Una seduta interrotta, una forza che non si rassegna ad aver perso il potere, un primo ministro che tira dritto. Questa in sintesi la mattinata al Senato: Mario Monti stava spiegando all’aula le misure prese nella scorsa settimana all’eurovertice di Bruxelles, quando i senatori della Lega Nord hanno costretto il Presidente del Senato a interrompere la seduta. Urla, ululati, gazzarra. Un brutto spettacolo, sostanzialmente ignorato da Mario Monti.
Ma che cosa ha spiegato Monti al Senato? Nulla di straordinario, le contestazioni erano evidentemente organizzate da tempo, e non avevano alcun collegamento con quanto spiegato oggi. Per Monti è “molto difficile o impossibile tracciare il confine tra Paesi totalmente virtuosi e Paesi totalmente peccaminosi” e che “è nostra convinzione e interesse su meccanismi di disciplina credibili e di dotare l’area euro di firewall, dispositivi di intervento corroborati da adeguati mezzi finanziari per evitare il contagio tra paesi”.
Apertura verso eurobond, con due finestre aperte. Ha detto Monti “Nelle conclusioni del consiglio europeo anche leggendole attentamente non troverete le parole eurobond, o stability bond. Tuttavia segnalo due finestre aperte verso questo tema, che sarà nostra cura coltivare: una è la previsione di un meccanismo tra stati membri sui programmi di emissione del debito pubblico” e a marzo, arriverà una nuova unione fiscale.
Apertura da parte di Monti, in parziale risposta alle contestazioni leghiste, verso la tassazione delle rendite finanziarie. In sintesi, anche a Bruxelles piacerebbe alleggerire la pressione fiscale sui cittadini dell’eurozona, e per farlo si pensa a una leggendaria chimera fiscale, la Tobin Tax “questo è uno dei modi per poter realizzare non già il “basta tasse” ma il “meno tasse su famiglie e imprese”. Vedremo in futuro. Conclusioni dedicate alla Gran Bretagna e alla sua scelta di autoescludersi dalla modifica dei trattati. Ma non c’è stato nulla di mai sentito nelle parole di Monti: quel che rimarrà di oggi, sui giornali di domani in edicola, saranno certamente le urla padane.
caligola
14 dic 2011 - 14:48 - #1I soliti pagliacci: fino a ieri erano LORO AL POTERE e non facevano altro che dire che tutto andava bene o votare qualsiasi cosa Berlusconi gli mettesse davanti. Oggi tornano al demagogismo e qualunquismo che li ha sempre caratterizzati. TROPPO TARDI! AVETE VENDUTO IL CU/LO A BERUSCONI PER UNA LEGISLATURA, LA VOSTRA CHANCHE VE LA SIETE GIOCATA. Mi auguro che l’elettorato NON DIMENTICHI, almeno quello non prettamente leghista (perché sui lobotomizzati non c’è speranza).
smoth
14 dic 2011 - 15:08 - #2“sostanzialmente ignorato da Mario Monti” direi che ha fatto la cosa giusta in questo caso, ignorarli.
Come peraltro hanno fatto loro in tutti questi anni, ignorare chi manifestava.
E poi che siano almeno coerenti, a noi aumentano tutti i costi e pretendono che stiamo zitti, se li si tocca a loro, protestano pure? Ma dovrebbero essere “felici”, o almeno che non stiano a protestare come vorrebbero che non lo facessimo noi, che diano esempio.
Mi auguro anch’io che l’elettorato NON si dimentichi, anche se penso che invece si dimenticherà.
pigi
14 dic 2011 - 16:10 - #3La lega ha rotto abbastanza, e il troppo storpia. Dopo le elezioni del 1996 sembrava destinata all’estinzione e si è salvata grazie a Tremonti, personaggio non certo di larghe vedute e che ha sbagliato molte più cose di quante abbia azzeccate. In questo caso invece la scommessa ha ottenuto un buon risultato, consentendo alla lega di entrare due volte nel governo nazionale.
Il fatto è che la lega non aveva la minima intenzione di ridurre il clientelismo e i privilegi del settore pubblico, ma voleva solo portarli dalle sue parti per favorire i propri amici e parenti. Quindi difesa delle “province del nord” e delle “municipalizzate del nord”.
Il risultato è che la spesa pubblica corrente non è stata minimamente ridotta, i privilegi sono rimasti e i leghisti sono risultatii sostanzialmente inutili, anzi, dannosi.
emanuele777
14 dic 2011 - 16:53 - #4Bè io sono un leghista, perciò se volete qualcuno con cui sfogarvi, prendetevela pure con me.
Purtroppo questa volta devo dare pienamente ragione a chi critica: troppo comodo fare i bastian contrari oggi quando fino a ieri si è venduto il c*lo a Berluska
romolo4
14 dic 2011 - 20:47 - #5@emanuele777: il fatto che Berlusconi sia stato insaccato da Napolitano e sinistra e con il PDL vadano verso il totale suicidio non è che automaticamente annulla le ragioni dell’alleanza Lega-PDL prima.
La Lega sta facendo quello che avrebbe dovuto fare il PDL. Ma il PDL è un partito morto che sta perdendo il suo elettorato.
Tuttavia la sinistra può dormire sonni tranquilli, a parte il grosso rischio che è Casini che ha agito da grande manipolatore e frega tutti quanti, perchè comunque la Lega non ha speranze di prendere i voti che finora sono stati del PDL. La maggioranza degli elettori del PDL semplicemente smetterà di votare. La Lega potrà salire ad un 15-18% massimo nella migliore delle ipotesi per loro.
Il PDL c’è da attendersi un crollo sotto il 15% ma potrebbe anche finire al 10%.
caligola
14 dic 2011 - 22:08 - #6@romolo4: vedo che sei un caso patologico, dopo le sparate di ieri. Partiamo dal fatto che qualsiasi sondaggio da il PDL BEN AL DI SOPRA del tuo assurdo 15% (almeno al 22) e la lega ben al di sotto del 15% (al limite 8%)… ma immagino che questo non ti interessi, o grande stratega dalle misteriose vedute.
Detto ciò, cosa significa che la “La Lega sta facendo quello che avrebbe dovuto fare il PDL”?? La Lega poteva benissimo fare i SUOI PROVVEDIMENTI, visto che era al governo fino ad un mese fa. Perché Non hanno agito? Perché si lamentano oggi se hanno oziato per anni? Caz/zo ma il cervello lo usi?
Ma poi sopratutto… qual è l’alternativa della lega a Monti? Nessuna, se non una demagogica e IMPOSSIBILE “PADANIA” (sì, perché parliamoci chiaro, ben meno del 51% degli abitanti del nord italia vogliono la padania). E comunque già solo per questo non dovrebbero essere in parlamento, visto che si rifiutano di sottostare al giuramento a cui sono stati sottoposti.
bhuon
14 dic 2011 - 23:27 - #7La moglie di Bossi ordina e loro obbediscono
romolo4
14 dic 2011 - 23:55 - #8@caligola: insultare la gente, insultare me ti fa sentire superiore o cosa? Tu parli a vanvera, insulti, sei emotivo, sei totalmente incapace di analizzare le situazioni con mente fredda e razionale.
Se non comprendi che la Lega sta facendo cosa il PDL avrebbe dovuto fare, opporsi a Monti è evidente che tu non comprenda e non abbia la più pallida idea di chi siano gli elettori di centro-destra che votano PDL e Lega nè puoi comprendere il motivo per cui ci sarà un’astensione dal voto mai vista prima, il PDL perderà tutti i suoi elettori votando la manovra Monti e la sinistra avrà un apparente plebiscito con percentuali bulgare dovute semplicemente al fatto che mancheranno quasi tutti gli elettori di centro-destra che si asterranno.
Il PDL si sta suicidando, è caduto totalmente nella trappola della sinistra ordita assieme a Fini e Casini, ma penso che neanche loro avessero mai sperato in un simile risultato, che Berlusconi ed il PDL non avrebbero opposto alcuna resistenza e si sarebbero distrutti da soli così votando le tasse di Monti contraddicendo 18 anni di avventura politica ed alienando il proprio elettorato, è una cosa che neppure il miglior stratega può sperare. Eppure sta accadendo ora.
caligola
15 dic 2011 - 01:45 - #9Caro mio sei tu a delirare e non ragionare… i sondaggi parlano chiaro, i dati che hai dato sui voti pdl e lega sono FUORI DA OGNI REALTA’.
Sono tutte deficien/ti le agenzie di statistica?? No, spiegamelo per favore. Posso capire ci sia del discostamento dalla realtà ma il PDL non scenderà MAI sotto il 20% (neanche il 25% probabilmente), così come la lega non arriverà mai a quei livelli da te citati. Non è proprio una cosa possibile. Datti un attimo di serietà.
TOrnando poi al tuo discorso: la Lega può permettersi di fare demagogismo e qualunquisticamente dire “no alla manovra”, tanto possono blaterare della Padania.
Ma realisticamente il PDL cos’ha da offrire? Se come dici tu non appoggiasse Monti semplicemente espliciterebbe di essere stato INCAPACE di AGIRE nella sua legislatura. Visto che fino a 1 mese fa erano al governo, avevano solo da prendere loro le giuste decisioni. E non dico comunque che non lo farà, dico che sarebbe solo l’ennesima dimostrazione dell’incompetenza e valenza nulla del PDL.
Poi aspetto ancora che risponda ai miei commenti di ieri sui tuoi deliri di ieri, quelli sulla magistratura e palle varie.
valter29
15 dic 2011 - 09:48 - #10Non voglio prendere le difese della Lega che sa difendersi da sola però una cosa intendo porla in evidenza: forse un mese fa mi pare Radio Padania aveva fatto satira e tutti si erano scagliati contro, oggi la Lega fa bagarre in Senato e tutti si scagliano contro, compreso il Presidente della Repubblica. Di satira ormai stiamo morendo perchè fatta quella gli italiani si sentono soddisfatti e perchè farla è molto facile e nessuno se ne è mai scandalizzato, anzi. Di bagarre in Parlamento ne abbiamo viste a dozzine e non mi risulta che ci sia stato questo grande rigurgito se non nei casi in cui vi è stato un ricorso alle sberle e soprattutto non vi è stato un forte richiamo da parte di Napolitano. Allora i casi son due: o aboliamo la satira o la ammettiamo per tutti, o finiamo di scandalizzarci per le bagarre in Parlamento oppure venga istituita una sanzione per chi le provoca poichè la sospensione della seduta non porta ad alcun costrutto. Voglio comunque ricordare che 50 anni fa le sedute del Parlamento finivano molto spesso a botte e le radiocronache dei tempi erano ricche di frasi del tipo: “Paietta scavalca i banchi e si proietta verso il tal o talaltro onorevole mentre i commessi si interpongono cercando di…ecc…ecc..” Non doveva essere certamente un bello spettacolo e di certo non deve servire per giustificare oggi certe sceneggiate però che vi sia almeno equità.