
Visto che oggi è sabato e una durissima settimana politica sta finalmente per giungere a conclusione, ne approfittiamo per rilanciare un dibattito sul futuro dell’Europa. I protestatari di piazza, draghi ribelli e compagnia, che ieri hanno assalito diverse sedi istituzionali e di potere si muovono al grido di “No all’Europa dei banchieri”. Un’opinione senz’altro condivisibile visti i danni che le banche hanno creato al sistema.
Però come sempre non basta dire no, bisogna anche portare una proposta. E non basta nemmeno protestare tanto per fare casino e quando si chiede qual è l’alternativa, rispondere: “Be’ non sta a me proporla, io non me ne intendo”. Ogni protesta è nulla senza una proposta.
E allora proviamo ad aprire un dibattito sul da farsi. Su come si possa davvero cambiare un sistema che certo nell’ultimo decennio ha funzionato poco, e chi possa governare le istituzioni europee in modo da rivoluzionare le cose. No ai banchieri, ok. Ma sì a chi e a che cosa?
Chissà mai che non salti fuori qualche idea interessante.
codroipo
12 nov 2011 - 12:42 - #1tipo… si agli IPhone, agli aperitivi e i maglioni di Abercombrie?
Jfc
12 nov 2011 - 13:36 - #2Landoni, Landoni… ci ricaschi di nuovo. Riesci da sempre a non muovere una critica completa e motivata a questo governo, e certo visto che lo hai sempre sostenuto dovresti prima ammettere tutti i tuoi errori di valutazione politica a strettissimo, corto e largo raggio, e pure riuscire a pretendere da una manifestazione popolare di protesta (protesta, capito? non convegno di presentazione di un partito) delle proposte chiare. Che, poi, in realtà è ovvio che ci sono e sono pure chiare: elezioni subito. Vogliono incidere e decidere come hanno fatto premendo (in piazza) da anni contro questo governo, e quindi contro anche le tue idee e valutazioni politiche ed hanno avuto ragione ed hanno vinto, decidere come hanno deciso con le ultime elezioni amministrative, con il referendum… Vogliono essere il popolo sovrano a cui tu e Berlusconi vi siete sempre appellati. Eccolo, il tuo popolo sovrano!
P.S. Io personalmente sono per un governo Monti, se funziona, oppure, se non si brucerà troppo tra consultazioni o un eventuale governo di larghe intese che però fallisce in poche settimane, al voto con Monti comunque candidato della coalizione di centro-sinistra.