Come se non bastassero gli innumerevoli problemi sul tavolo del governo, ora ci si mettono anche gli ex-fedelissimi a rompere le uova nel paniere di Berlusconi, chiedendogli il fatidico “passo indietro”.
Il riferimento è ai cosiddetti “malpancisti” guidati dall’ex-ultrà del Pdl Giorgio Stracquadanio - uno che si è sempre segnalato per la sua ortodossia berlusconiana, incline addirittura allo scavalcamento a destra - e poi tra gli altri Roberto Antonione, Isabella Bertolini, Giustina Destro, Fabio Gava e Giancarlo Pittelli, come ben descritto nell’articolo del collega Bruno Marino.
Tre di loro sono già usciti dal partito, gli altri potrebbero farlo presto, ma non è tutto; al drappello si sono poi uniti altri parlamentari per così dire “incerti” per una riunione collettiva al Palmcourt Garden; luogo lussuoso e senz’altro idoneo per un progetto che nelle intenzioni potrebbero vedere lo spodestamento del Cavaliere a favore di un homo novus come Gianni Letta.
In questo quadro ben si inserisce il clamoroso episodio di nervosismo dello stesso Stracquadanio, che in un feroce alterco con un reporter gli ha sfasciato la telecamera, come documentato vedete nel video sopra.
In realtà dalle immagini non si riconosce chiaramente il deputato, ma la Repubblica dà per certo l’evento, e anche la voce pare proprio la sua. Come poi sia andata a finire la discussione non è dato sapere.
caligola
04 nov 2011 - 01:21 - #1Questi lupi si sbranano a vicenda per le briciole post-berlusconiane.
Se ci sono persone PEGGIORI di Berlusconi sono proprio i suoi lacché, specie quando vedono la possibilità di abbuffarsi all’orizzonte e sono pronti a voltare le spalle al padrone, mostrando al mondo la loro pochezza. Come ratti che scappano dalla barca che affonda.
Non capiscono che una volta finito il berlusconismo non saranno nessuno, perché, oltre ad un probabile periodo di governo dell’attuale opposizione, ci si augura che la destra italiana sarà stata ricostituita da NUOVE FORZE, e loro spariranno nei meandri (comunque strapagati) di qualche forzucola politica.
Saranno derisi da noi e anche dal loro ex padrone, che li vedrà nella loro completa incompetenza e nel loro valore pressoché nullo come politici e uomini.