Logo Blogo

TgLa7: il sondaggio del lunedì - Cala il Pd, scende la fiducia in Monti

Pubblicato: 19 dic 2011 da Alberto Puliafito

Commenti dei lettori

Sondaggio del Lunedì del TgLa7

Da qualche tempo a questa parte, il lunedì sera Enrico Mentana propone ai telespettatori del TgLa7 i risultati di un sondaggio che racconta le intenzioni di voto degli italiani se si dovesse andare alle urne subito, su un campione di 1.000 intervistati: per quel che vale, il sondaggio, riproposto di settimana in settimana, dà in qualche modo una misura dell’andamento ondulatorio della situazione politica italiana. In cui un 20% delle intenzioni di voto andrebbe a premiare, per un 20%, partiti che non sono rappresentati in parlamento (da Sel al Movimento Cinque Stelle).

Fabrizio Masia (Istituto EMG) commenta i risultati, mettendo in evidenza un altro dato che non appare nei cartelli. Ovvero il fatto che è la fiducia nel nuovo esecutivo ad aver subito un notevole ridimensionamento che, di conseguenza, premia - parliamo sempre di sondaggi e intenti, ovviamente - i partiti che, almeno nominalmente o perché, appunto, non rappresentati in aula, alla manovra Monti si oppongono:

La fiducia in Monti è “crollata”, perché è scesa di oltre 15 punti percentuali: parte dal 73% (14 giorni fa sfiorava l’80%) e arriva attorno al 55-56%, crolla in particolare all’interno dei lavoratori dipendenti, non tanto dei pensionati, e i lavoratori dipendenti sono il cuore dell’elettorato del Pd, che infatti fa registrare l’emorragia più ampia.

Naturalmente, siamo a livelli di fantapolitica, visto che di elezioni anticipate non se ne parla (per ora). Ma in un paese che ha campato per anni sui sondaggi, anche questi dati possono essere, in qualche modo, interessanti.

Sondaggio del Lunedì del TgLa7
Sondaggio del Lunedì del TgLa7Sondaggio del Lunedì del TgLa7Sondaggio del Lunedì del TgLa7Sondaggio del Lunedì del TgLa7

Sondaggio del Lunedì del TgLa7Sondaggio del Lunedì del TgLa7Sondaggio del Lunedì del TgLa7

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
6 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Alatos

    19 dic 2011 - 23:20 - #1
    0 punti
    Up Down

    un refuso
    crolla in particolare all’interno dei lavoratori indipendenti, non tanto dei pensionati

  • Profilo di automatico

    automatico

    20 dic 2011 - 08:47 - #2
    -3 punti
    Up Down

    silvio presto tornera’ a governare

  • Profilo di donchisciotte

    donchisciotte

    20 dic 2011 - 10:31 - #3
    -1 punto
    Up Down

    a volte fai quasi tenerezza.
    ma non ti basta proprio che abbia sprecato 20 di politica eh ?

  • Profilo di pigi

    pigi

    20 dic 2011 - 10:40 - #4
    -1 punto
    Up Down

    Il calo del Pd è meritato.
    Due anni di guerra civile strisciante. Due anni di stupidaggini (lo spread è colpa di Berlusconi. Due anni di salite sui tetti. Due anni di appoggio acritico alla magistratura golpista.
    E qual’è il risultato per i sostenitori? Una stangata.
    I sostenitori ora si accorgono che bisognava fare il contrario di quello che dicevano Bersani e i suoi: alzare l’età pensionabile, rivedere l’articolo 18.
    E naturalmente si accorgono di essere stati usati.

  • Profilo di jaxe

    jaxe

    20 dic 2011 - 15:17 - #5
    -1 punto
    Up Down

    20? ma quando.. e gli 8 della sinistra, già canclelati nell’oblio? voi date oclpa al berlusc,a quando prodi bersani vendola e dipietro han mandato a quel paese l’italia per ben 8 anni… e la continuaranno a infossare se tornassero…

  • Profilo di valter29

    valter29

    20 dic 2011 - 17:42 - #6
    0 punti
    Up Down

    E’ ovvio che quando un governo prende decisioni impopolari perda consensi. E’ successo in tutti paesi democratici e con tutti i governi di ogni colore e forma. Perdendo popolarità è altrettanto logico che a subire il maggior danno siano i partiti popolari che il governo sostengono mentre se ne avvantaggiano quelli che stanno all’opposizione e quelli che non sono nemmeno rappresentati in Parlamento. Di che meravigliarsi?