Dopo la pantomima di ieri scoppiata intorno alla confusione tra DL e DDL vediamo di fare un po’ d’ordine. Verso le 15.30 Adnkronos riprende un’informativa di Palazzo Chigi, che annuncia la presentazione del DL sulle intercettazioni per venerdì. Pandemonio. Il Quirinale ribadisce la sua posizione a favore del disegno di legge, e Di Pietro grida allo scandalo sottolineando che non esistono i presupposti di urgenza per emanare un decreto legge.
In serata (ore 17.50) finalmente giunge la precisazione del governo: l’odg conteneva un refuso. In pratica è saltata una “d” e quello che appariva come un DL (decreto legge) era in realtà da intendersi come DDL (disegno di legge). La differenza è sostanziale, perché un decreto legge entra in vigore immediatamente, a patto che soddisfi i criteri di urgenza ed eccezionalità, e decade entro 60 giorni se questi vengono meno. Il disegno di legge deve invece passare al vaglio del Parlamento, dopodiché rimane naturalmente in vigore senza limiti di tempo.
Chiarito che si è trattato di un semplice qui pro quo, per quanto singolare, vediamo quali saranno i contenuti del disegno di legge che sarà discusso venerdì. Il ddl si divide sostanzialmente in tre punti, così strutturati.
1) Le intercettazioni saranno ammesse per pene previste almeno di dieci anni. 2) I tempi di intercettazione non potranno comunque superare i tre mesi. 3) Le autorizzazioni saranno emesse da un organo collegiale composto da tre magistrati (attualmente ciò era compito del Gip, la cui autorizzazione era quasi scontata).
Previsto inoltre un sistema di tracciabilità di chi accede alle intercettazioni, che verrebbero custodite in un archivio riservato della procura con un responsabile ben identificato, e distrutte dopo un certo ordine di tempo. Previste anche pene severe in caso di divulgazione di queste notizie riservate.
L’unico nodo che rimane da sciogliere è se passerà la linea Alfano, che durante la trasmissione televisiva Matrix ha affermato di voler includere nel testo anche i reati di corruzione.
SPUTAFIAMME DRAGHON
12 giu 2008 - 09:37 - #1bisogna spiegarlo bene, e con calma a Tonino, lo sapete che ci mette un pò.
“lo studente si applica, ma si consiglia attività lavorativa”
Fabio Medici
12 giu 2008 - 09:48 - #2Però ieri il buon travaglio si è dimenticato di dirle alcune cose……
Dato che le intercettazioni saranno ammesse per pene previste almeno di dieci anni, io penso che qualsiasi omicidio sia compreso: se uno uccide una persona volontariamente la pena non penso proprio che sia di meno di 10 anni, quindi è intercettabile…..No perche ieri travaglio diceva che con questa legge tutti i “normali” criminali avrebbero potuto far quel che vogliono.
Inoltre vogliono anche includere il reato di corruzione, e stanno pensando a come fare…
“I tempi di intercettazione non potranno comunque superare i tre mesi”. Questa mi sembra esagerata: se c’è bisogno non vedo perche non intercettare per piu di 3 mesi….
Adesso si, un normale cittadino potrà sentirsi piu tutelato, ma se ho capito bene, i giornali non potranno piu comunicare nessun tipo di intercettazione: resterà tutto in mano di chi di dovere. E questa è la cosa essenziale: perche anche se uno è indagato di omicidio, merita di essere giudicato da un giudice, e non di essere sputt.anato da mezzo mondo, prima di scoprire che magari è innocente.
Stando le cose cosi, se alfano manterrà la promessa di inserire anche i reati di corruzione, questa legge non sarebbe poi cosi male…
Luca Landoni
12 giu 2008 - 09:51 - #3penso che comunque una volta scaduti i tre mesi si debba semplicemente riottenere l’autorizzazione. Non che venga vietato di continuare le intercettazioni. Comunque aspettiamo domani per i dettagli
Fabio Medici
12 giu 2008 - 09:55 - #4Speriamo Luca: se è come dici, questa legge si rivelerebbe decisamente migliore di come è stata dipinta dai vari travaglio ecc..
Proust
12 giu 2008 - 10:07 - #5A mio modesto parere i reati da “più di 10 anni” è una definizione troppo vaga. primo perchè spesso è proprio grazie alle intercettazioni che si scoprono le cose più gravi, secondo perchè i reati violenti, voi parlavate di omicidio, non si beccano con le intercettazioni.
ascoltare le telefonate è essenziale per ricostruire i rapporti in una rete di criminalità organizzata per la quale magari il singolo soggetto non ha commeso un reato tale da beccarsi 10 anni.
Pensate ad esempio alla corruzione, concussione,associazione mafiosa, favoreggiamenti etc. ci sono dietro decine di persone, nessuno ha magari le mani sporche di sangue, ma messi insieme fanno un disastri come la sanità marcia, il traffico dei rifiuti, fallimenti miliardari di banche… quelli se non li prendi con le intercettazioni non li prendi più, non c’è sempre la pistola fumante…
...
12 giu 2008 - 11:15 - #6@ Fabio Medici: Travaglio ha esposto quanto sopra Lunedì, siamo a Giovedì, spero che tu riesca a capire da solo la consequenzialità del tempo…
Per quanto riguarda lo sp.u.t.t.a.n.amento mezzo stampa esistono da sempre numerose strumenti in merito.
Certo, dato che i giornalisti stessi non leggono i regolamenti, né tantomeno l’ordine e gli editori tendono a rispettarli, l’opinione pubblica crede che Studio Aperto sia giornalismo, ovvero sgancia la bomba (falsa), crea la crisi (H5N1, cani pazzi, stupri, attacchi a tutto ciò che non sia italico, destroide, bianco e ipocritamente cattolico), e poi non rettifica mai, né chiede scusa.
Bene, quello non è giornalismo, e andrebbe sanzionato.
Ma tant’è…
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12 giu 2008 - 11:37 - #7@ Fabio Medici: Travaglio ha esposto quanto sopra Lunedì, siamo a Giovedì, spero che tu riesca a capire da solo la consequenzialità del tempo…
Per quanto riguarda lo sp.u.t.t.a.n.amento mezzo stampa esistono da sempre numerose strumenti in merito.
Certo, dato che i giornalisti stessi non leggono i regolamenti, né tantomeno l’ordine e gli editori tendono a rispettarli, l’opinione pubblica crede che Studio Aperto sia giornalismo, ovvero sgancia la bomba (falsa), crea la crisi (H5N1, cani pazzi, stupri, attacchi a tutto ciò che non sia italico, destroide, bianco e ipocritamente cattolico), e poi non rettifica mai, né chiede scusa.
Bene, quello non è giornalismo, e andrebbe sanzionato.
Ma tant’è…
Fabio Medici
12 giu 2008 - 12:47 - #8@….Eh….Anche qua è venuto fuori studio aperto, mediaset ec…E vabè…
” Travaglio ha esposto quanto sopra Lunedì, siamo a Giovedì, spero che tu riesca a capire da solo la consequenzialità del tempo…”
Non si tratta di tempo: si tratta che o sei informato di una cosa e ne parli, oppure non ne sei informato e allora sarebbe il caso di tacere. Se travaglio si fosse informato bene (come spessissimo fa), avrebbe evitato di dire che ora tutti i delinquenti stanno tranquilli ecc.
stufo
12 giu 2008 - 13:53 - #9No, si tratta di aver cambiato le carte in tavole negli ultimi 2 giorni, cosa che evidentemente tu, informato, non hai sentito.
E Studio Aperto è venuto fuori come esempio di NON giornalismo, mica è colpa mia se il conflitto d’interessi di Berlusconi si spande per tutti i settori del paese..
;)
...
12 giu 2008 - 13:54 - #10ma che ’sto “stufo”?
Ero io, …
Chico Mendez
12 giu 2008 - 16:15 - #11ahem domanda: se c’e’ una ipotesi di reato diciamo da 2 anni e qualche manciata di mesi insomma un saldo, e si intercetta e si scopre che in realta’ i reati commessi sono all’ingrosso e’ sanzinabile? e’ valida?……
Proust
12 giu 2008 - 16:36 - #12Chico: è molto peggio pensare all’ipotesi contraria: stai dietro a uno che pensi abbaia fatto cose da una pena di dieci anni ottieni ‘autorizzazione e poi scopri che ne ha fatte “solo per 7″, però visto che l’hai scoperto con l’intercettazione che tu non potevi fare quello in appello la spunta per “vizio di forma”…
sgomento e ribrezzo
Luca Landoni
12 giu 2008 - 16:50 - #13la norma vigente prevede già un minimo di 5 anni di pena per poter intercettare, quindi non è possibile già ora intercettare per un’ipotesi di reato inferiore
il caso esposto da Proust invece non so che esito avrebbe. qui servirebbe un esperto di codice penale
bisogna capire (sia con le norme attuali che con quelle future) se una volta ottenuta l’autorizzazione tutto quel che si scopre è valido, o se rimane valida solo una prova per l’ipotesi di reato formulata. io penso che sia vera la prima, ma dovrei spulciare il codice per esserne certo
magari c’è qualcuno che ci può illuminare a riguardo