
“W l’Italia e w la libertà”. Così ha chiuso il suo video messaggio Silvio Berlusconi.
“Da domani raddoppierò il mio impegno per rinnovare l’Italia. Non mi attendo riconoscimenti ma non mi arrenderò finché saremo riusciti a modernizzare l’Italia, il sistema giudiziario e il regime fiscale, finché non saremo riusciti a liberare il nostro paese dagli egoismi e dalle incrostazioni corporative (…) A tutti voi l’augurio di poter trasformare in realtà i sogni e i progetti che portate nel cuore”
È l’ideale conclusione di una videoparabola iniziata nel 1994 con la discesa in campo - ne scrivevo appena ieri - quello di oggi. I punti A e B, collegati catodicamente, con quella citazione meta-televisiva, che chissà quanti avranno colto: lui non lascia, raddoppia (l’impegno). Non poteva essere altrimenti: ma quel che emerge dal breve messaggio appena andato in onda è un Berlusconi stanco, invecchiatissimo rispetto al ‘94, un uomo provato dal tempo, da diciotto anni ormai, da un arco temporale in cui un neonato arriva alla maggiore età.
Che cosa ha detto Berlusconi? Ha fatto un amaro ricordo delle contestazioni di ieri sera: delle feste in tutta Italia per le sue dimissioni. Perché è fatto così, credetemi: non accetta che qualcuno non possa amarlo. Ha sostenuto di avere ancora la maggioranza e di non essere stato sfiduciato. E non ha attaccato Mario Monti, e questa è già una notizia. Ha spiegato le ragioni delle sue dimissioni, in parte ha giustificato le mancanze del suo Governo con la crisi internazionale, della quale ha sostenuto di non avere colpe.
Infine, ha lasciato cadere quel che leggete nella citazione qui sopra: un messaggio che fa intuire come i festeggiamenti per le dimissioni di ieri siano stati un po’ prematuri. Ma questione di minuti, e Silvio Berlusconi non sarà più il Presidente del Consiglio: l’incarico verrà conferito a Mario Monti.
dani83
13 nov 2011 - 20:29 - #1il sistema giudiziario e il regime fiscale, finché non saremo riusciti a liberare il nostro paese dagli egoismi e dalle incrostazioni corporative ….
a sempre e solo un nchiodo fisso in testa,ovvero i suoi problemi!!!
boh1
13 nov 2011 - 20:57 - #2che qualcuno proponga la sua immunità per reati commessi fino al 2010..così la smette di distruggere come un cancro l italia.
martins1x
13 nov 2011 - 21:00 - #3Grazie di tutto, signor Presidente!
_Invincible_
13 nov 2011 - 21:13 - #4Chi è questo? Perché parla da Palazzo Chigi? Come si permette?
frankdj
13 nov 2011 - 21:23 - #5Un altro videomessaggio.
Forse l’ultimo. Sperèm.
La “politica” dei fessi è finita?
ventoacqua
13 nov 2011 - 21:41 - #6Doppio impegno a distruggere l’Italia..?
Ma no, c’è riuscito già benissimo a normale regime.
nobango
13 nov 2011 - 21:55 - #7Ricorda i videomessaggi di Bin Laden
codroipo
13 nov 2011 - 22:53 - #8ma il doppio impegno era riferito al numero di donne?
ice
13 nov 2011 - 22:56 - #9@ # 8
Berlusconi raddoppierà il suo impegno
lo vedremo immediatamente prendere la presidenza di importanti commissioni parlamentari
e gurda caso queste commissioni faranno riunioni straordinarie proprio i giorni delle udienze di Berlusconi
SCOMMETTIAMO?
sergione1941
13 nov 2011 - 23:23 - #10X ICE
No, no! Ma nemmeno un centesimo bucato ci scommetto.
sergione1941
13 nov 2011 - 23:31 - #11Ho notato che nel suo video messaggio Berlusconi ha voluto segnalare che talune formazioni hanno condizionato il loro appoggio a Monti. Dimenticando che lui stesso ha posto per condizione che sia rispettata alla lettera la sua missiva all’Europa. Non ha ancora perso l’abitudine di mentire.
Il Gabibbo
13 nov 2011 - 23:32 - #12Ma hai 80 anni, porca vacca… con tutti i soldi che hai, perché non te ne vai a fànculo su qualche isola a trombare con tutte le escort del mondo?
Ma chi te lo fa fare a restare in questo paese a rattoppare tutti i casini che hai combinato nel corso della vita?
Io non lo capisco proprio quest’uomo
illusi
14 nov 2011 - 00:10 - #1312
tu impersoni l’italiano medio
sergione1941
14 nov 2011 - 00:13 - #14# !3
Che vuoi dire? Che tu sei fuori dalla media? In basso o in alto?
asdsad
14 nov 2011 - 00:35 - #15#12
Secondo me le manie di grandezza e vari disturbi psicologici che gli sono stati diagnosticati vanno ben oltre ciò che possiamo immaginare.
A questo tizio basterebbe scegliere qualsiasi parte del mondo che non sia l’Italia e andarci a vivere.
Di colpo nessuno lo perseguiterebbe più, niente processi, niente comunisti, niente fisco italiano, troie a volontà anche minorenni…. eppure non molla, è come un bambino che fa i capricci, vuole averla vinta, vuole continuare il suo stile di vita in Italia ad ogni costo, pensa di essere invincibile quando non lo è, ora meno che mai.
Il Berlusca, se continua così, e lo farà, riceverà una durissima punizione, di quelle da cui non ci si riprende.
Sinceramente mi fa tenerezza.
caaritto73
14 nov 2011 - 01:02 - #16#12
Chi glielo fa fare?semplice:i processi.
Essendo un megalomane vanesio non vuole essere giudicato men che meno condannato.Sarebbe un’affronto e uno smacco troppo grande da rimarginare per la sua immagine.
È un cretino.
Up Originale
14 nov 2011 - 02:41 - #17Grazie e mai più arrivederci!!!Si con chi torna? Scilippotti ?? Saia????
pasquale_olin
14 nov 2011 - 09:11 - #18Buongiorno a tutti, sono nuovo del blog.
Vorrei solo dire a chi afferma che Berlusconi ha rovinato l’Italia che è facile trovare un capro espiatorio quando le cose vanno male e non si sa dove mettere le mani.. ma siamo obiettivi, Berlusconi non sarà un santo, tutt’altro, ma voi credete veramente che a trascinare l’Italia in questa crisi sia stato veramente lui in 17 anni? Rendiamoci conto che il problema fondamentale è questo: l’Italia ha il terzo debito pubblico mondiale, e il terzo debito al mondo non lo “costruisci” in 17 anni, dobbiamo “ringraziare” invece quei furboni che per assicurarsi il favore del popolo hanno elargito impieghi statali inutili, pensioni dopo 15, 20, 30 anni di servizio, e infine quello scempio che è culminato con tangentopoli, che ha fatto si che per decenni le opere pubbliche nel nostro paese costassero cifre spropositate, alcune volte il doppio rispetto agli stessi lavori realizzati in altre città europee, questo per pagare le tangenti a quei politici che il popolo amava perchè veniva illuso che tutto andava bene, che si poteva trovare lavoro dove il lavoro non ‘cera, che si poteva ricevere una pensione senza aver versato i necessari contributi.. per fare tutte queste c****te si deve ricorrere al debito! Bisogna piazzare titoli di stato, cioè farsi prestare denaro e restituirlo con gli interessi, per cui poi bisogna farsi prestare denaro per pagare anche gli interessi. Questa è la realtà e voler addossare tutta la colpa a Berlusconi perchè fa sentire meglio è pericoloso e deleterio, non significa affrontare il problema ma aggirarlo..
Ormai e tardi
14 nov 2011 - 10:33 - #19è un’uomo FINITO politicamente e SCREDITATO dalla UE e dai MERCATI, è POLITICAMENTE MORTO, solo in Italia gli rimane qualcosa, ma è l’Italia che non può più permettersi di avere berlusconi alla guida di un governo.
gatzpacho
14 nov 2011 - 11:11 - #20Silvio, carissimo Silvio, ma dopo 17 anni non hai proprio voglia di prenderti un po di riposo?
ds
14 nov 2011 - 12:40 - #21#18
Non dici cose sbagliate, però ammettiamo subito una cosa, Padoa Schioppa aveva portato il debito pubblico al 102% con l’obbiettivo del pareggio nel 2011, sappiamo come è andata a finire e quale campagna denigratoria nei suoi confronti e in quelli di Visco sia stata messa in atto.
Berlusconi e Tremonti in tre anni hanno riportato il debito pubblico al 120%, in pieno crisi si sono permessi di restare per mesi senza un ministro dello sviluppo economico e fino ad agosto hanno rassicurato che tutto era ok, in questo modo hanno aperto le porte agli speculatori, dove li trovavano altri incompetenti e disonesti del genere?
pasquale_olin
14 nov 2011 - 13:03 - #22Si non hai torto, infatti non difendo Berlusconi e i suoi governi, ma è giusto dire le cose come stanno, non per fare l’avvocato di Berlusconi, ma perchè è importante in un momento come questo capire quali sono state le cause reali di questa crisi interna, solo così potremo risolverla e soprattutto evitare in futuro di ricaderci, e comunque permettimi di dire che portare il rapporto debito/pil dal 102% al 120% in tre anni è un’impresa anche mettendosi a fare una scemata dietro l’altra, il problema e che guarda caso negli ultimi 3 anni l’Italia attraversa insieme al resto del mondo la crisi più nera della storia del capitalismo
mario.
14 nov 2011 - 13:31 - #23Avete presente i thriller, quando i buoni hanno vinto, gli spettatori si rilassano sulle loro poltrone aspettando i titoli di coda? Quelli in cui anche tu hai sudato un po’ insieme al protagonista che si è salvato all’ultimo secondo? Si quelli, quelli che poi all’ultimo fotogramma spunta il cattivissimo di turno che promette di tornare più forte e cattivo di prima? Attenzione, a volte ci ripropongono veramente i sequel, per cui mai sentirsi troppo sicuri. The cat is in the sack, but the sack is open … and it’s a wild cat… Giovanni ha sempre ragione
valter29
14 nov 2011 - 13:45 - #24Berlusconi si è distrutto da solo. Lui credeva di andare al governo e di poter fare come fa nelle sue aziende e nelle sue feste e riteneva i capi di governo degli altri Stati uguali ad amiconi con i quali poter scherzare. Non ha capito perchè “bauscia” alla massima potenza che doveva darsi una regolata. Per conto mio non sono stati i vari processi a demolirlo, anzi, è stato il suo stile di vita. Ora raddoppierà l’impegno in favore dell’Italia. Doveva farlo prima! In maniera del tutto diversa ma ricorda la grande delusione dell’URSS e del comunismo pratico.
fjfjfjfjffj
14 nov 2011 - 14:35 - #25E’ una barzelletta vero??