Si è concluso positivamente il vertice bilaterale Italia-Germania di Berlino: su Blogo.it il nostro approfondimento dell’incontro tra Angela Merkel e Mario Monti. Quel che viene da commentare è la misura in cui è cambiata la percezione dell’Italia all’estero. Ieri era fatta di risate risate in faccia. Vi ricordate di quel video assurdo con Angela Merkel e Nicolas Sarkozy che alla domanda di un giornalista su quali rassicurazioni abbia offerto Berlusconi all’Europa si scompisciano davanti al mondo intero? Ecco.
Oggi invece si è passati alla situazione opposta. Angela Merkel in conferenza stampa afferma che “l’Italia ha fatto cose straordinarie” che gli sforzi per le riforme sono “impressionanti” e che le misure prese “rafforzeranno l’Italia e le prospettive economiche”. Insomma, un netto di cambio di registro: a tanti piacerà poco l’esecutivo tecnico, e tra questi magari ci sono anche i mercati, ma rispetto al governo Berlusconi la credibilità internazionale ha fatto passi enormi in una direzione nuova. Quale direzione? Quella in cui gli interlocutori ti danno retta (o magari fanno finta bene, e non te ne accorgi).
Lo si era notato anche in precedenza, ricordate? Durante l’incontro del 26 novembre scorso tra Mario Monti, Nicolas Sarkozy e Angela Merkel. Anche lì: sarà tutta una finta, due centimetri più in là e avranno voluto tirarsi delle coltellate alla schiena, tutto quello che volete. Ma che meraviglia questa normalità. E subito affiorano i ricordi di altri incontri tra Berlusconi e la Merkel. Quello di Baden Baden dell’aprile 2009 per dirne uno. Momento storico, si celebra la pacificazione franco-tedesca, c’è Obama, chiunque. Il Corriere della Sera al tempo scriveva:
Ancora un piccolo strappo diplomatico. Il premier Silvio Berlusconi è arrivato a Baden Baden, ma invece di dirigersi verso la cancelliera tedesca Angela Merkel, si e appartato sulla riva del fiume per telefonare. La Merkel ha ricevuto nel frattempo gli altri leader senza stringere la mano al premier italiano.
Lo potete rivedere qui sopra, certo, piccole cose, è solo forma e la sostanza starà anche altrove. Ma ripeto: quanto è bella questa normalità.
jackburton
11 gen 2012 - 17:20 - #1Sinceramente mi interesso più alla sostanza che ai modi. E solo la sostanza potrà dirci se Monti è davvero meglio (e non è così impossibile) di Berlusconi.
Ma atteniamoci alla sostanza. Preferisco avere un Premier che sta sulle palle a tutta l’Europa, ma che lavora bene per l’Italia che uno che fa l’amicone di Merkozy e poi ce lo mette in quel posto.
Alatos
11 gen 2012 - 17:27 - #2Il problema è che quasi nessuno ha capito che per fare del bene all’Italia, bisogna pensare che siamo in Europa, e che si punta a essere una cosa diversa.
pigi
11 gen 2012 - 17:57 - #3D’accordo con il n.1
Per andare d’accordo con la Merkel e Sarkozy dobbiamo scordarcii fargli concorrenza, dobbiamo evitare di procurarci petrolio a prezzi inferiori ai loro, e quindi far pagare la benzina ai cittadini più di loro, lavorare di più ed essere pagati di meno.
Naturalmente se qualche imprenditore riuscisse ad avere le risorse per acquistare qualche loro azienda (vedi Marchionne con Opel) se lo può scordare, mentre loro devono poter comprare quello che vogliono in nome della concorrenze.
Allora si può andare d’accordo con loro.
atteipapac
11 gen 2012 - 19:26 - #4è sicuramente ancora presto per giudicare ma finora non vedo quei gran vantaggi per il popolo italiano, in quanto è vero che siamo tornati al tavolo con Francia e Germania però è anche vero che abbiamo sempre fatto quel che la Germania chiedeva e neanche il mercato ci premia visto che lo spread è ancora sopra 500, non ci resta che attendere
boh1
11 gen 2012 - 19:32 - #5” Lo potete rivedere qui sopra, certo, piccole cose, è solo forma ..”
piccole cose.???…ma stiamo scherzando ??..facciamo un paragone banale giusto per chiarire..Immaginate che quello sia un vostro dipendente , che rappresenti la vostra impresa. C’è gente che ha perso il posto per molto meno.
L immagine che all estero hanno dell italia , degli italiani e del nostro sistema si forma grazie ( e molto spesso soprattutto ) per queste “piccole” cose.
Ve lo immaginate il premier giapponese o cinese, fare le corna, ridere , fare schiamazzi, parlare di culi nelle conferenze internazionali ??…appunto.
Purtroppo per conquistare la credibilità sono necessari anni, per perderla bastano pochi gesti. Per recuperare I Danni macroscopici di immagine fatti al paese da berlusconi e dal berlusconismo in generale, saranno necessari decenni.
Ma ai berluschini andava bene così…gli andava bene farsi prendere per i fondelli da new york a tokio, di fronte alla domanda imbarrazzante “.. ma perchè tenete uno così ??.. ” .
valter29
12 gen 2012 - 20:04 - #6Speriamo che alle parole seguino i fatti e che siano temi rapidi.
Up
13 gen 2012 - 01:56 - #7Almeno queste figuracce non si fanno più ora….