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Blitz anti evasori, "gioco" mediatico o Stato autoritario?

Pubblicato: 08 gen 2012 da Massimo Falcioni

Commenti dei lettori

Bastano pochi blitz contro presunti evasori fiscali delle Fiamme Gialle a Cortina e a Portofino per scatenare un putiferio. Non solo da destra, si grida contro lo Stato con gli artigli, dimenticando semplicemente, al di là di giudizi etici, che non pagare le tasse è un reato e che proprio il lassismo e l’inefficienza dello Stato ha prodotto la voragine dei conti pubblici e anche l’esercito degli evasori.

I blitz sono esercitazioni dimostrative, solo un segnale, o l’iceberg di una strategia tesa a fare pagare tutti i cittadini in base al loro reddito e alla loro ricchezza?

Chi oggi protesta contro i blitz è contro l’ingerenza dello Stato e chiede di affidarsi totalmente al mercato, dimenticando che proprio la degenerazione del “liberalismo”, l’ideologia del mercato, ha prodotto l’attuale crisi internazionale.

Oggi, ovunque, pur con stili, metodi e tempi diversi, l’obiettivo è il risanamento dei bilanci con il loro pareggio, con la riduzione del deficit e con la riduzione, anno per anno, del debito pubblico. Questo perseguono gli Stati Uniti, l’Unione Europea, il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, la Banca Europea e i singoli stati. Il pareggio del bilancio è un impegno che deve entrare nella Costituzione dei paesi europei e deve essere perseguito con tasse e tagli delle spese che saranno accompagnate da misure di rilancio, promesse ma finora non decise.

“Così – scrive oggi sul Riformista Giovanni Pieraccini - nella Costituzione Italiana la centralità della persona umana sarà sostituita dalla centralità del Bilancio”.


Lo stesso governo Monti, con ben altra autorevolezza e credibilità del governo Berlusconi, di fatto opera sul binario del risanamento basandosi su molti sacrifici (per lo più dei soliti noti) e su poche (per ora) riforme per la ripresa. Il rischio è che la svolta non arrivi e che si piombi nella più nera delle recessioni. Allora perché “criticare” e “pungolare” Monti ma evitare di farlo cadere?

Risponde Pieraccini: “Non è una contraddizione poiché se cadesse avremmo dinanzi a noi il vuoto e sarebbe catastrofico per l’Italia con gravissime conseguenze per l’Unione Europea.
Allora che senso ha denunciare la restaurazione senza proporre nessuna politica alternativa credibile? È talmente grave il fallimento della sinistra insieme a quella del mercato che si è costretti a subire le norme proposte”.

Qui siamo. Berlusconi è immerso nel suo letamaio dorato. Ma Bersani (e anche Casini) è in mezzo alle sabbie mobili. La casta difende coi denti se stessa. La politica giace in letargo. Solo Napolitano resiste e chiama alla “resistenza”. A quando una “primavera” italiana?

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di automatico

    automatico

    08 gen 2012 - 16:12 - #1
    -2 punti
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    l’ evasione e’ diffusa in tutte la fasce sociali, i ricchi sono pochissimi, evadono operai, impiegati, insegnanti, artigiani, disoccupati, professionisti, si evade attivamente, non emettendo fatture e passivamente, non accettandole per pagare meno, come controlliamo tutti i 60 milioni di cittadini?
    e gli sprechi della politica li vogliamo dimenticare?
    non vi sembra che stiano spostando l’ attenzione contro la casta ladrona verso l’ evasione strumentalmente?

  • magilla1

    08 gen 2012 - 16:29 - #2
    0 punti
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    quindi non si posson controllare tutti allora controlliamo nessuno?
    già iniziare ad aver paura dei controlli è un inizio.

    Nessuno si dimentica degli sprechi della politica. Ma sviarte l’attenzione dall’evasione è un altro discorso.

  • Profilo di vivalacostituzione

    vivalacostituzione

    08 gen 2012 - 16:52 - #3
    0 punti
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    L’evasione fiscale è un danno gravissimo per la collettività, sottrae risorse per scuole, ospedali, assistenza agli anziani, università, ricerca scientifica, servizi ai cittadini.
    Uno Stato serio la combatte.

  • Angel82

    08 gen 2012 - 17:09 - #4
    0 punti
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    Finchè lo Stato non consentirà una chiara, limpida ed immediata consultazione delle spese pubbliche ci sarà sempre qualcuno “legittimato” ad evadere.
    Mi piacerebbe che il governo togliesse questo taboo

    Mi piacerebbe avere uno strumento che metta in relazione il quanto do Vs quanto ricevo

    Non vogliamo i proclami… vogliamo i dati!

  • Angel82

    08 gen 2012 - 17:10 - #5
    0 punti
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    e vorrei sottolineare il “legittimato” fra virgolette :)

  • Profilo di boh1

    boh1

    08 gen 2012 - 18:12 - #6
    2 punti
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    arriva automatico con le sue perle , slogan da berluschino e fanta-codice penale..

    1) la classi medie , povere tipicamente dipendenti , se assunti regolarmente, pagano i contributi automaticamente fino all ultimo cent. ovvero non possono evadere.
    2) l evasione “passiva” che citi non esiste, non è un crimine. Una persona dotata di cervello potrebbe capire il perchè , visto che non si può attribuire al cittadino il ruolo di guardia di finanza o esattore delle tasse, quando in tanti frangenti non è nemmeno obbligatorio rilasciare lo scontrino.
    3) L evasione è una piaga sociale , frena crescita e sviluppo del paese e alimenta la sperequazione tra ricchi e poveri , l odio sociale e il classismo. definire la lotta all evasione una strumentalizzazione è semplicemente ridicolo.
    4) non bisogna controllare 60 milioni di italiani, d altronde non siamo controllati nemmeno per tutti gli altri reati…solo formare un minimo di cultura civica e sociale.

  • Profilo di automatico

    automatico

    08 gen 2012 - 19:47 - #7
    0 punti
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    i dipendenti evadono eccome, ripetizioni in nero, doppio lavoro magari fingendosi in malattia, lavoretti vari, consulenze, sono la maggioranza dell’ evasione anche perche’ sono di fatto imprendibili. tolgono mercato agli altri oltretutto…

  • Profilo di automatico

    automatico

    08 gen 2012 - 19:48 - #8
    0 punti
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    il cittadino che evade passivamente concorre all’ evasione pagando infatti di meno, ma chi si vuol prendere in giro?

  • Profilo di boh1

    boh1

    08 gen 2012 - 20:23 - #9
    0 punti
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    ahahah ..aspetta questa me la segno
    “ripetizioni in nero ” ahahah..ma perfavore ma cosa farnetichi , cioè automatico dovremmo parlare dei fenomeni rilevanti. Poi mi saprai dire quanti operai conosci che fanno ripetizioni in nero dopo 8 ore in fabbrica..mah
    Oltretutto io ho parlato di classi medie e povere , ed era per rispondere alla tua boiata sul fatto che all evasione partecipino tutti in modo uguale: ricchi poveri e classe media, come dire che siamo tutti ugualmente incivili.
    Che è una boiata che va pure contro la matematica, un povero e uno della classe media pur da evasori evadono in misura inferiore rispetto ai ricchi..altrimenti non sarebbero poveri..sarebbero ricchi.
    E appunto nessuno vuole lo stato di polizia perseguitando chi evade pochi euro.

    “l cittadino che evade passivamente concorre all’ evasione pagando infatti di meno, ma chi si vuol prendere in giro?”

    ancora e insisti..non è un reato quindi smettila di spammare. non esiste l evasione passiva. E c’è una ragione chiara e specifica che ho spiegato prima.
    Esiste un codice che qualcuno sta cercando di far tornare a rispettare.

  • Profilo di pigi

    pigi

    08 gen 2012 - 21:04 - #10
    0 punti
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    Non è uno stato autoritario, è uno stato estorsore. Ora vi spiego.
    L’enorme e inefficiente apparato burocratico con migliaia di capi e capetti, che ormai ha esautorato una politica inetta, dopo aver drenato risorse a tutto il paese per vent’anni, si è accorto di un semplice fatto: le risorse del sistema produttivo, il reddito, ormai non è sufficiente a riempire le sue voraci tasche.
    Hanno voglia di parlare di evasione: gli esercizi commerciali che chiudono sono la dimostrazione che non c’è più giro d’affari. Il disavanzo commerciale italiano dimostra che non sono molte le industrie competitive con quelle estere, e continuare a tartassarle vuol dire renderle ancora meno competitive.
    Però i burocrati si sono accorti di un fatto: gli italiani negli anni hanno risparmiato e hanno accumulato un certo patrimonio. E si dicono: dobbiamo lasciare al popolo bue tutti questi soldi? Non è meglio che vadano a finire nelle nostre tasche?
    Però non è semplicissimo trovare i soldi. Da qui l’affannosa ricerca da parte di questi parassiti, come cani da tartufi sguinzagliati alla ricerca della cassa dei cittadini.
    Hai un negozio, paghi anche senza clienti. Se non lo fai, sei un evasore.
    Una grossa auto, l’unico sfizio della tua vita. Da dove li hai presi i soldi? E ti additano a tutti come un poco di buono.
    Questo è il loro governo, teniamolo ben presente.

  • 01234567890

    08 gen 2012 - 21:04 - #11
    -1 punto
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    #9 concordo ma come fai far capire a della gente che lascia l’immondizia per strada (vedi Napoli) che è giusto pagare le tasse

  • Profilo di screech87

    screech87

    08 gen 2012 - 22:17 - #12
    0 punti
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    @1234567890 per forza lasciano l’immondizia per strada: scusami te l’immondizia non la depositi nei cassonetti? Questi dove sono se non per strada? Dalle parti tue che fate ve le tenete in casa? La buttate nel wc?

  • Profilo di screech87

    screech87

    08 gen 2012 - 22:21 - #13
    0 punti
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    Pigi, scusami ma è palese che se non arrivi a fine mese, se puoi mangiare non te la compri la grossa auto…visto che oltrettutto le auto bevono sempre più! xD

  • Profilo di automatico

    automatico

    08 gen 2012 - 23:36 - #14
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    che fine hanno fatto i 90 miliardi (novantamiliardi di euro) che devono allo stato le societa’ dei video poker? non sew ne ricordano piu’ i politici?

  • Profilo di automatico

    automatico

    08 gen 2012 - 23:37 - #15
    0 punti
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    come mai i cinesi girano miliardi di euro in contanti in patria coi money transfer e nessuno li controlla?

  • Profilo di mariostaffaroni

    mariostaffaroni

    09 gen 2012 - 13:51 - #16
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    Personalmente ho sempre ritenuto che un Programma di Riforme condivise per lo Sviluppo equo debba avere proprio la Riforma totale del Fisco come suo pilastro. E lo ho postato, pur senza pretese dotte, anche nel mio piccolo sito. In quanto, non è solo questione di gettito, che sarebbe già bastante ai fini del bilancio, ma di ragionevolezza. Uno Stato che non conosca, e non tassi equi i redditi dei suoi cittadini, è condannato a proseguire anche su tutti gli altri suoi compiti, anche essenziali, come un “ubriaco”. Come fa infatti a stabilire chi sostenere e chi aiutare, se ad ogni passo gli si para avanti mimetizzato un finto indigente o bisognoso fasullo. In questo modo l’azione dello Stato diviene imbelle o connivente.
    E non può che riformare riducendo aliquote attuali mirate; anche di molto. Non si può pretendere adesione quando chi ottempera impiega sei mesi e una settimana di lavoro annuale oggi al fine del dovere fiscale.
    Ed è un imbroglio grande dire che non si possa fare perché siamo in recessione, e costerebbe troppo. Ma come si fa a dirlo quando oltre il 60% della ricchezza nazionale è oggi evasa? a imposte anche dimezzate per lo Stato resterebbe un affare. Solo che chiede una maggioranza coerente, questa come altre riforme, perchè sposta la ricchezza in proporzione e deprime la rendita parassitaria. Che oggi ancora ci governa; indipendentemente dalle persone attuali.
    Cortina, in questo senso, ho letto avere ricevuto la migliore risposta da l’ex ministro Visco: da sola non risolve la questione evasione, al massimo ha un effetto d’immagine.
    E mi sono scoperto così ad osservare che la lingua italiana aveva già provveduto con sole tre parole a una lapidaria definizione di simili operazioni: Cortina di fumo.
    Credo che il vero quesito cruciale italiano rimanga al fondo dell’articolo: a quando una “primavera” italiana; non violenta e democratica, naturalmente. Ma tanto temo anche urgente.

  • Profilo di giaserg

    giaserg

    09 gen 2012 - 14:31 - #17
    0 punti
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    Senza stare a discutere se sia stato giusto o sbagliato, sicuramente è una enorme operazione mediatica, e quale sarà l’effetto?

    l’anno prossimo chi vorrà andare a cortina, allungherà 10km e spenderà all’estero, tralaktro in austria l’IVA è al 10 o 15% o starà a casa.
    Chi vorrà comprare un SUV comprerà una panda, e cosi per ogni bene di lusso, ed i soldi, cercgherà di mandarli in svizzera o comunque non spenderli, causando ulteriore recessione.
    100 euro in mano ad un evasore spendaccione, generano più ricchezza, più benessere più libertà che gli stessi 100euro in mano ad uno stato che li sprecherà in qualche ospedale mai finito di quelli che si vedono a striscia la notizia, costruito da qualche amico dell’amico di bertolaso & co

    E basta la favoletta che le tasse sono alte perchè c’è tanta evasione, le tasse sono alte, perchè lo stato spende troppo, se non ci fosse evasione, spenderebbe ancora di più come sempre è successo, difatti si recuperano soldi dall’evasione enon si abbassano le tasse

    L’evasione si combatte esclusivamente abbassando le tasse, tutto il resto è sparare nel mucchio contro capri espiatori!

  • Profilo di giaserg

    giaserg

    09 gen 2012 - 14:39 - #18
    0 punti
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    E tutta questa foga contro l’evasione, da un lato distorce l’attenzione dagli sprechi della spesa pubblica, dagli eccessi di spesa pubblica, 40 miliardi di soldi a fondo perduto alle aziende senza rendere conto a nessuno, e si alimenta la guerra tra poveri, tra vicini di casa, divite et impera

  • Profilo di automatico

    automatico

    09 gen 2012 - 17:41 - #19
    0 punti
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    ovvio, e’ una mossa mediatica, stavano arrivando i forconi ai palazzi ed hanno deviato le colpe sugli idraulici…

  • Profilo di valter29

    valter29

    09 gen 2012 - 19:17 - #20
    0 punti
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    Dopo Cortina è arrivato Portofino. Sto aspettando il resto d’Italia. Per ora i due soli controlli sono in Alta Italia. I controllori hanno paura ad andare al sud e al centro? Riguardo alle ripetizioni in nero posso assicurare che è vero come son veri altri lavori in nero di altri dipendenti pubblici che hanno una professionalità come idraulici ed elettricisti o giardinieri o muratori. Per quel che concerne gli sprechi si può scrivere un’enciclopedia.