Dopo il tour de force di ieri al Colle del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, oggi il pallino passa al premier incaricato Mario Monti. Scioglierà la riserva? Le premesse per la formazione del nuovo governo ci sono ma ancora tutto può accadere.
I paletti posti dal Pdl sono vere e proprie ipoteche politiche, a dirla tutta, una mina ad orologeria per fare fallire l’ultimo tentativo del capo dello Stato di evitare il voto anticipato.
Il video messaggio di Berlusconi (“Anziché lasciare, raddoppio” ) che promette di non fare sconti al governo Monti significa una sola cosa: o il premier incaricato resta nei paletti indicati da Alfano o il “sì” annunciato dal Pdl si traduce subito in “no”.
Le condizioni di Alfano sono chiare: Monti deve proseguire sullo stesso binario del governo Berlusconi, prendere o lasciare. Eseguire gli ordini della Bce, no assoluto alla patrimoniale, no alla riforma elettorale, nemmeno pensare a riforme di struttura, a cominciare da quelle riguardanti il conflitto di interessi, la giustizia, i media. Va da sé che il Pdl, Lega a parte, assume subito il ruolo del cecchino di Monti premier. Invece di fare autocritica, il Cavaliere e il suo partito, difendono l’operato di questi quasi due decenni, minacciando nuove spaccature e immediate rivincite.
Ci ripetiamo: Silvio è stato sconfitto ma non getta la spugna. E comunque resta quasi intatta l’impalcatura berlusconiana con una fortissima capacità di contrattacco, specie sul piano mediatico, ma non solo su quello. Esultare per la vittoria (Pd e Terzo Polo in primis) è comprensibile ma può essere fatale.
Monti non può accettare le condizioni del Pdl per una politica economica e sociale che hanno spaccato il Paese in due, come scrive Paolo Serventi Longhi su Rassegna.it: “da una parte i “miracolati” di Silvio, i faccendieri, i condonati, i ricchi affaristi che hanno tratto beneficio dalla commistione tra politica e affari, evadendo il fisco e calpestando le regole, e naturalmente le tante brave persone che hanno creduto nel premier come “argine al comunismo. Dall’altra, milioni di lavoratrici e lavoratori, pensionati, dipendenti delle aziende pubbliche o private, artigiani, commercianti e imprenditori onesti, tanta gente che le regole le ha rispettate, ha pagato le tasse ed è stata colpita dal neo liberismo cialtrone che ha imperato nel nostro paese”.
Il Paese va risanato con equità nei sacrifici e vanno create subito le premesse di rilancio per la crescita. Per questo ci vuole assoluta discontinuità con quanto fatto da Berlusconi e con quanto chiede oggi il Pdl. Oggi a Monti sono richieste pazienza, realismo, coraggio. Ma se le condizioni di Berlusconi e dei suoi diventano un ricatto, bisogna chiuderla subito qui e accettare la sfida delle urne.
automatico
14 nov 2011 - 10:17 - #1se il pdl non vota il banchiere monti corre a casa, visto che con la lega ha ancora la maggioranza…
pigi
14 nov 2011 - 10:28 - #2Scusate, perché c’è Monti?
Dicono: perché ce lo chiede la UE e i mercati.
Cosa vuole la UE?
Vuole la patrimoniale? No.
Vuole l’innalzamento dell’età pensionabile? Sì.
Vuole la riduzione della spesa pubblica e dei costi della politica? Sì.
Vuole più flessibilità nei licenziamenti? Sì.
Ma qualcuno credeva che dovessimo fare una politica alla Chavez?
Quella politica, in un paese privo di risorse energetiche ci porterebbe al dissesto in poche settimane.
al3dp
14 nov 2011 - 10:44 - #3#1
Troppe parole e come sempre, troppi pochi fatti.
PS vedo che quasi sempre sei il primo a commentare, penso che tu non abbia da fare veramente un c—o.
dani83
14 nov 2011 - 11:00 - #4lega e pdl insieme fanno 309 voti per cui la maggioranza non cè piu!!!
se no il tuo capo mica si sarebbe dimesso
berbeerre
14 nov 2011 - 11:04 - #5E il Senato dove lo metti? Fai un po’ di conti lì.
ventoacqua
14 nov 2011 - 11:09 - #6#2 L’UE ha dato indicazioni sulle riforme urgenti, ma non ha certo detto che quelle suggerite sono le UNICHE che debbano essere approvate, eh….
pigi
14 nov 2011 - 11:33 - #7#6
Le richieste della UE sono indispensabili.
Eventuali altre che non ci sono state chieste, come patrimoniale o legge elettorale, devono trovare la maggioranza in parlamento.
Se non si trova, non si fanno.
ventoacqua
14 nov 2011 - 11:47 - #8#7 Se non si trovano maggioranze in parlamento, non si fa nessuna legge di nessun tipo….
matteo365
14 nov 2011 - 12:12 - #9ehm automatico se berlusconi ha ancora la maggioranza com’e’ che ora vedo un altra persona al suo posto?? :-D
Up Originale
14 nov 2011 - 12:21 - #10Ma ora domando che ha fatto di buono il Governo Berlusconi? Abbiamo avuto un uomo solo per 17 anni!!!!Fare i contratti con paesi dove non c’è libertà di parola????
Ormai e tardi
14 nov 2011 - 12:21 - #11Ma quali ricatti nella sua posizione può solo andare a CASA visto come ha ridotto l’Italia, ormai è un’uomo FINITO politicamente e SCREDITATO dalla UE e dai MERCATI, è POLITICAMENTE MORTO, solo in Italia gli rimane qualcosa, ma è l’Italia che non può più permettersi di avere berlusconi alla guida di un governo.
Up Originale
14 nov 2011 - 12:24 - #12Viene da ridere automatico e barberre che vanno contro Monti quando è un liberale come lo è Berlusconi.Ho detto tutto!!!!!Questo conferma che il PDL non è un partito ma solo una setta
ds
14 nov 2011 - 12:42 - #13Se Monti si presenta ai vertici internazionali e non spara nessuna barzelletta sono già contento.
pigi
14 nov 2011 - 12:46 - #14#8
Lapalissiano.
Ma sulle richieste della UE siamo praticamente obbligati: siamo commissariati insomma.
Sulle altre no.
PippoMarraÈDaaLazie
14 nov 2011 - 12:59 - #15Ma il berluschino automatico ha ancora la faccia tosta di difendere uno come berlusconi?
Almeno quell’altro soggettone che scrive come un disturbato (mauriziosat), una volta capita l’antifona si è sotterrato per la vergogna; questo imperterrito continua a sostenere un uomo che per difendere i suoi interessi ha mandato sull’orlo del baratro una nazione.
automatico
14 nov 2011 - 13:47 - #16appena vi stanga per benino il vostro banchiere amico del pd con licenziamenti facili, taglio degli statali ecc. vediamo quanto ridete…
automatico
14 nov 2011 - 13:55 - #17comunque se pdl e lega non votano monti va a casa, idv non lo appoggia quindi…
dani83
14 nov 2011 - 13:59 - #18#17 attualmente se pdl e e lega votano insieme arrrivano a 309 voti per cui monti rimane
automatico
14 nov 2011 - 14:12 - #19no, idv non vota…
automatico
14 nov 2011 - 14:13 - #20ma non vedete l’ ora di essere tartassati voi?
matteo365
14 nov 2011 - 14:13 - #21automatico guarda che di pietro poi si e’ convinto e lo appogiano , alla fine solo la lega ha dato picche
matteo365
14 nov 2011 - 14:14 - #22automatico ma non vedi che ti stai ridicolizzando??
automatico
14 nov 2011 - 14:22 - #23bene, idv e dp dovranno votare tagli al welfare, alle detrazioni, tasse varie, contenti tutti?
caaritto73
14 nov 2011 - 14:49 - #24@automatico
Dovresti esse contento te :D