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Monti in bilico: Berlusconi pronto a far saltare "baracca e burattini"?

Pubblicato: 27 dic 2011 da il passator cortese

Commenti dei lettori

Quando, come ieri, l’ex premier Silvio Berlusconi torna sul “quadrato” con un affondo che è quasi un grido di vendetta, significa che il match non era affatto terminato e il combattimento può riprendere da un momento all’altro.

Il passaggio dalla fase uno alla fase due annunciato da Mario Monti non è scontato: molti e potenti sono gli interessi da toccare e incidere con il bisturi sui privilegi e sui nodi storici (evasione fiscale in primis) scuote nel profondo i partiti, a cominciare dal Pdl, in preda a fibrillazioni e a malumori sempre più forti.

Nella tenaglia della crisi economica, la situazione politica è quindi tutt’altro che stabile, tant’è che il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini lancia l’allarme (proprio mentre in Sicilia rompe con Lombardo ed esce dalla giunta regionale): “ E’ surreale come la politica si comporti nei confronti del Governo Monti. Leggendo i giornali sembra che molti, scampato il pericolo, siano pronti a riprendere le vecchie abitudini. Ma il pericolo è più che mai davanti a noi e, se non cancelliamo le vecchie abitudini, potrebbe travolgerci”.

Il metodo e l’autorevolezza di Monti riusciranno a fermare i tentativi destabilizzanti della politica? Se dal Pdl arriva al governo l’accusa di “iperattivismo dannoso” c’è poco da sperare. L’impressione è che Berlusconi cerchi l’incidente di percorso per fare saltare “baracca e burattini”.

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di boh1

    boh1

    27 dic 2011 - 18:08 - #1
    -1 punto
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    berlusconi ovviamente è disperato, i processi incombono e lui non può farsi leggi su misura per garantirsi l impunità . Pure le sue aziende stanno perdendo , essendo tipiche imprese costruite e protette politicamente , perso il comando politico rischia di finire come nel 94 con la bancarotta alle porte.
    Perchè è da 15 anni che un singolo personaggio grazie ai suoi intrallazzi politico bancari tiene in piedi un monopolio di stampo cinese destinato al crollo. Il futuro è internet, tv satellitare, e una moltitudine di tv commerciali.
    abbiamo perso 15 anni di sviluppo tecnologico mediatico.

  • edo_tiger

    27 dic 2011 - 18:10 - #2
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    Il problema è che Monti e i suoi pupazzi telecomandati (dai “poteri forti”) architettano manovre depressive e dichiarano di voler perseguire l’evasione fiscale non per “salvare” l’Italia ma semplicemente per riscuotere il pizzo da parte di coloro che li hanno posti lì ossia le banche e le istituzioni internazionali che hanno nelle mani i titoli del debito pubblico italiano e non vogliono rischiare di perdere qualcosa. Poi se da noi la gente muore di fame a loro che gliene frega? Per non parlare della Bce e della Ue… altro che crisi, c’è chi sta peggio di noi ma qualcuno ha deciso che a pagare dobbiamo essere noialtri. Lo scopo principale di questo governicchio comunque e tenerci ben legati mani e piedi al carro atlantico della Nato in vista di nuove e sciagurate imprese.

  • lipu

    27 dic 2011 - 18:33 - #3
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    si dice “baracca & marionette”

  • Profilo di Superpyno

    Superpyno

    27 dic 2011 - 21:03 - #4
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    Si dice baracca e burattini.

  • Profilo di acaro50

    acaro50

    27 dic 2011 - 21:38 - #5
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    #1 Sai quanti Italiani vorrebbero disperarsi come B. ?
    ” abbiamo perso 15 anni di sviluppo tecnologico mediatico.”
    Mi sembra una emerita str………è proprio grazie a lui che il settore ha avuto un grosso impulso.
    Poi si possono condividere o meno i modi, ma questa è un’altra storia.

  • Profilo di boh1

    boh1

    27 dic 2011 - 22:10 - #6
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    @5 ma tu stai scherzando vero ?? ti sembra una stroz..perchè ormai l anomalia italiana per te è cosa normale . Insomma un po come i talebani quando si soprendono che in europa non frustiamo le donne quando disobbidiscono.
    allora c era la rai , e le emittenti private potevano trasmettere solo a livello regionale.
    In qualsiasi altro paese normale , nel momento che uno stato decide di rendere le frequenze televisive nazionali delle concessioni statali , farebbe delle gare pubbliche. Concessioni che ogni tot tempo devono essere rinnovate o nel caso aggiornate e/o rese fruibili a maggiori competitor.
    Berlusconi ha illegalmente occupato le frequenze e tutti i governi, incominciando da quello socialista ( sentenza definitiva : 23 miliardi finanziamenti illeciti al PSI di craxi) , hanno scritto decreti ad aziendam per mantenere un monopolio di stampo arabo-cinese. ( legge mammì e tante altre )
    Tutto fino ai nostri giorni . Ti ricordo che una certa europa 7 vinse la gara aggiudicandosi la concessione di trasmissione nazionale, ed il governo del cdx non solo si è rifiutato di concedergliele in modo del tutto illegale, ma ha scritto l ennesima legge vergogna per permettere a rete4 di continuare a trasmettere , scatenando richiami direttamente dell europa e minacce di sanzioni miliardarie (ovviamente non a mediaset, ma al governo italiano , ovvero noi italiani..bello eh ? )

    Quando la memoria storica va a farsi benedire…

  • Profilo di paolita

    paolita

    27 dic 2011 - 23:39 - #7
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    Domanda?Se tornasse Berlusconi cosa cambierebbe?State tranquilli..le cose non sono cambiate in 8 anni e dovrebbero cambiare adesso con l italia al collasso?Berlusconi ha contribuito a portare l italia allo sfascio lui con tutti i suoi colonnelli ,adesso come stanno le cose non ci puo essere uomo al mondo che ci possa fare uscire da questo crollo..comunque speriamo sempre nella fortuna!ci vuole assolutamente onesta da parte dei politici e di tutte le caste esistenti!

  • Profilo di mariostaffaroni

    mariostaffaroni

    28 dic 2011 - 20:21 - #8
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    Il Governo Monti è nato sopra una intenzione che può rivelarsi una illusione. Stringere un nuovo patto di “compromesso storico” utilizzando anche Berlusconi per necessità. Così però, il “grande sconfitto” del 2011 ha potuto evitare il dazio di un giudizio elettorale immediato. Ma i contraenti veri del Patto che ha attivato Monti, penso abbiano anche un retropensiero fondamentale tra di loro: lasciare l’Italia del 2013 ai possibili eredi di quel Patto che ha poi caratterizzato tutta la Repubblica sino a Tangentopoli. Quello tra gli allora Dc e PCI riattualizzati nelle forme e modi del momento presente.
    Ma Berlusconi si lascerà togliere dal campo dopo che “la vittoria di Pirro” dei suoi avversari l’ha lasciato in campo se pure fuori dal faro quotidiano?
    Personalmente, non credo. E questo taglierà temo la speranza di vita di Monti all’intorno a metà anno venturo.
    Resta però evidente che i veri arbitri del gioco resteranno gli italiani e le italiani. Con Porcellum o meno. Se ritengono di continuare con questa democrazia sospesa e senza vero voto e senza sviluppo, lasciando la gestione del Paese appaltata a “Feudatari” politici attuali, potranno anche restare a vedere cosa succede tra Berlusconi e gli altri.
    Se invece penseranno di averne avuto abbastanza di troppo furbi e bugiardi, e vorranno alfine anche essi ripristinare la Democrazia effettiva fondata su voti e preferenza per le scelte, allora sarà una grande delusione per molti, sia monti che colli, perché riaccciuffato il voto presumo manderanno tutti a casa. Un po’ come alla Francia pre De Gaulle.