
Se lo dice anche Fox News, canale televisivo USA 100% neocon, deve essere proprio vero. Un recente studio del Pentagono, che doveva essere pubblicato in questi giorni, afferma che non vi erano legami fra i terroristi di Al-Qaeda ed il regime iracheno di Saddam Hussein.
I geni del Pentagono sono arrivati a questa brillante conclusione – che nel resto del mondo è ritenuta un fatto acquisito ormai da anni – studiandosi 600′000 documenti sequestrati a Baghdad a partire dal 2003, anno dell’occupazione americana.
Nei documenti sembrano esserci prove di appoggio ad altri gruppi terroristici, ma non gruppi anti-americani o anti-israeliani: si trattava di gruppi terroristici che miravano a cittadini iracheni residenti sia in Irak che in altri paesi mediorientali.
Se pensiamo che il Presidente USA George W. Bush ha giustificato la guerra in Irak con la presenza di “armi di distruzione di massa” (WMD) sul territorio babilonese e con i legami di Saddam Hussein con Al-Qaeda, il cerchio si è chiuso. L’assenza delle WMD apparve chiara subito dopo l’invasione. Il bello è che anche prima dell’invasione, comunque, l’ONU aveva escluso questa possibilità. Quindi?
Il nuovo studio del Pentagono conferma ora l’assenza di legami fra Al-Qaeda e l’Irak. Viene insomma a mancare il collegamento fondamentale fatto da Bush, dal vicepresidente Dick Cheney e da Donald Rumsfeld e Colin Powell (all’epoca rispettivamente ministri della difesa e degli esteri): il collegamento con gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001.
Un commentatore del sito McClatchy ha osservato: “Mentre i documenti rivelano che non c’è alcuna prova di legame tra Al-Qaeda e Saddam Hussein […] ci sono prove incontrovertibili dei legami fra Osama bin Laden e il governo americano”.
Il commentatore conclude che il terrorismo è un’arma normalmente usata dagli stati per giustificare le proprie azioni.
A questo punto si possono fare due sole ipotesi sull’invasione dell’Irak. La prima è che l’11/9 sia stato usato a pretesto per invadere uno degli stati più ricchi di petrolio al mondo, uno stato che stava diventando sempre più potente nell’area mediorentale e che metteva a rischio l’egemenia americana.
La seconda ipotesi è che l’amministrazione Bush abbia commesso uno degli errori di valutazione più cari della storia recente in termini di vite umane. Ad oggi i morti civili documentati sono quasi 90′000. Nel primo caso l’Amministrazione Bush è riuscita nel proprio intento. Nel secondo caso, l’Amministrazione USA avrebbe semplicemente commesso un clamoroso errore.
L’unica argomentazione neocon a supporto dell’invasione dell’Iraq ancora oggi “valida”, per sua natura, è la spiegazione ideologica offerta da Bush quando si scoprì che le WMD erano una montatura americana: l’esportazione della democrazia. Peccato che guardando all’Afghanistan e all’Irak di oggi sia difficile sostenere che la situazione è migliorata.
Il Pentagono ha deciso di non mettere su internet e non discutere, come precedentemente previsto, il nuovo rapporto sull’Irak di Saddam. Credo che i motivi siano facilmente immaginabili.
Bush sta cercando di far approvare dal Senato americano una presenza militare in Irak a lungo termine. Si avvicinano inoltre le elezioni e un rapporto del genere non aiuta le speranze presidenziali del candidato repubblicano McCain. Il Pentagono si è comunque dichiarato disponibile ad inviare lo studio ai giornalisti che ne facciano richiesta.
Foto | Brian M. Henner, Flickr
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manomano
14 mar 2008 - 12:55 - #1Non serviva un genio: Saddam ha sempre avuto il terrore dei terroristi e degli oppositori. Perché portarseli a casa?
bimmer
14 mar 2008 - 13:01 - #2be’, dopo essere stati sput.tanati da giornali e intellettuali di tutto il globo, era il minimo
una_pietra
14 mar 2008 - 13:17 - #3nessun legame..tranne la lettera “Q”
marcoo
14 mar 2008 - 13:48 - #4questo è il pezzo saliente dell’ articolo:
“Il bello è che anche prima dell’invasione, comunque, l’ONU aveva escluso questa possibilità. Quindi?”
giusto, quindi?? qualcuno c’è lo spiega??
Attila
14 mar 2008 - 15:53 - #5Quindi il vero stato-canaglia, che accusa, aggredisce ed invade altri popoli, sono gli U$A.
Growler
15 mar 2008 - 19:05 - #6Beh niente di nuovo sotto il sole….magari l’avessero detto prima che il loro presidente ammazzasse 300000 persone sarebbe stato meglio!!!!