Forte balzo dell’inflazione nel 2011. E nei prossimi mesi i prezzi continueranno ad aumentare sempre più. Come volevasi dimostrare: c’è l’avvitamento recessione-inflazione.
A lanciare l’allarme è l’ufficio studi di Confcommercio che, commentando i dati Istat sull’inflazione 2011, avvisa: “aldilà del dato congiunturale a preoccupare è l’eredità lasciata dal 2011 al 2012 pari all’1,3%”. Un dato che, anche alla luce degli aumenti già decisi per gennaio, delle tensioni in atto sulle materie prime petrolifere acuite dal deprezzamento dell’euro, e dei possibili ulteriori aumenti dell’Iva “porta ad ipotizzare come anche nell’anno appena iniziato l’inflazione continuerà a registrare tassi d’incremento abbastanza elevati”.
E questo “rischia di acuire le difficoltà di famiglie e imprese nella già difficile fase di congiuntura economica che il Paese sta vivendo”. La crisi colpisce quasi tutti i settori, da quello automobilistico alle … lotterie.
Il 2011 si è chiuso con un crollo delle vendite del 10,8% che le riportano ai livelli del 1996. Ancora peggio Fiat che ha perso il 13,4%. Rispetto al 2007, il 2011 è davvero disastroso: - 30%, pari a 745.000 auto in meno! Secondo le associazioni dei costruttori, pesano in particolare i rincari su carburanti, pedaggi, iva, assicurazioni.
Ciliegina (bacata) sulla torta: il bilancio delle vendite dei tagliandi dell’edizione 2011-2012 della Lotteria Italia si chiuderà con 8 milioni di biglietti, ovvero il 15% in meno rispetto all’edizione 2010-2011 quando i tagliandi venduti furono 9,6 milioni. Meglio fermarsi qui. Per oggi.
boh1
04 gen 2012 - 18:31 - #1“Rispetto al 2007, il 2011 è davvero disastroso: - 30%, pari a 745.000 auto in meno! Secondo le associazioni dei costruttori, pesano in particolare i rincari su carburanti, pedaggi, iva, assicurazioni.”
ovvio se invece che far pagare agli evasori e tagliare la spesa pubblica e i privilegi delle caste, si preferisce aumentare il prezzo della benza, questi sono i risultati..caro monti se dovevi fare le stesse porcate che ha fatto berlusconi da 15 anni a questa parte potevi restare a casa. Anche perchè lo schizoide visti i guai giudiziari necessità di leggi ad personam , ovvero ha bisogno di ritornare al governo e sta già addossando a te tutti i guai della crisi rifacendosi la verginità.
caaritto73
04 gen 2012 - 19:13 - #2@boh1
Oddìo….’r bu’o da sistemà è bello grosso eh (parlo della verginità di Silvio :D).Se ci riesce vòr dì che ha ragione lui,siamo un paese di merda ;-)
caaritto73
04 gen 2012 - 19:14 - #3Però…………mi fa piacere vedé polis così affollato…..
Buahahhahahahahahahahahahahahahhaha
Hahahahahahahahahahahahaahhahahaha
O fateli ora i guappi :D
Parlanobene Razzolanomalissimo
04 gen 2012 - 20:01 - #4C ’era anche Totti, ma si è accontentato di una normale camera da 550 euro a notte.
Schifani, Casini e Rutelli: vacanze alle Maldive Capodanno esotico al Palm Beach Resort di Lhaviyani dove le suite costano tra i 2.550 e i 5.700 dollari a notte] ‘era anche Totti, ma si è accontentato di una normale camera da 550 euro a notte
Schifani, Casini e Rutelli: vacanze alle Maldive
Capodanno esotico al Palm Beach Resort di Lhaviyani dove le suite costano tra i 2.550 e i 5.700 dollari a notte.
Era proprio il caso? ma non si vergognano nemmeno un po!(una bella carica di mazzate non gli farebbe male) Secondo me:dovrebbero vergognarsi chi li vota
Parlanobene Razzolanomalissimo
04 gen 2012 - 20:05 - #5Mentre x noi gli aumenti scattano AUTOMATICI, lorsignori fanno solo manfrine x non toccarsi gli stipendi.
Fa bene chi non posta più, non vale la pena commentare chi ci prende pure in giro
fa-22-raptor
04 gen 2012 - 20:25 - #6Siamo sicuri che le vendite crollino davvero? guardate cos’è successo a Cortina: sono arrivati i Finanzieri e improvvisamente i commercianti hanno aumentato gli incassi fino al 400% rispetto agli stessi giorni dell’anno prima e fino al 100% rispetto al giorno prima!!!
facciamo andare i finanzieri ovunque! chissà che improvvisamente non diventiamo la prima economia europea…
acaro50
04 gen 2012 - 21:35 - #7E’ tutto da ridere, se non fosse che ci siamo di mezzo noi.
Non si possono confrontare gli stipendi dei parlamentari Italiani con quelli Europei!!!!!!
Va bene, lo facciano allora con i metalmeccanici, Gli operai, i pensionati…………
naturalmente Italiani.
nobango
04 gen 2012 - 22:42 - #8Casini alle Maldive e compagnia, che vergogna, nemmeno si impegnano a mostrare un minimo di senso etico e civico.
Il sondaggio dell’ISTAT era stato sabotato e bloccato da tutti i deputati, da vomito.
A Cortina i proprietari di Suv evasori si indispettiscono per un controllo della Finanza, quando ai pensionati e lavoratori la scure delle tasse, da loro sempre pagate non concede neanche un centesimo di sgarro, anzi arrivano raccomandate con ordine di rimandare indietro dei soldi perchè a Roma hanno sbagliato il calcolo a loro favore.
valter29
05 gen 2012 - 09:47 - #9Ovvio che quando aumentano le tasse diminuiscano i consumi. Monti: lo voglio vedere nella fase due. Voglio vederlo nel taglio agli sprechi, agli stipendi dorati non solo dei parlamentari ma anche degli alti papaveri pubblici e dei funzionari come il dattilografo del Parlamento, alle spese militari, nelle liberalizzazioni, nelle nuove regole per il lavoro soprattutto pubblico, ecc. Solo lui può fare certe cose ma se non le farà saremo conciati peggio che se fossero stati al governo i politici.
mariostaffaroni
06 gen 2012 - 01:38 - #10Quando una recessione che si preventiva protratta, viene intenzionalmente fatta accompagnare da un’impennata vigorosa dei prezzi (e dico intenzionalmente perché non credo che tanto consesso di docenti al governo sia così sprovveduto da aver inserito nel decreto così efficaci provvedimenti alza prezzi) può solo voler dire che si sta sollecitando una altrettanto vigorosa svalutazione interna.
Del resto la stessa cosa è stata fatta all’ingresso in euro, quando ai prezzi interni è stato affidato il compito di dimezzare i redditi fissi interni. La spia che non si tratti solo di un pensiero malizioso credo risieda proprio nel cuore del provvedimento sulle pensioni. Se non ti attendi un forte aumento del costo della vita interna non hai bisogno di togliere la indicizzazione…
E ritengo anche che, se questo governo non cederà in fretta il passo, sarebbe proprio questo il suo vero Progetto Sviluppo. Demolire di nuovo, con la svalutazione interna, i salari ed i redditi fissi italiani già oggi pressoché ultimi dell’Ocse.
Posso dire una cosa forse non patriottica dal punto di vista di colli e di monti? Penso che, abbiano proprio ragione i mercati, questa volta.