Anche in politica, ognuno fa il suo mestiere. I sindacati, Cgil in testa, criticano e attaccano la manovra “Salva Italia” e hanno le loro buone ragioni. I partiti, avvitati in una crisi oramai cronica, lasciano a Monti il lavoro “sporco”, curando l’orticello particolare del consenso.
Si può dire che mai come oggi ai partiti manca, oltre al “senso generale” dello Stato e della Nazione, la capacità di ridisegnare un “progetto” capace di chiamare gli italiani a tornare a credere in se stessi.
E’ in questo quadro che l’amara medicina propinata da Mario Monti è “obbligatoria”. I limiti sull’equità sono evidenti, come quelli sulle mancate riforme per la ripresa. Ma il capo del Governo fa bene a ricordare che oggi l’Italia, avendo (quasi) messo a posto i conti, può guardare al confronto europeo “a testa alta”.
Non è un fatto, già di per se stesso importante, di pari dignità. Si tratta di sostanza politica fra Stati chiamati adesso a dare una risposta “europea” che, dopo una strategia da lacrima e sangue per appianare i debiti, produca il salto di qualità, con una fase due orientata alla ripresa. Sarà possibile con la Germania tutt’ora chiusa a difesa della propria vocazione alla …“rigidità” finanziaria, arroccamento che rischia di trasformare l’attuale recessione in prossima depressione?
Questo è il nodo che va sciolto senza tentennamenti e rinvii. Con tutti i limiti della manovra, l’Italia può finalmente giocare “alla pari” nello scacchiere europeo. Non è un fatto di protocollo, ma di fondamentale importanza politica ed economica, per l’Italia e per l’Europa. Perché da questa crisi o si esce tutti insieme o si va tutti a picco. Tertium non datur.
ice
23 dic 2011 - 13:18 - #1ci guadagnano gli interessi pagati alle banche sotto forma di spread
a tasso di scambio invariato, per colpa dello spread, la mia rata muttuo è passata da 800 a oltre 900E
ice
23 dic 2011 - 13:19 - #2alti interessi = le aziened rimandano gli investimenti = non crescono = non possono aumentare l’occupazione
anche in settori non toccati dalla crisi come l’alimentare
bramantino
23 dic 2011 - 13:50 - #3Non sempre va come i banchieri vorrebbero: l’Ungheria non Ubbidisce all’FMI (e si prepara al Default)
http://www.rischiocalcolato.it/2011/12/lungheria-non-ubbidisce-allfmi-dunque-prepariamoci-al-primo-vero-default-pubblico-e-privato.html#ixzz1hMEv8UMr
vivalacostituzione
23 dic 2011 - 18:33 - #4Vedremo se il Governo adotterà finalmente dei provvedimenti per lo sviluppo e per creare nuovi posti di lavoro.
Finora è stato sconfortante constatare la perseveranza di questo governo nell’insistere a mettere al primo posto dell’agenda la riforma dell’art.18 considerando il fatto che i lavoratori hanno già pagato duramente per questa crisi economica.
Questo esecutivo, di contrasto, tradisce invece molta incertezza quando opera con continui rinvii in materia di tagli ai costi della politica ed alle caste.
Al primo posto dell’iniziativa governativa si continuano a inserire ulteriori sacrifici per i lavoratori ed i ceti più deboli manifestando peraltro una certa timidezza nella lotta all’evasione fiscale che ha raggiunto ormai dimensioni scandalose.
Con la loro idea di riforma del mercato del lavoro hanno l’intenzione di voler far credere all’opinione pubblica che sarà possibile garantire i precari precarizzando i lavoratori difesi dall’art.18.
L’idea di modificare questo articolo fa sorgere il dubbio che vi sia la volontà di esibire dinanzi all’opinione pubblica lo scalpo del sindacato.
La sensazione diffusa e che questo governo lavori a favore di un’Europa che per salvare l’euro e le banche uccide se stessa e somministra illusoriamente medicine che finiranno per uccidere il malato.
Euromalatoimmaginario
23 dic 2011 - 21:00 - #5Il Vampiro Monti non prende nessun provvedimento a favore delle famiglie.
Abolizione del canone Tv.(serve solo a mantenere la lobby rai)
Mano alle Assicurazioni.(le + care in europa, e nessuno dice niente)
Agevolazioni fiscali sul mutuo casa.
Liberalizazzioni…ma quelle vere…Luce ,Gas,Benzina, etc…etc..
Così si muoverebbe tutta l’economia, non lo faranno mai!!! ci vogliono solo fottere!!!
GustavoLaMorte
24 dic 2011 - 14:43 - #6La situazione da quando c’è Monti è passata da preoccupante e devastante, questo paria (che così va chiamato perché non è stato eletto da nessuno per cui non merita il mio rispetto di default visto quello che sta facendo poi), ha solo messo tasse e zero agevolazioni, oltre che per i privati che potrebbero con qualche benefit far ripartire il commercio al dettaglio e le piccole attività che sono agonizzanti, anche i datori di lavoro che non hanno alcun incentivo ad assumere, in un periodo come questo dove non si riesce a trovare un lavoro neppure col lanternino.
E nessuno si scandalizza più di tanto, fortuna che almeno Lega, Idv e sindacati per quello che conta, scendono in piazza o stanno all’opposizione.
Uno schifo unico.