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Nuova lettera contro Berlusconi: serve un nuovo governo

Pubblicato: 03 nov 2011 da Bruno Marino

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“Le chiediamo di assumere una iniziativa adeguata alla situazione. Sia promotore di una nuova fase politica e di un nuovo governo che abbia il compito, da qui alla fine della legislatura, di realizzare l’agenda degli impegni sottoscritta con i partner europei e con essa le indicazioni venute all’Italia dalla Banca centrale europea.”

Quello che avete letto è l’estratto della lettera inviata da sei parlamentari del Pdl a Berlusconi (qui trovate il testo integrale del documento). Partiamo dai fatti. Secondo una ricostruzione del Corriere, all’Hotel Hassler, a Trinità dei Monti (notate come i “traditori” scelgano sempre posti sobri e fuori mano per le loro congiure) si riuniscono alcuni parlamentari pidiellini. Una prima conferma viene da Youtube: qui trovate il video di un utente che ha ripreso (da lontano, ma la voce sembra inconfondibile) Giorgio Stracquadanio che, proprio davanti all’hotel, spacca la telecamera di un giornalista che stava riprendendo qualcosa di “scomodo”.

Tornando alla riunione “clandestina”, arrivano vari esponenti del centrodestra: oltre ai firmatari della lettera (Roberto Antonione, Isabella Bertolini, Giustina Destro, Fabio Gava, Giancarlo Pittelli, Giorgio Stracquadanio), sarebbero presenti anche Luciano Sardelli, Antonio Milo, Enzo Scotti, Ortensio Zecchino, Guglielmo Picchi, Andrea Orsini, Paolo Russo e Piero Testoni. Quattordici parlamentari, niente male. Nonostante le varie posizioni espresse, sarebbe stata concordata la formazione di una componente prima e di un gruppo parlamentare poi. Il Fatto aggiunge ai malpancisti (oltre agli uomini di Scajola e Pisanu) l’ex mezzobusto Francesco Pionati e altri parlamentari, come Roberto Marmo, Pippo Gianni, Michele Pisacane.

E mentre anche Maurizio Paniz lancia critiche al governo (Paniz, l’uomo che disse in Parlamento che B. era convinto che Ruby fosse la nipote di Mubarak), il Quirinale che fa? Dopo aver emesso un comunicato non proprio benevolo verso il governo (qui un mio articolo, qui il commento del nostro Luca Landoni), secondo Dagospia avrebbe offerto una via d’uscita al Cavaliere:

“Ma alla fine della fiera cosa ha prodotto il via vai al Supremo Colle […] ? Ha prodotto un percorso, autorevolmente suggerito a Silvio B. Eccolo: approvare un decreto lacrime e sangue, farlo firmare a Giorgio Napoletano e andare a presentarlo a Cannes accompagnato da dichiarazioni benevoli dell’opposizione (o della parte più responsabile di essa), ottenere gli elogi del G20 e, alla fine annunciare, come grande e ultimo servizio alla propria nazione, le dimissioni all’inizio della prossima settimana.

Ovviamente, Berlusconi avrebbe rifiutato. Ma Napolitano si sarebbe spinto ancora più in là, con una frase che, se confermata, sarebbe davvero sconvolgente: seguiteci dopo il salto…

Leggendo un articolo de La Stampa, ecco cosa avrebbe detto il Presidente della Repubblica:

“«Ho parlato con una personalità europea, convinta che le elezioni sarebbero la cosa migliore.»”

Se la notizia fosse confermata, sarebbe il colpo mortale al governo. Attaccato dal Quirinale, dalla sua stessa maggioranza, dalle opposizioni, da Tremonti, financo da Paniz e Stracquadanio, che margini di manovra sono rimasti a B.?

Foto | Flickr

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • illusi

    03 nov 2011 - 11:27 - #1
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    speriamo in un colpo di stato fatto dai militari

  • Profilo di gufetto

    gufetto

    03 nov 2011 - 11:41 - #2
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    @ illusi
    In Italia non abbiamo più militari con le **lle da eoni………….. Siamo senza speranza

  • Profilo di dani83

    dani83

    03 nov 2011 - 11:48 - #3
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    scusate ho una domanda!

    ma ieri sera praticamente hanno scritto una nuova lettera dove diranno cio che vogliono fare o quello che hanno deciso è gia legge??’

  • Profilo di ice

    ice

    03 nov 2011 - 11:55 - #4
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    quando la barca affonda i topi scappano
    Molti sono ancora gli indecisi, la cui esistenza politica è legata SOLO alla servitu del padrone,
    Che anche perso il governo del paese, manterrebbe cmq la guida di un impero economico, mediatico, e finanziario in cui piazzare i servi fedeli alla fine del proprio mandato politico.
    chi intende esistere anche dopo/senza Berlusconi invece inizia la corsa per riciclarsi
    .
    @ #1
    vorri farti notare qanti miliari siano di recente arrurti alla cronaca perchè coinvolti nei giochi di potere di Berlusconi
    gererali che passavano alla guida delle agenzie governative piu lucrose
    NO GRAZIE

  • illusi

    03 nov 2011 - 13:36 - #5
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    io ci spero, almeno poi non si potra’ piu’ dire che B. e’ stato il peggiore!

  • Profilo di dani83

    dani83

    03 nov 2011 - 13:45 - #6
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    rimarra sempre lui il peggiore se avevesse lavorato per il proprio stato e non per i propri interessi saremmo si nella cacca ma non fino al collo ….ora e proprio B a sperare che chiunque prenda il suo posto fallisca in modo da scaricargli le colpe e poter dire che lui c’è l’avrebbe fatta.

  • illusi

    03 nov 2011 - 14:12 - #7
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    6

    l’europa ha chiuso il rubinetto alla grecia, vedremo dopo il default cosa succedera’, nel fratempo, ricordiamocci che c”e chi specula e tifa per il fallimento di alcuni stati se non di tutta l’europa, capisco che e’ piu’ facile scaricare la colpa sui politici e sulla politica, ma l’economia parassitaria delle borse e’ il vero male

  • Profilo di dani83

    dani83

    03 nov 2011 - 15:20 - #8
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    #7 ti posso dare in parte ragione ma a mio parere non è solo l’unico male,perchè se tutto cio è avvenuto è grazie a chi fa le leggi che gli e la permesso,se leggiamo i giornali scopriremo che si ci sono problemi con le borse ma in uno stato come il nostro ci sono molte persone politiche e non che fanno sparire i nostri soldi,a mio parere se lottiamo contro l’evasione ricaveremo in italia dai 90 ai 120 miliardi l anno e si che non ci sarebbero piu problemi.