caraibi come chiunque solga fare queste cose in questo paese delle barzellette).
Chi li paga i danni ai risparmiatori? Nessuno. Basta vedere chi ha pagato i danni alle vittime dei vari crack parmalat, cirio, ecc… nessuno.
La storia non cambia, i mass media continuano a lobotomizzarvi e voi ci cascate.
automatico
19 ott 2011 - 18:14 - #13profumo e’ di corrente sinistra, vi ricordo…