Filippo Patroni Griffi: doppio stipendio. Voto 4- Bufera sul doppio incarico del nuovo ministro della Funzione pubblica. Griffi è un magistrato fuori ruolo, prestato alla politica, e che continua a incassare lo stipendio (doppio e pesante). Non è tutto oro quello che luccica. O no?
Silvio Berlusconi: doppio gioco. Voto 4- Continua lo stop and go dell’ex premier che mette i paletti a Monti: “No a patrimoniale e legge elettorale, la riforma della giustizia va avanti contro la magistratura che inquina la giustizia”. Il Cavaliere rilancia: Pdl di lotta e di governo.
mely65
30 nov 2011 - 23:21 - #1Berlusconi vuole continuare a dettare legge anche adesso che non è più presidente del Consiglio e il fatto che non voglia proprio quelle leggi che servono al Paese fa chiaramente capire che si è messo in politica solo per fare i suoi interessi.
Non vuole la patrimoniale perchè colpisce i ricchi come lui, quando invece è giusto che chi possiede di più debba pagare di più.
Non vuole neanche la riforma della legge elettorale perchè ha interesse che tutto resti com’è, e soltanto per poter continuare a mandare in Parlamento chi vuole lui, cioè i suoi fedelissimi.
E’ invece imperativo un ritorno al voto di preferenza per consentire agli elettori di scegliere chi far diventare deputato o senatore, perchè con la legge attualmente in vigore che consentirebbe alilgi elettori a
mely65
30 nov 2011 - 23:30 - #2Dicevo: la legge attualmente in vigore costringe l’elettore a votare per il partito che poi “dirotta” i voti a questo o a quel membro del partito stesso, non certamente in base ai meriti e alle qualità, ma solo in base alla fedeltà ai capoccia …
Tra le misure annunciate mi aspettavo di sentir parlare di taglio ai fin troppo sostanziosi stipendi dei parlamentari, per non parlare poi delle loro pensioni d’oro.
Invece di aumentare la soglia dell’età pensionabile perchè non si aumenta la soglia per le pensioni dei parlamentari? O per meglio dire: perchè non si stabilisce, ad esempio, che un deputato o un senatore possono aver diritto alla pensione dopo aver fatto non cinque anni di mandato come ora, ma almeno, diciamo, una ventina d’anni? E’ forse chiedere troppo cominciare ad equiparare i parlamentari a tuti gli altri lavoratori?