
Mentre si avvicina il black monday, quel lunedì 5 dicembre che chiarirà definitivamente quante lacrime e quanto sangue Mario Monti chiederà agli italiani per propiziare i mercati, qualche onorevole inizia a ribellarsi ai tagli, per ora più annunciati che imposti, ai redditi della Casta.
L’occasione è favorevole per scoprire che esiste un senatore del Pdl di nome Paolo Scarpa Bonazza Buora, originale nel nominativo ed anche quasi inedito alle cronache parlamentari, pur essendo il presidente della Commissione Agricoltura del Senato. Il Bonazza, volendo uscire dall’ingiusto anonimato, ha lanciato una proposta di un certo peso: basta ingiuriare la Casta e i Parlamentari, è ora di mettere un freno anche ai redditi dei tanti tromboni che in questi giorni ‘draconeggiano’ sui vitalizi dei parlamentari.
Lasciate perdere Google, tanto draconeggiano non esiste. Ma non fermiamoci ai dettagli. L’idea dello Scarpa Buora è di stabilire un limite per tutti fissato in seimila euro lordi. Tutti chi? Mi riferisco ai magistrati, ai prefetti, agli ambasciatori, ai dirigenti della Banca d’Italia, agli amministratori e dirigenti di enti pubblici, ecc. Viene da chiedersi se in quel ecc. vadano ricompresi anche i senatori che, come è facile prevedere, anche dopo la cura Monti non scenderanno di certo a 6.000 euro lordi al mese.
Non pago del contributo regalato al suo Paese, il senatore esagera:
credo sia assolutamente indispensabile che da subito i soggetti che ad ogni livello sono titolari di funzione pubblica siano scannerizzati con cura in ordine alle proprie sostanze e proprietà, alle attività loro dei coniugi e figli. Poi ci faremo quattro risate sulle situazioni ex ante ed ex post. Forse scopriremo che tanti hanno … la moglie ricca o lo zio americano!”
Come potete ben comprendere è dunque ora di smettere di draconizzare i parlamentari per iniziare a scannerizzare le sostanze: quale modo migliore per dimostrare di meritarsi - senza tagli o riduzioni - lo stipendio da senatore?
boh1
01 dic 2011 - 17:58 - #1ma io mi chiedo …ma nel pdl ..c’è qualcuno decente ??..dico uno che realmente sia capace di formulare un pensiero che non rasenti il nazismo, fascismo, razzismo , il ritorno alla schiavitù, la monarchia assoluta, la corruzione e il ladrocinio come vanto o deliri alla straquadanio . Cioè questa gente da 10 anni e passa stabilisce le sorti del nostro paese…Sono atteggiamenti che istigano e provocano reazioni violente, nientr altro da dire.
ice
01 dic 2011 - 18:02 - #2sono TUTTI uguali
tutti con la faccia come il cuIo
l’avete sentito Casini a Radio24 giusto ieri?
.
la soluzoine c’è
ed è semplicissima
porprio per quello cercano di distogliere l’attenzione facendo eccezioni su eccezioni
si allineino TUTTI gli stipendi dei funzionari e dirigenti pubblici e delle controllate, dei parlamentari e degli amministratori locali, a quelli di Francia e Germania
FINE
caligola
01 dic 2011 - 19:23 - #3ahahah certo come no. Un professionista come un Professore Universitario, piuttosto che un medico che ha studiato 10 anni, senza ombra di dubbio avrà voglia di prendersi 6mila euro lordi. Ci sarebbe una migrazione di massa all’estero/nel privato, rimarrebbero solo i peggiori (coloro che si “accontentano”). Non sono neanche sicuro che sarebbe un’iniziativa fattibile (anzi direi di no), visto che ci sono comunque dei criteri da rispettare nella retribuzione dei professionisti a livello europeo e mondiale.
Questa gente non ha nemmeno la COGNIZIONE DEL MONDO DOVE VIVE, e fa il politico. Questo cialtrone con la terza media non sa neanche di che parla, dovrebbe solo vergognarsi e sprofondare nella vergogna dei sui 144mila euro annui netti di guadagno e del suo indecente vitalizio. Si goda i suoi ultimi mesi di sproloqui e di gloria, prima che le elezioni lo tolgano di mezzo.
pigi
01 dic 2011 - 19:31 - #4Scusate, seimila lordi sono circa otto milioni netti delle vecchie lire. Non sono bruscolini.
D’accordo per confrontarli con Germania e Francia, tenendo però conto che in quei paesi il PIL è superiore.
Si vedrà allora che difficilmente gli stipendi pubblici superano i seimila euro lordi.
Poi, se nel privato un dirigente o un magistrato ritiene di guadagnare di più, le porte sono aperte, che diamine. Ci strapperemo i capelli se Woodcock va a fare l’avvocato.
Probabilmente i commenti negativi qui sopra sono di qualche burocrate o magistrato nullafacente.
Ma vada a lavorare nel privato e vediamo se riesce a racimolare seimila euro lordi!
boh1
01 dic 2011 - 20:41 - #5@4 non so a chi ti riferisci circa i commenti negativi comunque per precisare , il pubblico manco so cosa sia.
mi sembra non abbia afferrato la questione posta pure da chi ha scritto l articolo.
I magistrati avranno pure un buon stipendio , ma che a parlarne con tono di lamentela sia un appartenente alla classe in assoluto più privilegiata e viziata nel settore pubblico è raccapricciante e fa prudere le mani letteralmente. Insomma come barbareschi quando raccontava cose tipo che fa la fame con lo stipendio da parlamentare.
E ribadisco , non stupisce che faccia parte del…pdl. vera fucina di pensatori illuminati.
pigi
01 dic 2011 - 23:27 - #6#5
Io valuto le proposte, non chi le fa. Se una proposta è giusta, è giusta anche se la propone Bertinotti oppure Forza Nuova.
Devi sapere che in tutti i paesi del mondo è il parlamento che decide come spendere i soldi pubblici, anche nel nostro. Quindi se occorre ridurre gli stipendi di alti papaveri e politici, l’unico che può farlo è il parlamento. Non ci sono altre strade, anche se i parlamentari non ci piacciono.
Non possiamo dire: non riduciamo quelli degli altri papaveri fino a quando non si saranno ridotti quelli dei parlamentari, perché i parlamentari diranno: non riduciamo i nostri fino a quando non avremo ridotto gli altri.
Così tutto rimane come prima. E noi paghiamo.
Iniziamo d qualche parte, purché sia.
caligola
02 dic 2011 - 01:20 - #7@pigi: mi dispiace ma qui sei tu a parlare senza cognizione di causa. Seimila euro lordi sono pochi per un professionista serio, parliamo di meno di 3mila euro netti al mese. Ora, va benissimo allineare gli stipendi con l’Europa, ma una soluzione di “tetto massimo” simile è roba da Unione Sovietica. Per la cronaca, io non lavoro nel settore pubblico, per cui non parlo perché sono un magistrato nullafacente o altre amenità simili.
Parlo perché con stipendi simili si avrebbe un’emorragia dal pubblico al privato/estero, e i servizi pubblici (compreso quello MEDICO) subirebbero un tracollo di qualità allucinante, rimanendo nel settore solo i più inesperti (e quindi chi si accontenta di tale stipendio) e non essendoci garanzia alcuna di continuità lavorativa (appena possibile se ne andrebbero altrove). Non diciamo caz/zate, insomma, gli sprechi non sono certo nelle retribuzioni dei professionisti. Ribadisco: allineiamoli all’Europa? Benissimo, in Europa medici e professori universitari, per rimanere su queste due categorie esemplificative, sono pagati PIU’ CHE IN ITALIA.
caligola
02 dic 2011 - 01:21 - #8Poi la tua assurda relazione PIL/stipendio è semplicemente da delirio. Il Lussemburgo ha un pil che è un millesimo della Francia, eppure non credo che chi lavora in lussemburgo abbia stipendi da Burkina faso. E’ una relazione che non sussiste né ha senso.
E anche volendo farlo con il pil procapite/stipendio, sarebbe un meccanismo perverso per cui se un paese ha un PIL procapite basso allora DEVE avere stipendi bassi: si innescherebbe un circolo assurdo di diminuzione degli stipendi e del pil procapite stesso. Puro delirio.
caligola
02 dic 2011 - 01:23 - #9E ripeto per l’ennesima volta: a parte gli stipendi dei politici, gli stipendi degli altri lavoratori pubblici, professionisti compresi, sono più bassi TUTTI che nel resto d’Europa.
caligola
02 dic 2011 - 01:29 - #10Ah, e scusate le lungaggine… i professionisti nel privato sono pagati tanto quanto nel pubblico, anzi i medici di più e i professori ugualmente (nelle poche unviersità private italiane). E aldilà di quello, anche gli stipendi dei manager di aziende pubbliche e private sono analoghi. Il problema non sono gli stipendi, il problema è CHI va nel pubblico…perché se il “figlio di…” finisce a fare il dirigente della regione sicilia, a me da fastidio che di euro ne prenda 15 o 6 mila euro lordi mensili.
boh1
02 dic 2011 - 01:40 - #11ma che cavolo vuol dire pigi… il succo del discorso è che comunque c’è una sproporzione enorme, di conseguenza anche proporle certe cose rimane un insulto all intelligenza. Ma cosa credi che il problema siano 1000 euro di più o di meno di stipendio ???
stiam parlando di benefit , privilegi , pre pensionamenti ,ciò che rende la “casta” appunto una casta.
E da chi dovremmo cominciare se non dai parlamentari.
Di solito i problemi si affrontano partendo dai più gravi. Allora prima occupiamoci dei magistrati, poi militari, vigili del fuoco, altrimenti sia mai questi parlamentari fan le bizze ?? .. prima di toccare la casta più vergognosa d europa dobbiamo eliminare qualsiasi forma di privilegio in italia ? ..ma che discorsi stai facendo
pigi
02 dic 2011 - 09:30 - #12Chi si nasconde dietro gli pseudonimi non posso certo saperlo. Sono però arcisicuro che dietro certi commenti ci sono burocrati o magistrati o parenti prossimi degli stessi.
Iniziamo con l’osservazione stipendi in base al PIL. Chiaro che era inteso PIL pro capite, non certo PIL in valore assoluto. Caro Caligola, il PIL pro capite del Lussemburgo è più del doppio di quello francese.
Quello che tu ritieni assurdo, che gli stipendi del settore pubblico devono dipendere dal PIL pro capite, fa capire che di economia mon ne mastichi niente. Ragiona.
Gli stipendi pubblici come vengono pagati? Risposta: con le tasse.
E le tasse da cosa dipendono? Risposta: dal PIL, cioè dalla ricchezza prodotta.
E’ evidente che non possiamo pagare ai burocrati e ai politici, ma anche ai medici o i professori universitari stipendi che il paese non può permettersi.
Quindi, come un generico lavoratore tedesco guadagna più di quello italiano, anche un medico o professore universitario italiiano dovrà guadagnare meno di un tedesco.
Non accetta? Lavora nel privato oppure emigra. L’alternativa sarebbe pagare meno tutti gli altri lavoratori oppure aumentare le tasse oppure indebitarsi. Tutti rimedi peggiori del male.
pigi
02 dic 2011 - 10:15 - #13Boh.
Il tuo ragionamento è tipico di chi non vuole cambiare niente.
Se iniziamo a dire, prima quello, no prima quell’altro, appunto, non cambia niente.
E’ giusto abbassare le indennità dei politici? Giusto, allora facciamolo.
E’ giusto abbassare gli stipendi di magistrati o burocrati? Giusto, allora facciamolo.
Gli stipendi dei parlamentari, se non lo sapessi, sono, per legge, uguali a quello di un presidente della corte di cassazione.
http://www.senato.it/istituzione/109754/109755/genpagina.htm
Quindi se uno è troppo, è troppo anche l’altro. Chiaro o no?
valter29
02 dic 2011 - 17:29 - #14Sì, fissare una cifra di 6000 E lordi per un valente professionista è una cifra misera e poteva farla solo uno che non capisce la realtà o, meglio, uno che vuol avere un momento di notorietà. Però che ne dite di Guargaglini che si becca milioni di buona uscita? Secondo me è più che scandaloso per cui un limite sarebbe bene imporlo non solo come stipendio ma anche come buona uscita. L’altro scandalo è che a fare simile proposta sia un senatore che non mette in conto le sue entrate e cerca di distogliere l’attenzione dalle sue prebende. Almeno avesse avuto il buon gusto di inserire un limite anche per i parlamentari. Ma Berlusconi dove li ha presi questi elementi?
caligola
03 dic 2011 - 20:25 - #15“Gli stipendi pubblici come vengono pagati? Risposta: con le tasse.
E le tasse da cosa dipendono? Risposta: dal PIL, cioè dalla ricchezza prodotta.”
Ma che cosa stai dicendo, cosa c’entra questo con le retribuzioni? Il fatto che ci sia una relazione tra pil/procapite e salari medi (cosa vera), non significa che bisogni fare il ragionamento di far DIPENDERE i salari dal pil procapite: al limite è un effetto questa relazione. Se facessimo DIPENDERE il salario dal pil procapite VOLUTAMENTE, allora ti ribadisco che si innescherebbe un circolo vizioso per cui si stagnerebbe sugli stessi salari sempre. Non ha senso.