Ci sono questioni più importanti, si dirà. Ma spesso sono i piccoli fatti che segnano grandi trasformazioni. L’aria che tira è quella di un “gattopardismo” strisciante (cambiare tutto per non cambiare niente) e dell’uso demagogico e populista delle “forbici” che, sostanzialmente, tende a tagliare qualche privilegio della casta senza intaccare i veri nodi produttori di voragini finanziarie e i veri mali della politica della partitocrazia e del malaffare.
In questo clima, solo apparentemente fuori tema, si inserisce il divieto di “scatto libero” alla Camera. Infatti ai fotografi e cineoperatori accreditati nell’Aula di Montecitorio verrà imposto di firmare un codice che impegna: “a non utilizzare strumenti di ripresa fotografica o visiva per cogliere gli atti e i comportamenti non risultanti essenziali per l’informazione”. Ben che vada, un atto intimidatorio.
Il tutto era partito dall’ormai noto “pizzino” inviato dal vice segretario del Pd Letta jr al nuovo premier Mario Monti, immortalato dal solertissimo fotografo Mario Pizzi da Zagarolo. Insomma, adesso si vuole quanto meno intimidire i fotografi, cioè imbavagliare la libertà di informazione. Il diritto allo scatto in un luogo pubblico dove si esercitano funzioni pubbliche qual è il Parlamento, non può essere messo in discussione in un Paese democratico.
Se gli onorevoli temono per la loro privacy si comportino come qualsiasi cittadino nel luogo di lavoro: senza addormentarsi, senza guardare siti porno, o giocare con la play station mentre si discute dei destini del Paese.
Nell’era berlusconiana succedeva (quasi) di tutto e (quasi) tutto veniva messo in piazza, anche attraverso foto di ogni tipo, spesso di dubbia efficacia politica e di cattivo gusto. Oggi, nell’era dell’austero Monti, si vuole cadere nell’oscurantismo? A volte, fatte le dovute proporzioni, immortalare le dita nel naso di un nostro deputato può avere il valore del cinesino davanti al carro armato di Piazza Tien ‘Am ‘Men.
quartana
25 nov 2011 - 13:01 - #1E che cosa ci si poteva aspettare da un governo presieduto da uno di area cattolica che si è circondato da ministri di area cattolica, che ci fosse una mentalità aperta e progressista? L’oscurantismo è la vera cifra di interpretazione delle azioni dei catto-comunisti.
magilla1
25 nov 2011 - 17:36 - #2No, il tutto non parte da quanto citato, quella è solo una scusa, parte dalle foto di quelli sgamati a guardare i siti di escort o a giocare con l’iPad, e ora han trovato la scusa.
panoramix
25 nov 2011 - 18:36 - #3Mi auguro sia una bufala .
Io ho il diritto di verificare l’operato dei miei dipendenti . E loro è come se lo fossero .
poichè sono nostri stipendiati e noi abbiamo il sacrosanto diritto di controllare chiunque lavori per noi , gestisca i nostri investimenti ecc ecc
Se una persona non ha avesse nulla da nascondere…
valter29
26 nov 2011 - 09:36 - #4Fin tanto che c’era il governo berlusconi tutto era permesso in nome della trasparenza ecc.Ora che arrivano gli altri viene imposta una censura e i partiti zitti perchè evidentemente una misura del genere giova a tutti, naturalmente in nome della privacy sulla quale ci sarebbe da discutere per anni.
Giovanni Bravin
26 nov 2011 - 10:33 - #5Nel Parlamento, che ha varato le Leggi sulla sicurezza dei luoghi di lavoro (626/94 ed 81/08) NON SI LAVORA! Nessuna sedia a norma, chiedere alle persone che LAVORANO nel centro dell’emiciclo per stenografare tutto ciò che viene detto. Però, se una ispezione che controlla gli adempimenti previsti dalle Leggi sulla sicurezza, è pronta a sanzionarla se rileva qualcosa di irregolare….
jaxe
26 nov 2011 - 14:46 - #6e i sinistri tutti in accordo…però quando c’era qualche legge berlusconiana eccoli in prima fila a gridare all’oscurantismo, e adesso eccoli che gioiscono per queste leggi…che vergogna… come avete detto nel blog tempo addietro, il programma di Monti segue quello di Berlusconi, e allora perchè fino a ieri la sinistra non votata niente, e adesso vota tutto??? pure leggi oscurantiste???? alla fine ecco qua l’evidenza che lo scontro contro Berlusconi era solo personale e per fini elettorali, per i lresto avrebbero votato le stesse leggi, come per altro han fatto nei loro 7 anni di governo di sinsitra.