Vi consiglio caldamente l’editoriale firmato oggi da Alessandro Sallusti su Il Giornale: tema centrale, la noiosità dell’attuale esecutivo tecnico. E in particolare dell’intervento di ieri, quando Mario Monti è intervenuto in Senato ed è stato interrotto dalla gazzarra leghista. Che noia Monti che parla! Per fortuna che quelle simpatiche canaglie con pochette verde si sono messe a urlare e mostrare cartelli, se no sai che tedio, non ci passava più. Sembrava quasi un Parlamento come si deve! Il pezzo di Sallusti di oggi è straordinario, davvero:
Ieri guardavo il premier Mario Monti parlare al Senato. Noioso. Capisco che ci sia poco da ridere, ma il nostro premier va molto oltre, è l’immagine della tristezza. Uno lo guarda, lo ascolta, e si deprime. Non è un insulto, ma una banale considerazione.
Qui siamo nel campo del soggettivo: sono in totale disaccordo con lui, ma voglio provare comunque a cercare pezze d’appoggio a quanto detto da Sallusti. Voglio provarci davvero: e pensare al contrario della noia, cioè al divertimento. Cosa c’è di più divertente di una barzelletta? Le barzellette di Berlusconi (su malati di Aids, ebrei, omosessuali, mele particolarmente saporite…) e quelle di Sacconi sulle suore violentate per esempio. Posso dire: saranno meno frizzanti e popolari dei precedenti, ma preferisco nettamente i membri di questo governo rispetto al precedente?
pigi
15 dic 2011 - 11:50 - #1De gustibus non disputandum.
I gusti possono far riempire le pagine dei giornali (che pochi comprano), purtroppo non possono risollevare le sorti della nostra economia, altrimenti, con tutta la claque per Monti, dovremmo già aver superato tutti gli altri paesi europei.
Lo spread è sempre ai massimi, la borsa è sempre ai minimi, siamo letteralmente alluvionati da una miriade di tasse, tra le più cervellotiche possibili.
Che vantaggio abbiamo avuto?
Ah, già. Non si parla più di bunga-bunga. Per chi si accontenta…
donchisciotte
15 dic 2011 - 11:55 - #2Sara’ che so accontentarmi , ma gia non avere piu un pluri indagato come presidente del consiglio , mi sembra un qualcosa.
romolo4
15 dic 2011 - 12:49 - #3@donchisciotte: quindi un pupazzo dei banchieri non eletto dal popolo, un governo non eletto che mette tasse su tasse rovinando la vita al popolo ti sembra qualcosa e ti accontenti? Devi essere straricco per fregartene.
emanuele777
15 dic 2011 - 13:37 - #4la vera tristezza è che, ancora una volta sono saltate le liberalizzazioni, grazie a un manipolo di tassisti.
Nella fattispecie mi riferisco soprattutto ai tassisti romani: non danno le ricevute, incassano in nero (l’ho visto fare più e più volte di persona) quindi evadono le tasse, ma tutto ciò non gli basta, vogliono anche il privilegio di lavorare senza concorrenza
_marco_
15 dic 2011 - 13:56 - #5romolo>il governo è nominato, mica eletto! ma dove vivi??
il governo viene nominato dal capo dello stato, e governa se ottiene la fiducia delle camere. Cosi è stato per Prodi, Berlusconi e pure per Monti.
.
Tu per caso conosci qualcuno che ha votato per brunetta, alfano, brambilla, gelmini & co?
:D :D
…governo aletto. questa è proprio buona :D
_marco_
15 dic 2011 - 13:56 - #6lapsus. governo “aletto” era quello di berlusconi, volevo dire “eletto”
zaku71
15 dic 2011 - 14:02 - #7@romolo4 una lettina alla costituzione…? Il presidente della repubblica nomina il presidente del consiglio (articolo 92). Se volesse potrebbe nominare anche il lattaio. Poi ovviamente il governo deve avere la fiducia del parlamento.
O forse non vivi in Italia..?
Alatos
15 dic 2011 - 14:34 - #8Onestamente non sono mai stato molto appassionato di politica, sempre trovata una farsa enorme.
Però ci sono farse e farse, quelle palesi e quelle ben fatte.
Questa appare fatta meglio di altre precedenti.
Si è scritto più volte che essendo un governo “tecnico” non ha il potere di fare scelte politiche. Che è un controsenso, dato che ogni scelta che ha influenza sul popolo mi pare ricada in tale definizione.
Le tasse sono mostruosamente alte, come lo è il nostro debito. Per questo è necessario avere più tasse, per poter risollevare la testa e ripartire un po’ meglio.
Cosa molto difficile, perché a mio parere agli Italiani non interessa. Avevamo 0 credito internazionale. Eravamo una bomba a orologeria con il timer impazzito.
Ora siamo una nazione in difficoltà. Ora siamo qualcosa di riconosciuto come parte del “gioco”.
Questo anche grazie al fatto che si fa le cose seriamente, senza pensare che si abbia di fronte un pubblico.
Le scelte fatte sono discutibili, e purtroppo forti di un fattore Crisi che finalmente viene riconosciuto e non mistificato, sono “dittatoriali”.
Questo è decisamente brutto.
E’ altrettanto vero che non si ha un nuovo parlamento, si ha lo stesso identico che per almeno 2 anni e mezzo lavorava 2 giorni su 7. Con persone che è evidente che non sanno cosa sia la politica e come si faccia. Come del resto lo si può benissimo dire degli elettori. Per cui è ovvio che in questo caso ci sia l’obbligo di permettere il meno possibile spazio a queste persone.
Per cui, essendo la politica l’arte del compromesso, per ora sono favorevole al compromesso di avere un governo che fa scelte con cui sono in disaccordo, che però permette agli Italiani di non vergognarsi più di chi c’è a rappresentarla.
Up
15 dic 2011 - 14:44 - #9Salustri chi era la coalizione che ha tolto l’ICI la stessa che ora vota a favore dell’IMUL? A questa domanda non rispondi, come non rispondi che la manovra Monti non toghlie l’incentivo al Vaticano e al Digitale voluto dall’ex Governo!!!
pigi
15 dic 2011 - 14:48 - #10Passera: situazione peggio del previsto.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2011/12/15/visualizza_new.html_13869639.html
sono stati colti di sorpresa, non se lo aspettavano.
C’è da chiedersi tutta questa scienza a cosa serva, allora? A farsi trovare impreparati?
E di fronte ad una recessione imminente cosa fanno i professoroni? Tasse, con l’effetto di amplificarla.
Inadeguati.
Sp4rr0w
15 dic 2011 - 15:05 - #11romeo4: guarda che non sta scritto da nessuna parte che il governo debba essere eletto. è il capo dello stato che da incarico al presidente del consiglio dei ministri di formare il governo. un ripassino della nostra costituzione non guasterebbe. inoltre, se proprio vogliamo essere precisi, nemmeno il governo precedente così come i deputati tutti non sono eletti dal popolo, visto che hanno tolto le preferenze… a forza di guardare mediaset mi sa che vi siete rimbambiti.
boh1
15 dic 2011 - 15:14 - #12“il governo grigio: tristezza al potere”
ma io mi chiedo….ma che razza di titoli e di articoli scrivono al giornale ???
ma che baggianate di argomenti sarebbero ??
Comunque noto che un tipico vizio dei berluschini è proprio giudicare gli esponenti politici per l allegria o tristezza che infondono.
Poverini sono fatti così.
gunny35
15 dic 2011 - 22:55 - #13pazienza se non è divertente, di clown ne abbiamo avuti a sufficienza al governo.