
Non si mette bene, almeno secondo un indicatore obsoleto come il PIL, il prodotto interno lordo. Le previsioni OCSE per il 2012 lasciano intravedere una recessione e un calo dello 0,5% di quello che nel mondo anglosassone si chiama GDP - qui i dati OCSE. Che cosa comporta questo in termini reali? Una recessione comporta un calo della produzione - e quindi imprese in difficoltà, se le imprese sono in difficoltà licenziano, e il circolo comincia così: non che ora le cose vadano benissimo - a quel punto è prevedibile un aumento della disoccupazione, un calo del tasso di interesse, e un calo dell’inflazione, dovuto principalmente alla morsa sui consumi. Tutti spenderebbero meno.
Si avvicina quindi un 2012 lacrime e sangue? È probabile: perché tra una cosa l’altra lunedì prossimo - 5 dicembre - Mario Monti presenterà la manovra da 15-20 miliardi con la quale spera di arrivare all’agognato pareggio di bilancio nel 2013. Ma in che modo ci si arriverà? Dati per certi un ritorno a un’ICI progressiva, “alla francese”, con tassazione sia per il proprietario dell’immobile sia per chi ci vive effettivamente, e da questo provvedimento arriverebbero 5 miliardi di euro. Ci sarà anche, secondo i beni informati un aumento dell’IVA, già salita dal 20% al 21% in seguito alla manovra di Giulio Tremonti. Si alzerà anche l’età pensionabile a 67 anni, applicandovi solo il sistema contributivo. Forse ci sarà anche un blocco degli adeguamenti all’inflazione per le pensioni già erogate.
Ancora: la patrimoniale immaginata e lanciata da Guido Tabellini sulle pagine del Corriere della Sera ben prima del terremoto che travolgesse il governo Berlusconi e portasse Mario Monti e la sua squadra di tecnici al governo. Il 5×1000 sui patrimoni finanziari oltre il milione di euro.
floop
28 nov 2011 - 15:32 - #1Confidiamo in Monti e speriamo bene… Cavoli nostri