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Governo Monti: e se fosse tempo di amnistia?

Pubblicato: 21 nov 2011 da V.

Commenti dei lettori

amnistia governo montiL’ultima amnistia fu nel 1990, ne trovate il testo integrale su Ristretti. Nel 2006 invece arrivò un indulto: diede qualche mese di respiro e poi tutto tornò come prima. Dopo ventun anni e a cinque dall’ultimo provvedimento di clemenza, è tempo di una nuova amnistia? Decisamente sì: almeno secondo i Radicali, che oggi in conferenza stampa hanno rilanciato l’iniziativa di un provvedimento che renda meno disumane le condizioni dei detenuti, che restituisca o provi a farlo una funzione di reinserimento al carcere, e che non ultimo cancelli uno spreco quantificato in 29 miliardi di euro negli ultimi dieci anni. Uno spreco perché com’è ora il carcere, non serve a nulla: sono soldi buttati.

le norme per la protezione dei suini spiega che per l’alloggiamento dei verri la superficie minima consentita è di 6 metri quadrati, ottimale, 9 metri quadrati. In Italia le persone detenute in carcere vivono spesso in spazi più angusti di quelli in cui la legge intima – pena la chiusura dei porcili – siano allevati i maiali. Per questo la Corte Europea di Strasburgo ha più volte condannato il nostro Paese per casi come quello del detenuto Izet Sulejmanovic, recluso a Rebibbia, che per tutto il corso della pena (2002-2003) ha avuto a sua disposizione 2,7 metri quadrati.

Ma che differenza c’è tra amnistia e indulto? L’amnistia cancella ed estingue pena e reato. L’ultima, quella del 1990, aveva estinto “reati con pena reclusiva fino a 4 anni, non finanziari, rissa senza lesioni, truffa, violazione di domicilio, violenza a pubblico ufficiale”. L’indulto non estingue il reato, ma la pena, che riduce o cancella del tutto. Nel 2006 arrivò quindi il “segno di clemenza” chiesto anche dall’allora pontefice Giovanni Paolo II, viziato però da un problema non da poco. Estinguendo la pena ma non il reato, i tribunali restavano comunque intasati fino all’ultimo grado di giudizio. Le carceri respirarono, ma per poco, pochissimo. Già nel 2009 era necessario, secondo Ettore Ferrara, Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, un nuovo provvedimento di clemenza. Oggi ancora di più. La situazione è critica: in carcere ci si suicida, di carcere si muore. Qualche numero lo spiegava stamane La Stampa.

cinquantanove suicidi avvenuti quest’anno nei penitenziari italiani. Uno ogni cinque giorni, uno ogni mille detenuti dicono le statistiche (…) Il primo male, però, da cui discendono tutti gli altri, è il sovraffollamento. Ad oggi nelle 206 prigioni italiane ci sono 67.510 detenuti (43.253 italiani e 24.257 stranieri) per 45.572 postiletto. Fra questi ci sono 37.395 persone condannate in modo definitivo (il 55,4%) e 28.457 imputati (14.445 - il 21,4% - in attesa del giudizio di primo grado, 7.698 l’11,4% - in attesa del giudizio d’appello e 4696 -il 7% - in attesa della sentenza definitiva della Cassazione) (…) l’indice di sovraffollamento (…) in Italia è 148,2 (peggio di noi c’è solo la Spagna con 153) mentre la media europea è 104 e nei paesi virtuosi (Svizzera, Danimarca, Norvegia, Germania e Portogallo) l’indice si aggira intorno al 90.

A riguardo ha spiegato Enrico Mentana:

«In generale è criminale l’assenza totale di dibattito tra le forze parlamentari, escluso chi, come i radicali, meritoriamente lo fa da sempre sul tema della condizione nelle carceri. Purtroppo un quindicennio di botte da orbi tra guelfi e ghibellini sui temi della giustizia soltanto centrati su una persona hanno portato a dimenticare e distorcere completamente tutti i problemi della condizione carceraria, quindi ogni iniziativa è assolutamente benemerita»

Giusto pensare anche ad altro quindi: e Paola Severino, nuovo ministro della Giustizia, un buon segnale l’ha già dato, le sue poche parole riportate dai cronisti sono state «Diamoci tutti una mano. Il carcere è un problema grave». E se fosse proprio un governo tecnico a riuscire ad affrontare un tema che la politica non ha potuto e non ha voluto affrontare, soprattutto dato che per vent’anni abbiamo pensato solo a uno. Altre informazioni sul sito dei Radicali, che trovate anche su Facebook e su Twitter.

Foto | Flickr

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17 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di boh1

    boh1

    21 nov 2011 - 16:41 - #1
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    ..ennesima eredità di un governo becero che invece che cercare di risolvere i problemi della giustizia in italia , li ha cavalcati e gonfiati per garantirsi l impunità a vita.
    Mentana fa , come al solito lo gnorri con la sua tipica disonestà intellettuale , sperando che tutto il mondo sia rintronato al pari dei peggiori berluschini .

    ” Purtroppo un quindicennio di botte da orbi tra guelfi e ghibellini sui temi della giustizia soltanto centrati su una persona ”

    ma và dai e secondo te caro mentana chi ci ha trascinati in questo tristissimo scenario ??? …noi ?? …siamo masochisti che godiamo nel fregarcene dei nostri problemi ??
    o forse l opinione pubblica e l opposizione , di fronte a una megalomane pronto a varare qualsiasi porcata liberticida pur di salvarsi e salvare i suoi accoliti dal carcere non ha potuto fare altro in questi 15 anni ??
    Forse la lista di tutte le porcate berlusconiane che hanno portato l italia a quello che è oggi non ti basta.

  • Profilo di panoramix

    panoramix

    21 nov 2011 - 16:42 - #2
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    I LAVORI FORZATI sono l’unica soluzione .
    Insegnamo ai detenuti un mestiere : ad asfaltare strade , a scavare ecc ecc
    Così facendo si sosterrebbero economicamente e potrebbero realmente essere “recuperati “.
    Grazie ad indulti e fesserie del genere la situazione oggi è allarmante . Le leggi poi permettono ad uno str—zo di investire ubriaco e senza patente 8 ciclisti e di passarla liscia con 4/5 anni di carcere .
    La gente è talmente sicura di farla franca che per un litigio su un parcheggio è disposta a passarti sopra con la macchina . O ad uccidere un taxista a pugni perchè ha investito il cane di un altro reietto umano che non lo teneva nemmeno al guinzaglio .
    Dovrebbero essere inasprite le pene . E se a suicidarsi sono personaggi come quelli degli esempi sopra riportati , ben venga .

  • Profilo di boh1

    boh1

    21 nov 2011 - 16:50 - #3
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    @2 non serve a niente inasprire le pene o ingarbugliare ulteriormente il codice se poi le procure non sanno dove mettere il condannato e sono costretti a fare sconti , o dare domiciliari o a fare patteggiamenti. Dobbiamo pretendere la costruzione di nuove carceri, la certezza delle pene e celerità dei processi ( che non è la scadenza dei processi come vuole il pdl in modo sconcertante )

  • Profilo di panoramix

    panoramix

    21 nov 2011 - 16:59 - #4
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    Boh
    non mi ricordo se su report o in quale trasmissione , ma in italia ci sono almeno 13 caerceri costruiti e MAI utilizzati . Alla pari di tante strutture sanitarie . Il nostro problema è lo spreco e insisto che i reietti che ho menzionato prima possono vivere il resto della loro vita in carcere uno sopra all’altra . Molto peggio di come tratterei delle bestie

  • Profilo di benux

    benux

    21 nov 2011 - 17:30 - #5
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    le carceri ci sono il problema è il ridotto numero di guardie carcerarie che ne limita l’utilizzo.
    Basta con indulti e amnistie che li facciano lavorare, riaprire un pò di miniere potrebbe essere una soluzione.

  • illusi

    21 nov 2011 - 18:50 - #6
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    in Cina hanno trovato la soluzione

  • Profilo di automatico

    automatico

    21 nov 2011 - 19:51 - #7
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    costruire nuove carceri no vero?

  • Profilo di giaserg

    giaserg

    21 nov 2011 - 20:36 - #8
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    2 giustissimo, fra poco arrivano le nevicate, servirà qualcuno a spalare, ci sono le alluvioni, onore ai volontari, ma insomma c’è ancora tanto da fare..

    possiamo anche pagarli qualche euro/ora di modo che dopo 10 anni effettivi quando escono hanno un certo capitale che possono investire nel mestiere che hanno imparato, costerebbe comunque meno di quello che ci costano oggi.

    3 hai mai visto una trasmissione che si chiama striscia la notizia?
    ps ecco cos’è gran parte debito pubblico, nord sud tutto uguale, sempre su striscia

  • Profilo di sergione1941

    sergione1941

    21 nov 2011 - 23:15 - #9
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    Sono veramente basito per alcuni commenti sopra. Questi sono gli italiani “brava gente”, democratici, liberali e rispettosi dei diritti civili come insegna la costituzione?

  • Profilo di sergione1941

    sergione1941

    21 nov 2011 - 23:38 - #10
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    X AUTOMATICO
    Come qualcuno ha osservato le nuove carceri già ci sono, ma mancano i soldi e il personale per attivarle. Mentre la Corte Europea per i diritto dell’uomo ci sanziona pesantemente, ci sono almeno il 40% in attesa di giudizio per reati minori, come l’immigrazione clandestina.
    Veramente taluni commenti sono illeggibili, da vero mal di stomaco. Addirittura c’è chi auspica la pena di morte. Incredibile, nel terzo millennio e con una democrazia ormai consolidata in gran parte del mondo occidentale.
    Mi rimane difficile credere che ci siano ancora individui di così bassa levatura morale.

  • Profilo di automatico

    automatico

    22 nov 2011 - 07:37 - #11
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    non esistono reati minori, solo REATI, ricordo che spacciare ad esempio e’ un reato gravissimo, devono essere finanziate e potenziate le carceri a tutti i costi, che lavorino e si paghino le spese…

  • Profilo di panoramix

    panoramix

    22 nov 2011 - 10:12 - #12
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    Sergione
    certe fesserie scrivile ai genitori di ragazze stuprate da qualche clandestino (che prima di commettere il reato era gioustificato da personaggi buonisti come te) o al padre del taxista morto a calci e pugni . Se poi per te la democrazia vuole dire che i clandestini possano girare impunemente per le nostre città siamo davvero messi male .

  • bah1

    22 nov 2011 - 11:08 - #13
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    Vedo che il cane fascio continua a inperversare sul “democratico” polisblog…

    Sergione ha già risposto ai populisti, giustistialisti e forcaioli e che per dirla con Alex Drastico ce l’hanno piccolo. Anch’io aggiungo una considerazione di tipo economico facendo presente che i lavori forzati in strada di cui parla quel figlio di una cagna sifilitica hanno un costo in trasporto e sorveglianza, visto il rischio di fuga moltiplicato per mille. Fra l’altro, per avere lavoratori non motivati, che quei lavori faranno al rallentatore e male.

    E comunque, visto che non sapete un c*zzo, molti carcerati già lavorano nelle carceri e in regime di semilibertà. E altri c*glioni pari vostri vorrebbero che invece rimanessero a marcire in cella tutto il tempo della pena. Fate pace col cervello.

  • Profilo di codroipo

    codroipo

    22 nov 2011 - 12:38 - #14
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    Amnistia e indulto già ci sono…
    Viene detto che non vale la pena denunciare, le cause civili durano decenni, non ci sono controlli per strada…
    Chi è tutelato? Vittima o delinquente?

  • Profilo di panoramix

    panoramix

    22 nov 2011 - 12:48 - #15
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    bah1
    La tua “finezza” e il tuo astio suppongo derivino dall’ infimo ruolo che ricopri all’interno della società . Che pena . Se mi invii il tuo indirizzo , per natale ti faccio una busta con qualche spicciolo così la vigilia - al centro sociale - potrai offrire un po’ d’acqua sporca ai tuoi amici mentre parlate di come assaltare la prossima città .

  • Rocco89

    14 gen 2012 - 17:25 - #16
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    ma secondo voi bisogna costruire altre strutture carcerarie,ma dove gli devono prendere questi soldi? ma avete idea di quanti soldi ci vogliono trà costruzioni è personale penitenziario? con questa crisi che c’è la vostra soluzione migliore per risolvere questo problema è quello di fare altre strutture,ma chi se ne frega facessero un’amnistia è si sistema tutto senza consumare tanti soldi,con quei soldi si possono investire diversamente per poter dare lavoro che è la miglior cosa.

  • People

    02 feb 2012 - 20:37 - #17
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    Gentilissimo Panoramix,
    ho letto con attenzione i tuoi commenti e sono sostanzialmente d’accordo sul fatto che si debba intervenire su coloro che non hanno un comportamento adeguato alle regole di convivenza in un paese così moderno, ricco e all’avanguardia.
    Siamo d’accordo che stabiliamo quanti anni di galera diamo a chi per esempio mi ruba la bella macchina acquistata con 56 rate dopo aver subito il lavaggio del cervello dalla pubblicità vista in televisione seduto comodamente sul divano a sua volta acquistato con comode rate mensili che per pagarle devo vivere peggio del Fantozzi anni 80’.
    Noi siamo seri e per bene a questo fottuto ladro gli diamo 3 anni di galera, anzi abbondiamo visto che il ladro ha la faccia da pirla ed è pure immigrato diamogli 6 anni! Tanto la legge lo consente….!
    Fin qui tutto bene. Noi rispettiamo la legge non commettiamo NULLA DI ILLECITO
    Il ladro ha rubato ben sapendo che sarebbe potuto finire in galera anche per 6 anni, infatti non contesta la durata della “pena” il signor ladro si limita a dire che noi siamo come lui.
    E ci spiega perché:
    lui ha violato la legge.
    La legge viola se stessa.
    Non possiamo avere il Codice Penale che vale soltanto a senso unico, sin dall’inizio abbiamo detto che la Legge è uguale Per Tutti.
    Non possiamo dire se rubi andrai in galera dove vivrai in determinate condizioni per poi venire TOTALMENTE MENO A QUANTO STABILITO. Se le nostre galere sono omologate per 1 persona NON POSSIAMO METTERNE 3 O 4
    Fermo restando che non si deve certo regalare una vacanza nei caraibi a chi commette un reato mi pare debba essere scontato che dobbiamo infliggere la pena nelle modalità stabilite PRECEDENTEMENTE la data del reato altrimenti saremmo inadempienti e questo è causa di ulteriori enormi danni che nessuna legge prevede si possano infliggere al detenuto.
    Pertanto se rubo la tua di macchina e mi faccio 6 anni di galera in modo diverso da quello che ho letto sul tuo bel codice veramente te la senti di dirti tranquillo quando uscirò?
    È naturale che per prima cosa andrò al “lavoro” con un bel cannone così in caso di bisogno sarò sicuro di tornare a casa…se qualcuno vuol fare l’eroe gli ficco una pallottola in bocca così imparate a darmi una galera al posto dell’altra…. Chissà perché quando vediamo un delinquente armato diventiamo, quasi tutti, delle pecorelle.
    È questa la società che vuoi caro mr. Panoramix?
    che tu lo ammetta o no al momento siamo noi dalla parte dell’illegalità.
    Credo che una Amnistia possa essere l’inizio di una logica riforma. Tutto qua.

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