E così ci siamo, oggi sapremo come cambia la manovra di Mario Monti, vedremo insomma cosa c’è nel maxi-emendamento limato nella notte. Intanto colgo l’occasione per ringraziare voi lettori per gli interessanti commenti di ieri, sarà da tornarci sopra. Ma vediamo rapidamente come cambierà il decreto salva-Italia. Prima cosa, l’iter: entro questo venerdì sarà votata la fiducia alla Camera, da lunedì prossimo il decreto sarà al Senato. Passerà anche lì con la fiducia prima di Natale. Tempi rapidissimi che hanno permesso ben poche modifiche al testo. Testo che comunque vari membri dell’esecutivo hanno confermato come pressoché blindato. I saldi devono restare invariati, 30 miliardi di manovra erano, 30 resteranno.
Ma nella notte qualcosina è cambiato: per esempio sono saltate quasi tutte le liberalizzazioni, rimandate al 2013, e vedrete che dal 2013 salteranno di nuovo. Salta anche la liberalizzazione delle licenze per i tassisti, l’unica che resta riguarda le farmacie. Vedremo comunque oggi dalle 15.30, quando Mario Monti riferirà alle commissioni Bilancio e Finanze. Ma cambia qualcosa anche per quel che riguarda l’Imu, l’imposta municipale unica che sarà modulata sul reddito e sul nucleo familiare. Qualche lieve modifica anche per quel che riguarda le pensioni: previsto il rialzo dell’asticella per l’adeguamento inflazionistico fino ai 1400 euro, previsto anche “un intervento di perequazione dell’assegno al 70% per le pensioni tra 1.200 e 1.400 euro”. Come coprire queste spese? Alzando di un ulteriore 1,5% la tassa sul rientro dei capitali dall’estero con lo scudo fiscale, che passerebbe quindi dall’1,5% al 3%.
Un altro emendamento cercherà di rendere più facile la vita ai pensionati: il tetto precedentemente fissato a 500 euro di contanti per i pagamenti della pubblica amministrazione - oltre era previsto solo il pagamento elettronico - è alzato fino a 1000 euro. Certo, non un’enormità, ed è facile prevedere problemi per molti milioni di anziani abituati a utilizzare il contante. Per tutto il resto c’è solo da aspettare le 15.30 di oggi. Seguiremo in diretta l’intervento di Mario Monti.
automatico
13 dic 2011 - 19:16 - #1far prelevare ai pensionati tramite banca e’ una cattiveria, sono loro gli evasori?
a me sembra un regalo alle banche che incasserebbero fior di commissioni e liquidita’ per miliardi, vero monti?
antonimo
13 dic 2011 - 19:59 - #2Le banche che si vogliono fare Stato, con il pretesto del risanamento del debito. E’ questa la gravità inaudita della situazione del paese. Napolitano che illeggittimamente nomina Monti ed un parlamento di nominati che, a parole disconosce la manovra, mentre nei fatti invoca la necessità di mettere la fiducia per approvarla. La gente che lavora è tartassata a favore delle banche e delle grandi imprese con il parlamento completamente succube degli interessi delle lobby. Gli sciagurati che stanno rompendo il patto tra società e politica, trascineranno il paese o nella miseria o nella guerra civile.
Fan del Governo - Convinto.
13 dic 2011 - 23:51 - #3Cari sfortunati quassù, ma sembra ne siate tanti, tantissimi (gli imbecilli si sa non sono mai una minoranza), a trascinare il paese in queste condizioni è stato il vostro idolo silviuccio. La manovra, giusta o iniqua che sia, è un “dovuto” per riparare alle condizioni in cui si trova ora l’Italia dopo anni di governi disastrosi. Ma evidentemente ci vuole troppo a capirlo. O forse si vuole solo agitare un odio immotivato perché non avete digerito che silviuccio non c’è più (che peccato!) e che il nostro Presidente della Repubblica, che tutti gli italiani dovrebbe rappresentare, ha scelto un Governo tecnico per sopperire all’emergenza.
Detto cordialmente cordialmente (anche lo sfortunati di cui sopra, è detto in simpatia) ;)
Mauriziosat,9
14 dic 2011 - 00:42 - #4NO ……
sbagliato
il paese non ha nessun problema ….SONO I SINISTRI ED I LORO GIORNALI . che vogliono fartelo credere .
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così ti possono rubare i soldi dello stipendio ….tra uno scroscio di applausi.
valter29
14 dic 2011 - 13:45 - #5Dato a Berlusconi quel che si merita bisogna però riconoscere che la situazione attuale ha radici assai lontane. Chi ha la mia età ricorderà che il vecchio La Malfa tuonava continuamente contro la allegra finanza statale che di anno in anno indebitava sempre di più lo Stato. Senza dubbio la manovra è migliorata, leggermente migliorata. Per altre cose invece ci sono dei rinvii che non presagiscono nulla di buono sapendo come vanno le cose in Italia. Stiamo a veder il testo definitivo.
Pier(ef)fect
14 dic 2011 - 21:18 - #6Silvio ha una piccola parte di colpe, ma non scordiamoci che l’euro è entrato sotto un altro governo.. comunque la manovra benchè necessaria è stata fatta male, sarebbe stato meglio che si prendessero più tempo piuttosto che poi dover fare modifiche su modifiche..In ogni caso i veri evasori non vengono colpiti in questa maniera ed inoltre rimpinguare le casse delle banche con i soldi dei cittadini è un’ingiustizia!! bisognava colpire i veri ricchi.. vedremo…