
Il distacco tra Popolo delle libertà e Partito democratico non sembra destinato a colmarsi.
Il Corriere della Sera pubblica oggi un sondaggio Ispo secondo cui, ferma restando l’alta percentuale di chi ancora non ha deciso come schierarsi e quale partito votare, col passare dei giorni il vantaggio del centrodestra si andrebbe stabilizzando.
Il confronto tra due rilevazioni (effettuate il 4 e l’11 marzo) dice che il Pdl passa dal 39,5 al 39%, la Lega Nord dal 5 al 4,5% e la coalizione nel complesso dal 44,5 al 44%. Nel frattempo scendono le quotazioni del Pd, con Italia dei Valori stabile al 3% e la coalizione che cala dal 38 al 36,5%.
Per quanto riguarda i non allineati: la Sinistra arcobaleno sale di 2 punti fino all’8,5%, l’Udc è ferma al 5,5% la Destra migliora di un punto col 3,5% e il Psi raddoppia e arriva all’1%.
Per sorpassare il panzer di Berlusconi l’autobus di Veltroni dovrà inventarsi qualcosa di molto, molto efficace…
bimmer
14 mar 2008 - 13:21 - #1proporrei a Veltroni di dotarsi di un panzerfaust
William Wallace
14 mar 2008 - 13:24 - #2Veltroni non ci prende neanche con la Desmosedici
misano
14 mar 2008 - 13:42 - #3Veltroni deve pregare che Berlusconi inizi a fare i suoi soliti show tipo dare dei cogli0ni ai comunisti o categorizzare le donne, perchè con i comizi del “si può fare” tutto “ma anche” il contrario di tutto non si allontana molto dalla linea politica di Prodi che ha prodotto mostruosità politiche davvero indegne, ad esempio il suo governo ha inasprito le sanzioni sui guidatori in stato di ebbrezza ma ha di fatto allargato le maglie sul consumo e spaccio di droga, della serie “spacciate pure la droga, ma fatelo con prudenza alla guida”.
La politica del “ma anche” è al capolinea.
blink2735
14 mar 2008 - 14:06 - #4In compenso, sembra che berlusconi ce la stia mettendo tutta per perdere punti! Che abbia fatto qualche scommessina su come riuscire a disintegrare il vantaggio in un mese? Campagna elettorale basata sulla provocazione e sulla denigrazione dell’avversario, che elegantemente schiva e non raccoglie; Ciarrapico candidato e dichiarazioni in merito che fanno ridere i polli: “Ci serve per vincere!”. Ma come ? Non siete in vantaggio? E dopo il “ci serve per vincere” se ne esce dicendo “E’ fascista ma tanto non conta nulla come deputato!”. Io, al posto di Ciarrapico ritirerei la candidatura. Infine quella battuta oscena alla laureata precaria! Al posto suo gli avrei risposto a tono! Sono esterrefatto da questa campagna elettorale del Pdl, che difficilmente voterò alle prossime elezioni. Nota bene: sono stato un elettore di forza italia dal 94 a oggi.
Wacko
14 mar 2008 - 14:11 - #5Ma dopo 2 anni DISASTROSI c’è ancora gente che voterebbe sx ? mamma mia che coraggio ma volete proprio che ce ne andiamo tutti da sto paese e lo lasciamo ai vari Rom ecc… bravi bravi!
softcodex
14 mar 2008 - 14:11 - #6veltroni oggi sconfina e sbarca a lugano : come se non avesse niente di meglio da fare!!!
Frantz
14 mar 2008 - 14:15 - #7Ci credo poco a questo sondaggio. Non credo che “la destra” avrà più voti di “Di pietro”.
bimmer
14 mar 2008 - 15:19 - #8#5: ma vai a pulire il sottotetto, va’
la Politica
14 mar 2008 - 17:30 - #9per una Italia migliore, secondo me, non bisogna andare a votare ………………..
i politici devono capire una volta per tutte che l’Italia non può + andare avanti in questo modo!!!!!!!!
ci hanno letteralmente rotto………
devono andare a casa…..devonon cominciare a lavorare come tutti…………
una volta erano pagati per far politica…………..oggi tutto si sente all’infuori della parola POLITICA.
hanno distrutto la mia generazione (27 anni)……………..non oso immaginare cosa succederà alle generazioni successive. …………
i giovani devono avere il coraggio di combattere questo sistema marcio……
Aurorar
14 mar 2008 - 18:20 - #10Chi non va a votare si leva dai cogli.oni e non crea problemi ai politici, che tanto vengono eletti col voto di chi va a votare. Non è una soluzione
LA POLITICA
14 mar 2008 - 18:56 - #11HAI RAGIONE AURAR……………MA VEDERE CHE, A FINE ELEZIONI, UN BEL 30 % DELLA POPOLAZIONE SI è RIFIUTATA DI ANDARE A VOTARE ……….. PORTA INEVITABILMENTE A RAGIONARCI SOPRA E AD ANALIZZARE QUESTO FENOMENO……..
SICURAMENTE UNO DEI DUE ANDRà AL GOVERNO………….MA AVRà , ALLO STESSO TEMPO, UNA VISIONE DIVERSA DELL’iTALIA……..AVRà DIFRONTE UNA iTALIA CHE COMINCIA A REAGIRE A QUESTO SCHIFO……………SARà TUTTO DIVERSO
USA
14 mar 2008 - 19:12 - #12…Il 30 è pochissimo visto che in molte parti del mondo un ottimo risultato è un affluenza al 60%
LA POLITICA
14 mar 2008 - 19:18 - #13BHE ALLORA SPERIAMO DI ARRIVARE AL 50%
ans
14 mar 2008 - 21:09 - #14bravi bravi è cosi che si fa… non andate più a votare…. però poi non lamentatevi se l’italia va male… proprio come hanno fatto quelli che non sono andati a votare per quel governo che è appena caduto…. fate pietà… w la lega….
giulio torino
15 mar 2008 - 11:47 - #15credo che chi vota un partito di completi ignoranti nonchè buffoni come la lega non meriti neanche una minima attenzione…c’è ancora chi pensa che berlusconi sia il rimedio ai mali dell’italia…cosa??? ma come fate a pensare che uno che ha abolito il falso I.bilancio possa far tornare l’italia a competere con le grandi nazioni europee….
misano
15 mar 2008 - 12:08 - #16@giulio torino
Caro giulio, il problema è l’alternativa, se uno abolisce il falso in bilancio, l’altro fa un indulto , se uno fa le leggi ad personam, l’altro mette pecoraro scanio all’ambiente con i risultati che tutti abbiamo sotto gli occhi, se uno schieramento ha totò cuffaro (o aveva… non si capisce), l’altro ha un campioncino come Bassolino.
non farti annebbiare la vista dalla propaganda di partito, perchè il falso in bilancio poteva essere reintrodotto con la stessa velocità con cui si è fatto l’indulto
davidz
15 mar 2008 - 18:00 - #17@15 e @16: dal mio punto di vista avete ragione entrambi, purtroppo. L’unica cosa che mi spinge da una parte è l’ideale di fondo. Nulla di più. Utopia.
bimmer
15 mar 2008 - 20:50 - #18#16: l’indulto richiede l’approvazione di 2/3 del Parlamento, non basta la sola maggioranza al Governo. Guarda caso è stata l’unica questione su cui Berlusconi è stato pienamente d’accordo con la sinistra: forse perchè il suo partito ne ha beneficiato più di tutti?
Poi non fatevi ingannare, il falso in bilancio è ancora previsto come reato ma Berlusconi, per sfuggire ad una condanna, ha inserito alcuni limiti di punibilità: al di sotto di una certa soglia, il reato viene derubricato a illecito amministrativo.