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Chiaiano, La Repubblica e Esopo

Pubblicato: 13 giu 2008 da davide f.

chiaiano, foto da www.flickr.com, album di raider 28 it, licenza creative commonsIl professor Franco Ortolani, ordinario di Geologia all’Università di Napoli Federico II, componente del Comitato Tecnico proposto dai Comuni e autorizzato a seguire gli accertamenti tecnici relativi alla idoneità geologica del sito della cava di Chiaiano, si chiede attraverso il blog di Beppe Grillo il perché di notizie false divulgate dal quotidiano La Repubblica, che il 9 giugno avrebbe diffuso informazioni “palesemente false” circa i risultati delle analisi geologiche in corso nella cava di Chiaiano e sulla natura delle rocce all’interno del sito individuato come possibile luogo per realizzare una discarica per rifiuti urbani e pericolosi nell’ambito del DL 23 maggio 2008, n. 90.

Pare addirittura monotono ripetersi, ma mi chiedo, e vi chiedo, perché La Repubblica mente? E perché è costume dei quotidiani italiani diffondere falsità e lanciare campagne tutt’altro che limpide per creare pressione e tensione? Ricordo ancora bene l’editoriale di Pierluigi Battista (vice direttore del Corriere della Sera) che lanciava l’allarme terrorismo prima della pacifica manifestazione di Vicenza del 17 febbraio 2007 contro l’inglobamento dell’aereoporto Dal Molin da parte della base americana, o il tam tam della stampa prima del G8 di Genova; ricordo editoriali che parlavano di bombe, presunti kamikaze e addirittura sacche infette di sangue che sarebbero dovute essere lanciate sui/dai manifestanti.

Il problema dei media italiani è che da un po’ di anni ci hanno preso gusto, asserviti agli affari dei loro proprietari (chiunque essi siano), a lanciare false notizie e a creare confusione; confermandosi, invece che controllori del potere, il braccio destro dello stesso, che si chiami Democratico o delle Libertà. Basta dare un’occhiata alle notizie assenti in un quotidiano e presenti nell’altro e viceversa per capire chi è il proprietario di questa o quella testata. Non regge il discorso di togliere i finanziamenti ai quotidiani, perché più dipenderanno dagli introiti pubblicitari e meno saranno liberi, e abolire tutti i finanziamenti penalizzerebbe solo le piccole realtà, le uniche che fanno un’informazione decente. Però è ora di gridarlo a questi quotidiani, che non se ne può più, basta. Trovo questo uso “armato” delle notizie veramente disgustoso e criminale. Come la favola di Esopo insegna, a forza di gridare al lupo al lupo la credibilità arriva a zero. Poi quando il lupo arriva urlare sarà inutile.

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di =:G!-!O:=

    =:G!-!O:=

    13 giu 2008 - 14:16 - #1
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    ormai sapere la verità diventa sempre + difficile

  • Profilo di Ewan J.

    Ewan J.

    13 giu 2008 - 14:34 - #2
    1 punto
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    perché la repubblica mente?

    perché nonostante la si vorrebbe indipendente, è un organo di informazione asservito al potere politico, alla stregua del giornale di giordano (basta leggere alcuni titoli dell’edizione online da dopo aprile per capirlo), solo che guarda con favore all’opposizione

  • Profilo di Ewan J.

    Ewan J.

    13 giu 2008 - 14:35 - #3
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    ps. ma chi ci dice che le informazioni di questo professor ortolani, in ultima istanza, siano “palesemente vere”?

  • n00dles

    13 giu 2008 - 15:00 - #4
    0 punti
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    penso che più che auspicare una “riforma morale” dell’informazione sia importante usare il cervello e senso critico quando la si legge… in quanto a questo caso particolare perchè il professor ortolani è andato proprio sul blog di grillo a fare le sue rivelazioni?

    su la repubblica sono d’accordo con ewan

  • Profilo di Pierpyx polisblog

    Pierpyx polisblog

    13 giu 2008 - 15:08 - #5
    0 punti
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    credo che sia arrivato il momento di rivoluzionare il sistema d’informazione, dai quotidiani, alle tv, insomma è impensabile che un sistema d’informazione al cittadino che dovrebbe essere il più indipendente possibile per poter dare notizie vere e limpide sia quotidianamente servo del sistema politico.

  • zoe57

    13 giu 2008 - 15:23 - #6
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    bè, il componente del Comitato Tecnico proposto dai Comuni e autorizzato a seguire gli accertamenti tecnici relativi alla idoneità geologica del sito della cava di Chiaiano ne saprà qualcosa in più di repubblica, no?

  • Profilo di Ewan J.

    Ewan J.

    13 giu 2008 - 15:47 - #7
    0 punti
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    “bè, il componente del Comitato Tecnico proposto dai Comuni e autorizzato a seguire gli accertamenti tecnici relativi alla idoneità geologica del sito della cava di Chiaiano ne saprà qualcosa in più di repubblica, no?”

    oramai non mi stupirei nemmeno più del contrario…

  • Profilo di claudia161

    claudia161

    13 giu 2008 - 19:10 - #8
    0 punti
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    ieri sera ho letto tanti commenti che riguardavano il monopolio doi Berlusconi sulla tv e tutti in coro a fare tanti girotondi e a dire ” luttazzi è scomparso, annozero è finito….”
    E per quanto riguarda i maggiori quotidiani nazionali?
    Dimenticavo anche lì c’è sempre zio paperone!!!!!!!
    giusto???

  • diegoredstar

    14 giu 2008 - 10:43 - #9
    0 punti
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    la risposta è semplice: la repubblica come tutti sappiamo è il giornale del partito democratico. il pd con bassolino ha fatto un compromesso con berlusconi. bassolino è inquisito in vari processi che sono stati messi a tacere da silvio in cambio di un aiuto mediatico in campania. ormai nn esiste più ne la destra ne la sinistra . rivendichiamo il diritto all autogoverno perche chi meglio di noi sa cosa serve a casa sua?…….

  • oreo

    14 giu 2008 - 11:10 - #10
    0 punti
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    ahahaha un ortolani geologo!! ahahaa

  • S1M

    15 giu 2008 - 14:01 - #11
    0 punti
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    Pensando alle notizie non dette dai nostri quotidiani.. L’Irlanda ha VOTATO no al referendum sul trattato di Lisbona,ma questa è l’unica notizia a riguardo data dai TG nostrani.. noi l’abbiamo già approvato senza nemmeno parlarne. L’esclusione ( come nel caso della costituzione europea ) o la disinformazione ( immondizia ) dei temi di rilevanza nazionale nei media è ormai indice di importanza di un evento ..

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