Sono giorni in cui è difficile stare dietro all’attualità politica: le annunciate dimissioni di Silvio Berlusconi, la tempesta finanziaria che affossa le borse, lo spread impazzito. Il metodo migliore per tenersi aggiornati minuto per minuto in questi casi è sicuramente Twitter: sulla piattaforma di microblogging potete trovare aggiornamenti di ogni tipo, a patto di seguire gli account giusti.
Nella lista qui sotto vi inserisco un po’ di fonti utili per tenervi aggiornati da voi su quanto sta accadendo e quanto accadrà nei prossimi giorni. Tre categorie: politica, con deputati e senatori che cinguettano, economia, con qualche suggerimento per tenersi aggiornati su spread BTp/Bund e infine giornalismo e addetti ai lavori. Se notate qualche assenza i commenti ci sono per questo: io ho inserito gli account che ho visto più attivi in questi giorni.
Stefano Menichini - il bene informato direttore di Europa Quotidiano.
Tommaso Labate - Giornalista parlamentare del Riformista.
Salvatore Merlo - Giornalista parlamentare del Foglio.
Mario Sechi - Direttore de Il Tempo.
Daniele Bellasio - Giornalista del Sole24Ore.
Simone Spetia - Giornalista di Radio24. Attivissimo su Twitter.
Paolo Biondi - Sintetizza la sua microbiografia: senior correspondent Reuters. Da seguire assolutamente.
Franco Bechis - Menzione d’onore per il vice direttore di Libero. Quello de “Le dimissioni arrivano stasera o domani”. Alla fine aveva anche ragione: una ragione postdatata.
Mario Calabresi - Direttore de La Stampa.
Claudio Cerasa - Redattore capo del Foglio di Giuliano Ferrara.
Pietro Salvatori - Scrive su l’Opinione ed è una delle menti di Notapolitica.it.
Luigi Li Gotti - Senatore IDV.
Pierangelo Ferrari - Deputato PD.
Guido Melis - Deputato PD.
Roberto Rao - Deputato UDC.
Andrea Sarubbi - Deputato PD, sua la idea della lista opencamera, nella quale si raggruppano tutti i deputati su Twitter. Imprescindibile.
Antonio Palmieri - Deputato PdL. Da tenere d’occhio.
Salvatore Vassallo - Deputato PD.
La Voce.info - ramo Twitter del sito. Utili update in questi giorni di tempesta sui mercati finanziari.
Nomfup - canale Twitter del blog collettivo di comunicazione e politica.
Update 21-11-2011. Pietro Salvatori di Nota Politica rilancia e mette sul piatto qualche altro account utile da seguire.
Dino Amenduni - Doonie si occupa (bene) di comunicazione politica.
Simona Bonfante - direttamente da The Front Page, creatura velardo-rondoliniana (non lei, The Front Page).
Marco Castelnuovo - giornalista de La Stampa. Assai ben informato.
Francesco Costa - dal Post a Twitter.
Fabrizio Goria - da Linkiesta a Twitter.
Diego Destro - mente di DAW, blog di centrodestra.
Federico Punzi - dell’osservatorio radicale. Salvatori scrive di lui “le sue analisi non sono mai banali. Da leggere tra le righe.”.
Nicola Robin - il nome vi dice poco? Magari machediscorsi vi dice di più.
Carlo Stagnaro - una delle menti dell’Istituto Bruno Leoni.
E adesso siamo a 29. Qualcuno da aggiungere che ci siamo scordati e che val la pena di seguire? Ditecelo nei commenti che facciamo un update.
gufetto
09 nov 2011 - 19:52 - #1leggete leggete……………
http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.com/2011/11/questa-donna-normale-ha-in-pugno-la.html
ventoacqua
09 nov 2011 - 20:42 - #2Mario Monti nominato senatore a vita da Napolitano!
Il Presidente della Repubblica questa volta interviene di peso….
Swastika
09 nov 2011 - 20:51 - #3come se non avessi un càzzo da fare…
Up
09 nov 2011 - 20:54 - #4non ascoltate il #1… quell’articolo è una perdita di tempo.
_Invincible_
09 nov 2011 - 21:00 - #5#laresadeiconti del Fatto Quotidiano.
Merkozy
09 nov 2011 - 21:11 - #6@UP tu sei una perdita di tempo :P
http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.com/2011/11/questa-donna-normale-ha-in-pugno-la.html
In quel blog ci scrive un giornalista freelance che dice senza tanti peli sulla lingua
come sta messa la situazione in italia.
In questo caso Berlusconi come tutti i piccoli ricattatori da 4 soldi vuole il salvacondotto da parte del primo livello perchè è ben consapevole che una volta uscito di scena gli ciulano mer.d.a.se.t e minkiolanum
ventoacqua
09 nov 2011 - 22:29 - #7#6 Ti faccio notare che è la Costituzione Italiana a dare al Presidente della Repubblica il compito di indicare il premier…
valter29
10 nov 2011 - 20:13 - #8Tempo fa avevo scritto che probabilmente anche questa volta i contrari al federalismo avrebbero trovato modo e maniera per non attuarlo. Infatti il federalismo fiscale ha bisogno di molti decreti per essere cogente, decreti che non verranno mai emessi, e quello della riforma dell’assetto statale con la fine del bicameralismo perfetto, la creazione del Senato delle regioni e il dimezzamento dei parlamentari che stava per essere presentato non vedrà la luce del sole. Penso che sia soprattutto quest’ultima norma a far cadere la riforma perchè nessun parlamentare vuol rimanere a casa a bocca asciutta.