
Insieme al decreto milleproroghe 2011 - che, secondo fonti parlamentari, sarà illustrato alle Camera dei Deputati il 30 dicembre -, il Consiglio dei Ministri di oggi ha anche approvato il rifinanziamento delle missioni all’estero.
Con un decreto legge che recita
«Proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché disposizioni urgenti per l’Amministrazione della difesa»
anche il governo Monti - ma era impossibile che accadesse il contrario - conferma l’impegno militare dell’Italia all’estero.
Questo, nonostante il costo che, su PolisBlog stimavamo in 4 milioni di euro al giorno. E nonostante la crisi, il rigore, l’austerità, l’emergenza. Proprio ieri sera, Gino Strada ricordava a Servizio Pubblico che l’Italia spende circa 2 miliardi di euro al mese in armamenti e spese militari varie (il dato riguarda anche le spese interne, non solo quelle per le missioni all’estero).
Su questa voce di spesa, però, non risultano tagli di sorta.
boh1
23 dic 2011 - 21:22 - #1non si possono lasciare le cose a metà , il rifanziamento è necessario. Le guerre si fanno e si finiscono o non si fanno per niente altrimenti anche quei pochi risultati giusti ottenuti svaniscono.
valter29
24 dic 2011 - 13:31 - #2Giusto! Però sipossono ridurre gli impegni esistenti e, soprattutto, si può fare a meno di comperare tutti quei cacciabombardieri. Ecco basterebbe ridurne il numero per ridare qualcosa agli italiani in fafto di tasse.
genoeffo
24 dic 2011 - 13:45 - #3andate al mulino, vi infarinerete…..
emanuele777
24 dic 2011 - 21:32 - #4se non era adesso il momento di tirarsi fuori… bah