E’ l’ultimo dell’anno e il premier, pardon l’ex premier fa il punto. Sì, Silvio Berlusconi c’è e non tace.
Dice: “Nonostante la manovra del governo dei professori lo spread rimane a livelli elevati e la crisi economica continua a mordere. Risulta sempre più evidente la vergogna di chi ha indicato il mio governo come l’unica causa di questa situazione”. Il Cavaliere pontifica in un messaggio nel corso dell’edizione del Tg5 di questa mattina.
“Quando un mese e mezzo fa ho lasciato la guida del governo senza mai essere sfiduciato in parlamento - ha detto l’ex presidente del Consiglio - l’ho fatto proprio per senso di responsabilità e senso dello stato. E’ un sacrificio che ho fatto per tutti. Ma sapevo bene che la causa della crisi non era il nostro governo ma l’euro: una moneta anomala che non ha alle spalle una banca centrale. Per questo l’Unione deve cambiare strategia e puntare non solo al rigore ma anche alla crescita”.
Berlusconi ha fatto anche un appello all’ottimismo: “Anche questa volta ce la faremo, siamo un grande Paese e un grande popolo”. Ed ha poi sottolineato che “l’Europa è divisa e incapace di decidere e i mercati lo hanno capito. Questa cosa la paghiamo soprattutto noi italiani. Nel nostro Paese sono state fatte delle riforme. Il mio governo - ha aggiunto - ha fatto una manovra per tenere sotto controllo i conti pubblici e ha avviato riforme strutturali importanti”. Sì, sì. Sì, sì. Come no!
ice
31 dic 2011 - 11:50 - #1Se siamo in queste condizioni non è colpa delle figure ridicole fatte da Berlusconi con le sue bettute o le sue assurde tesi difensive dalle accuse di prostituzione minorile
E’ colpa di nua politica del lavoro volta a mortificare i giovani piu studiosi (ricordate la frase di Berlusconi alla laureata che non trovava lavoro:“signorina, trovi un bel ragazzo ricco e lo sposi, se vuole le presento mio figlio”)
data da una serie di programmi tv spazzatura che inneggiavano al protagonismo televisivo, all’apparenza, come unico “valore” e fonte di reddito (ricordate le decine di migliai di ragazzi che si accalcavano per partecipare alle varie edizioni del GF?!?!?!)
Questo ha rovinato l’Itlaia, e la tiene relegata in queste condifzioni
Un depauperimento delle risorse economiche e industriali (elogio della finanza fine a se stessa = speculazione, senza un legame con la produttività e il modno del lavoro, i soldi che generano altri soldi all’infinito, senza produrre alcun bene o servizio)
I giovani laureati in discipline tecniche e non solo costretti ad emigrare per poter fare ricerca, mentre gli industriali , gli “imprenditori” tanto lodati da COnfindustria, cosa facevano: una lotta al massacro alla ricerca di manodopera sempr e piu a basso prezzo e meno qualificata
E mentre le giovani menti piu promettenti andavano all’estero a fare ricerca per quei Brevetti che generano ricchezza, noi importavamo manodopera a basso costo dall’Albania e dai paesi dell’Est
Questa politica scellerata e i suoi nefandi effetti non si cancellano con una finanziaria
Ci voglioni almeno 10-15 anni di politica industriale seria, di investimenti sulla formazione, di drastici tagli ai privilegi
Un notaio che guadagna 2-3 milioni di euro l’anno genera ricchezza ZERO
un ricercatore che registra nuovi brevetti invece viene pagato 20.000E/anno con un contratto da precario
pigi
31 dic 2011 - 12:47 - #2D’accordo su molto, ma siamo sicuri che sia tutta colpa di Berlusconi?
Alla fin fine le televisioni generano reddito. La promozione è più facile con la pubblicità televisiva, e anche i brevetti, se sono impiegati in nuovi prodotti, ne traggono vantaggio. Se c’è gente che guarda il GF, che ci vuoi fare? De gustibus…
La finanza squilibrata è un fenomeno mondiale, non certo italiano.
Quando c’è troppa gente, intere nazioni, che vendono a credito e altrettante che comprano a debito, logico che la finanza si espanda. Inevitabilmente accade che qualcuno non paghi i debiti, e avviene il patatrac, in una reazione a catena.
D’accordissimo sul ruolo parassitario dei notai. Immaginate questa scena: il comune vende agli inquilini gli alloggi popolari. I funzionari preparano tutti gli atti, che naturalmente sono perfetti, pagamenti degli inquilini regolamente effettuati.
Ma non basta: ci vuole il notaio. Questo arriva, dopo che tutto è stato fatto, appone la firma e incassa qualche decina di migliaia di euro.
Vedremo cosa combinerà il governo Monti. Quanto scommettete che insisterà con i tassisti e non con i notai?
dusper
31 dic 2011 - 14:45 - #3Ma questo riscrive la storia a suo uso e consumo? CI considera tutti dei dementi privi di memoria? E’ caduto perchè non aveva più la maggioranza!!!! Che cacchio dice che si è dimesso??? Che gloria cerca a riscrivere la storia in questa maniera sfacciata e vergognosa?
leccomatico
31 dic 2011 - 18:27 - #4“L’ho fatto per evitare che la speculazione finanziaria si accanisse contro l’Italia e contro il risparmio delle famiglie. L’ho fatto per senso di responsabilità, per senso dello Stato.”
basta ho le lacrime agli occhi mi fa male la pancia …però questa sghignazzata di fine anno ci voleva
Giovanni Bravin
01 gen 2012 - 18:24 - #5Per Ice (1). Condivido abbastanza il Suo post. E’ sicuro che un Notaio, tenga il suo guadagno tutto per se, e non debba pagare gli stipendi ai suoi collaboratori, e quant’altro? Tutti i suoi movimenti vengono registrati nel suo repertorio e ciclicamente inviati alla Conservatoria. Mentre per un dentista o medico, che lavori in proprio, deve emettere fatture per le sue prestazioni assoggettate all’IVA del 20 ora 21%. Ma noi avremo in restituzione solo il 19% di quella cifra, con la successiva dìnostra dichiarazione dei redditi. Le pare giusto?
ice
01 gen 2012 - 23:48 - #6@ #5
perchè sulle fatture del notaio non c’è l’IVA?!!?!?
Finchè continueremo a considerare che il notaio coi suoi 4 dpendenti generi una ricchezza che si vada a redistribuire sul paese, invece che un giovane ricercatore che coi suoi brevetti potrebbe dare spinta e competitività internazionale ad aziende da centinaia di dipendenti…..
beh mi sa che da sta crisi non usciremo mai