
Chi vi scrive è tra coloro che avevano salutato la vittoria plebiscitaria di Luigi De Magistris alle comunali di Napoli con un certo favore. E questo nonostante sia di tutt’altra idea politica; ma nel caso del capoluogo partenopeo la posizione politica ha certamente un’importanza secondaria rispetto alla capacità di risolvere i problemi atavici di una città che pare senza speranza. E l’esponente dell’Idv sembrava l’uomo giusto per voltare pagina, molto più dello scialbo candidato del centro-destra.
Ora dopo qualche mese ci chiediamo se le speranze riposte nell’ex-magistrato non siano già scemate. Ma passiamo ai fatti. Venerdì di questa settimana scadono i due mesi concessi alla giunta per comunicare a Bruxelles le misure relative all’emergenza rifiuti e alla raccolta differenziata. Per dirla col commissario Ue all’Ambiente, Janez Potocnik:
«A Napoli bisogna arrivare presto alla differenziata. Non ci sono più scuse per i ritardi. La situazione della spazzatura a Napoli è una vergogna che va avanti da anni e, purtroppo, i problemi si stanno accumulando»
Se la risposta non ci sarà o non sarà ritenuta soddisfacente scatterà la multa. Oltre al danno si aggiungerà così una beffa quantificabile in una ventina di milioni di euro subito più una cifra da stabilirsi per ogni giorni di ritardo ulteriore.
Come risponde il sindaco alla “minaccia” europea? In nessun modo diretto. De Magistris chiede invece più genericamente a Monti lo sblocco dei fondi a sostegno del suo piano dei rifiuti, sempre in attesa che partano le famose navi della monnezza che dovrebbero smaltire il raccolto in Olanda. Va infatti detto che perlomeno le strade sono un po’ più libere di prima dai rifiuti, quindi qualcosa si è fatto. Ma questi rifiuti non si sa dove metterli.
Ciononostante, di termovalorizzatore non si parla. O meglio, se ne parlerebbe anche ma la gara di aggiudicazione è andata deserta e De Magistris - da sempre contrario alla questione - se ne è detto contento. San Gennaro, aiutaci tu.
automatico
23 nov 2011 - 12:51 - #1aveva promesso miracoli, adesso si fa rider dietro dall’ europa, de magistris dimettiti!
christian m
23 nov 2011 - 13:04 - #2cohones di napoletani, il vesuvio vi porterà via la monnezza!
ventoacqua
23 nov 2011 - 13:07 - #3A livello europeo si parla della percentuale di raccolta differenziata, di certo da migliorare, vero, ma da quel che so i rifiuti dalle strade di Napoli sono praticamente spariti, “l’emergenza” ecologico-sanitaria durata per anni è stata risolta, e proprio da De Magistris.
Direi di lasciarlo lavorare, dunque, dato che in pochi mesi è riuscito a fare quello che nè gli amministratori locali nè gli “unti dal signore” al governo sono riusciti a fare; ha tutte le carte in regola per risolvere ANCHE la questione della differenziata, nei 4 anni e mezzo che gli restano come sindaco….
panoramix
23 nov 2011 - 13:33 - #4Ventoacqua
Tu vivi nell’iperspazio
panoramix
23 nov 2011 - 13:46 - #5Ti precedo :
non mi sono dimenticato il punto interrogativo , la mia era un’ affermazione .
pigi
23 nov 2011 - 15:46 - #6Rifiuti in Puglia, rifiuti in Olanda, certo che qualcosa si smaltisce, però ecco il risultato:
http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=11099
http://www.youreporter.it/video_Rogo_di_rifiuti_tossici_a_Napoli
L’unico modo per smaltirli in via continuativa è costruire immediatamente più termovalorizzatori.
Certo che la gara per costruirne uno a Napoli va deserta, se l’ex magistrato sindaco e il magistrato in aspettativa assessore sono contrari ai termovalorizzatori. Molto probabilmente il vincitore della gara verrebbe arrestato da lì a poco.
Quindi, c’è poco da fare: dovremo essere commissariati anche in questo caso dalla UE, che ci dirà filo e per segno cosa dobbiamo fare, visto che quella città non riesce a fare quello che fanno tutte le città del mondo: smaltire la propria immondezza.
jaxe
23 nov 2011 - 16:36 - #7ah beh adsso i sinsitri non potranno più incolpare Berlusconi… o forse si renderanno conto che son i sinsitri che governano da più di 20 la città e l’han gettata nella m…
un pò come genova, governata da 50 dalla sinistra e danno la colpa a berlusconi…
jaxe
23 nov 2011 - 16:50 - #8se si guarda a destra, torvi il liberalitario, il berlusconiano, il leghista, e via dicendo…
a sinsitra c’è solo ed unicamente l’antiberlusconiano…null’altro…basta vedere i vari gongolamente quando c’è vendola bersani dipietro de magistris, fate a garetta a chi li inneggia di più, anche quando son coperti da scandali…
se la UE ha dato a De magistris dell’incompetente c’è una ragione..tant’è che voi gongolavate sempre quando Bruxell rimarcava le politiche berlusconiane…. siete proprio di parte, illogici e senza pensiero proprio.
LeonidaRedivivo
23 nov 2011 - 17:58 - #9Non è esatto dire che De Magistris non ha ancora proceduto a risolvere il problema della spazzatura a napoli, poichè la munnezza più fetida e puzzolente l’ha già tolta di mezzo vincendo a mani basse le elezioni comunali.
Grazie ancora Luigi.
Merkozy
23 nov 2011 - 18:04 - #10De Magistris quando divenne sindaco è stato molto chiaro
VOLEVA LA COLLABORAZIONE DEI CITTADINI
Quindi invece di piangere in questi mesi le famiglie napoletane potevano iniziare
a produrre la differenziata per dire….
boh1
23 nov 2011 - 18:15 - #11@8 la destra non esiste , esiste berlusconi , le sue aziende , i suoi problemi con la giustizia, le riforme studiate dal suo staff di legali e avvocati o manager aziendali. Tutto il resto è noia..questa è la concezione della cosa pubblica e della politica che esplicitamente o implicitamente si accetta votandolo o appoggiandolo . Ergo prima di affiancare la parola “liberale” a berlusconi o pdl pulisciti la bocca.
Non c’è nessuna garetta.
La mer*a è a destra come a sinistra , la differenza è che a sinistra ancora se ne vergognano quando vengono pizzicati e nel caso di nomi abbastanza importanti , come penati, si autosospendono o vengono allontanati, nel cdx berlusconiano vengono premiati e fanno carriera e la loro personale lotta contro lo stato diventa motivo d orgoglio.
Come al solito i berluschini doc non si smentiscono mai, costruiscono la loro personale realtà distorta e costituita da slogan, qualunquismo estremo e demagogia sfrenata e totale assenza di buonsenso ( della serie la casetta di fini equivale alla galassia off shore miliardaria di berlusconi e a tutte le porcate conesse ).
Ma ribadisco la differenza è tutta nell elettorato..de magistris sarà giudicato per quello che riuscirà a fare e stai tranquillo che se farà porcate, l elettorato del idv non lo appoggerà nuovamente , poco ma sicuro.
Al contrario dell elettorato del pdl che di solito di fronte a casi analoghi con la tipica e servizievole fede religiosa , automaticamente senza bisogno di stimoli o prove attacca qualunque autorità di controllo a prescindere.
Ma fortunatamente il vento sta cambiando e questa demenza sociale verrà ricordata solo nei libri di storia. (sta cambiando ovviamente solo perchè verrà meno quell occupazione dei poteri mediatico-televisiva politico che stava trascinando l italia nel baratro )
automatico
23 nov 2011 - 19:10 - #12la sinistra e’ un disastro perenne, litigano e basta…
Sconcertante
24 nov 2011 - 00:08 - #13E lui cosa fa? se ne va allo stadio a guardare le partite del napoli in prima fila, non ne perde una.. Mi vergogno di averlo votato.
bernardo123
24 nov 2011 - 03:52 - #14Vabbé ma tanto mo non c’è più… basta con berlusconi cristo… BASTA! Quell’uomo vi ha trapanato il cervello dio bono…
valter29
24 nov 2011 - 18:48 - #15Sì, basta con Berlusconi che finalmente non c’è più. De Magistris aveva promesso che avrebbe risolto il problema dei rifiuti in 5 giorni senza aiuto esterno. Non si poteva prendere sul serio un’affermazione del genere e anch’io ho scritto che i 5 giorni potevano essere anche 5 mesi che sarebbe andata benissimo. Comunque quanto è avvenuto dimostra due cose: 1° è molto facile fare promesse elettorali ma la realtà poi dimostra che manca di serietà colui che le spara grosse. 2° i napoletani non se lo sognano nemmeno di fare la raccolta differenziata e i precedenti sindaci se ne sono guardati bene dal contrastare la volontà napoletana per non perdere consensi. Ora è anche vero che non si vedono più i cumuli di rifiuti come alcuni mesi fa ma l’immondizia non viene smaltita autarchicamente nel territorio napoletano o nella Campania ma va all’estero dimostrando che ancora una volta che le promesse elettorali non sono state mantenute. Se l’EU multerà Napoli chi tirerà fuori i soldi? E’ questa la domanda che mi pongo. Sarà come tutte le altre volte che a rimetterci per la vergogna squisitamente napoletana saranno tutti gli italiani.