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Berlusconi non ha più i "numeri". A quando il getto della spugna?

Pubblicato: 06 nov 2011 da Massimo Falcioni

Commenti dei lettori

Il governatore della Lombardia Roberto Formigoni dà voce al sentimento crescente nel Pdl che invoca il “passo indietro” del premier Silvio Berlusconi.

I deputati ribelli del partito del Cavaliere salgono a 20, pronti a costituire alla Camera un gruppo autonomo capace di far saltare questo governo. Il Cavaliere, inchiodato nella difesa a oltranza della sua casamatta, pagherà caro questo arroccamento.

Ora, al di là delle pur significative vicende interne del Pdl e delle tribolazioni della maggioranza, quel che conta è capire se è davvero pronta l’alternativa. Tocca alle opposizioni dimostrare che hanno in mano le carte vincenti da giocare.

Il Pd, con la Piazza di San Giovanni, ha dimostrare di rappresentare lo zoccolo duro e visivo quale baricentro delle forze pronte al ricambio di governo. Significativa la presenza alla manifestazione di Idv e Sel e di altre componenti politiche e sociali importanti, a cominciare dalla Cgil.

Ma questo è “solo” un pezzo del centrosinistra. L’altro pezzo, quello imperniato sull’Udc di Casini (o Terzo Polo) pare più impegnato nella regia del travaso di deputati dal Pdl ai centristi che a fare fronte comune con il Pd. Intendiamoci, Casini sta facendo un lavoro importante, però con il limite di stare tutto chiuso nel Palazzo lasciando gli italiani in veste di spettatori.

Ora, tornando al Pdl, la proposta di Formigoni è chiara: “Dimettersi, allargare la maggioranza e dare vita a un governo a tempo, un anno e mezzo, per rimettere a posto la situazione economica italiana, guidato da una personalità indicata dall’attuale maggioranza o personalmente dallo stesso Berlusconi”. Un passo avanti o la solita furbata del cambiare tutto per non cambiare niente?

L’unica cosa certa è la crisi gravissima dell’I’Italia. Il Paese sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua storia e non c’è una guida, non c’è un governo. Può durare?

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13 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di pigi

    pigi

    06 nov 2011 - 10:51 - #1
    1 punto
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    La spiegazione nello smottamento del PDL sta nella completa sudditanza del governo a quel trombone di Bossi, con badante, cioè la trota.
    Certo, senza Bossi il governo cade, ma il limite è stato superato ultimamente nell’episodio della nomina del governatore della Banca d’Italia che Bossi voleva “del nord” e soprattutto nella difesa delle indifendibili pensioni d’anzianità, una voragine nel bilancio pubblico, ma ritenute “pensioni del nord”, quindi da difendere contro tutti, a costo di fare cadere l’Italia vittima della speculazione internazionale.
    A questo punto, molti deputati delle altre parti d’Italia si saranno chiesti, ma che stiamo a sostenere il governo? Per difendere l’assistenzialismo del nord? Per difendere le sacche d’inefficienza del nord? Per difendere il clientelismo del nord?
    Se il governo difende sprechi e privilegi di qualcuno, allora lo facciamo tutti, e se il governo non ci ascolta, lo facciamo cadere.

  • Profilo di automatico

    automatico

    06 nov 2011 - 12:40 - #2
    0 punti
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    non esiste alternativa, la sinistra e’ senza idee e divisa, meglio non rischiare di fallire no?
    Forza silvio!

  • Profilo di dani83

    dani83

    06 nov 2011 - 12:52 - #3
    0 punti
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    che la sinistra quasi sempre è divisa ti posso dare ragione,ma che non ha idee lo dici tu eil tuo capo, le idee le ha è ha anche un programma ,mica come il vostro che è tale dal 94 senza mai averlo attutato( promesse di pinocchio)
    e prima di sentire che la sinistra non propone non fa vorrei ricordare che al governo c’è la destra.

  • Profilo di 85mat

    85mat

    06 nov 2011 - 15:17 - #4
    0 punti
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    e perche’ dovremmo rischiare di fallire autmatico?? con il tuo silvio stiamo gia’ fallendo

  • Profilo di dani83

    dani83

    06 nov 2011 - 15:26 - #5
    0 punti
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    meglio sbagliare a scrivere!!!che avere il quoziente intelletivo di un cefalo!! come tutti quelli di dx.

  • Profilo di Superpyno

    Superpyno

    06 nov 2011 - 16:07 - #6
    0 punti
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    Hanno tolto il mio commento in cui facevo notare la cattiva istruzione del ragazzo dell’83 che come volevasi dimostrare vede il mondo diviso tra sx e dx. Ne hai di pappa da mangiare ragazzino e non ti farebbe male qualche ora di recupero. Polisblog complimenti per l’equilibrio nella valutazione dei post. Complimenti vivissimi.

  • Profilo di dani83

    dani83

    06 nov 2011 - 16:10 - #7
    0 punti
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    ragazzino lo vai a dire a qualcun altro e vedi di smettere di offendere!!!
    e se leggessi vari blog e usciresti dal tuo pc scopriresti che il mondo è diviso in dx e sx come in ricchi e poveri!!!!

  • atteipapac

    06 nov 2011 - 16:22 - #8
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    Temo quindi un governo con Letta premier e con dentro l’UDC, speriamo si arrivi presto alle elezioni

  • Profilo di Superpyno

    Superpyno

    06 nov 2011 - 16:23 - #9
    0 punti
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    Certo ragazzino. Certo. Ti senti offeso perché sei giovane. Brutto segnale.

  • Profilo di dani83

    dani83

    06 nov 2011 - 16:25 - #10
    0 punti
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    complimenti continua pure ,intanto sarai più grande di me , ma il cervello non lo usi proprio.

  • Profilo di Superpyno

    Superpyno

    06 nov 2011 - 16:31 - #11
    0 punti
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    Sì ragazzino hai ragione.

  • Profilo di dani83

    dani83

    06 nov 2011 - 16:32 - #12
    0 punti
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    complimenti sempre più complimenti!!! veramente educato!!!!

  • Profilo di Superpyno

    Superpyno

    06 nov 2011 - 16:53 - #13
    0 punti
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    Atteipapac quello che temo io è che anche questa volta non perderemo per strada nessuno dei baroni che da decenni sopravvivono sulle nostre spalle….. Una crisi di governo ora come ora non sarebbe la cosa più giusta, ma comprendo che la situazione è al limite.