Merita tornarci sulla Lega Nord, dopo che Umberto Bossi, di fatto, ha proibito a Roberto Maroni di parlare in pubblico… da solo. Il partito (si fa per dire) dei soviet (si fa per dire) del qualunquismo padano si sta squagliando, con il Senatur che mostra la sua vera faccia.
Così commentava “boh 1”, un lettore di Polisblog, il post pubblicato ieri sullo stesso tema da V.: “Bossi, come chiunque nella storia si sia avvicinato a Berlusconi ( … remember fini ) , pagherà con la sua pelle tutte le porcate di cui è stato complice da 15 anni a questa parte. Bossi da uomo celtico, libero, è caduto nelle sabbie mobili berlusconiane. Pensava di mantenere il controllo come i cocainomani quando incominciano a sniffare e se la godono alla grande. Bossi è diventato la sua stessa caricatura. Senza Berlusconi scompare, per ragioni politiche, e molto probabilmente pure economiche e finanziarie. Berlusconi nel suo perfetto stile, lentamente si è impossessato di simbolo, uomini e della cassa di partito. Un ossessionato dal potere non potrà mai avere un reale subalterno, ma solo manichini. Bossi è il manichino berlusconiano del nord”.
C’è poco da aggiungere. A Radio Padania militanti ed elettori del Carroccio hanno protestato vivacemente per l’avvilente andazzo del loro partito. Il conduttore ha replicato ai contestatori o togliendo la linea o spiegando secco: «Bossi propone un pacchetto con alcune soluzioni. Se le condividete bene, altrimenti votate altri partiti che ce ne sono tanti. Bossi è il segretario federale, punto e basta».
Robe da … “Trota”. Cvd (come volevasi dimostrare).
ventoacqua
14 gen 2012 - 09:58 - #1Avvilente pensare che questi individui hanno guidato l’Italia per anni e anni….
zaku71
14 gen 2012 - 10:01 - #2“Guidato” è un parolone…
axe
14 gen 2012 - 11:59 - #3Mi spiace comunque per la lega perchè ha veramente una base che lavora e che si dà da fare nelle cose concrete e nei problemi di tutti i giorni (anche se a volte un pò cialtrona) e che ha mandato giù parecchi rospi dalla dirigenza nazionale, al contrario del PDL che non ha costruito nessuna base e il suo consenso viene solo dalla TV e dalla mafia.
pigi
14 gen 2012 - 12:16 - #4Tutto questo prescinde dalla questione fondamentale: era giusto mandare in galera Cosentino? E perché Maroni vota prima contro la galera e poi al favore?
Guardate che se iniziamo a mandare in galera gli avversari per motivi politici non stupiamoci se poi l’arma verrà usata contro di noi.
Se qualcuno crede di essere al sicuro si illude, perché siamo in un periodo di grandi turbolenze e il vento può cambiare in un attimo.
Individui Ombra
14 gen 2012 - 12:24 - #5Come disse il grande Pino…Questa lega è una vergogna! si sono tirati un muro addosso da soli, meno male!
atteipapac
14 gen 2012 - 12:36 - #6#1 non è che gli altri partiti siano stati meno avvilenti e tutti hanno guidato il paese, nel PDL scissione (se mai sono stati uniti) tra Berlusconi e Fini, nel PD fanno a gara a cercare di far cadere il segretario, prima Prodi poi Franceschini, vediamo Bersani quanto dura, inoltre l’uscita di Rutelli da partito (certo non c’è da mettersi le mani nei capelli per questo), le infine correnti interne e altro problema del PD i radicali che non si capisce con chi stanno. E poi l’IDV con personaggi che cambiano partito quando vedono un po’ di soldi (Scilipoti ma non solo), la rottura con de Magistris “scaricato” a Napoli, e non parliamo dei partiti minori e di tutti quelli che finiscono nel gruppo Misto
petauro2
14 gen 2012 - 12:45 - #7Sissì! La Lega è già cadavere, e ogni passo falso non fa che impedirne un moooolto futuro e lontano ritorno, quindi meglio di così non potrebbe andare.
Verissima la deriva berlusconiana della Lega, ho fatto anche un salto sul loro sito, e sembra il clone dianetico del sito del PDL, con articoli e dichiarazioni da corea del nord. Peccato che ci sia l’informazione libera nell’etere e che il momento economico drammatico impedisca di bersi i soliti ridicoli slogan da 4 soldi.
Ma come si fa a remare controcorrente così male e così a lungo, sfida persino il q.i. del trota un atteggiamento del genere. Spero si estinguano presto e male, per il bene di noi tutti.
petauro2
14 gen 2012 - 12:52 - #8A tutti quelli che hanno un minimo di rispetto per Maroni, uno che si vantava in continuazione di lotta alla mafia in ogni salottino mediatico, stando zitto e con la coda tra le gambe mentre di fianco sedevano indagati per mafia di alto rango, coordinatori e ministri, suoi compari. Senza mai chiedere scusa per aver permesso alla mafia, come mai prima, di monopolizzare il nord durante il loro governo.
E a rivelarne la vera misera natura, dopo tutti i problemi che l’Italia sta affrontando, le dichiarazioni deliranti in tivvù sul parlamento padano, la padania e le arringhe sui soliti 3 luoghi comuni leghisti. E questo sarebbe spessore? Maroni è spazzatura come il resto della lega, nascosta da un atteggiamento da comico intellettuale.
caligola
14 gen 2012 - 14:20 - #9AHah, rido guardando la loro disfatta, opera di nessuno altro che LORO STESSI! Cosa dire? Sui “meriti” di Maroni e Bossi (pff) non scendo neanche, perchè se Maroni è il meno peggio, è comunque una persona che neanche lontanamente vorrei mi rappresentasse.
frankdj
14 gen 2012 - 14:23 - #10La realtà quotidiana è: ci si indigna scrivendo su blog come questo, ma siamo come addormentati ogni giorno dallo schifo che questi individui rappresentano.
Ci volevano le fette (tagliate grosse) di salame sugli occhi per votare questi qua, eppure è successo.
Ergo, molta gente non è così sveglia qui in Italia.
nchomsky
14 gen 2012 - 18:50 - #11IL SICURO RISPETTO DEL “PATTO” TRA BOSSI E BERLUSCONI.
Quanto potrà durare la convivenza tra il governo “salva Italia” e la maggioranza parlamentare “salva camorra”? Qualche mese, ha stabilito lo sciagurato patto intercorso tra Bossi e Berlusconi: si vota tra maggio e giugno, io ti offro l’impunità per il tuo amico onorevole frequentatore dei “casalesi”e tu mi contraccambi non dando tempo a Maroni di organizzarsi per prendermi la Lega, questo in soldoni (è il caso di dirlo) il mercimonio tra i due Le Pen alla matriciana che da quasi un ventennio infestano il paese. En passant, un grazie di cuore agli altrettanto onorevoli deputati del partito di Pannella. Che il governo Napolitano-Monti-Passera sia davvero il governo “salva Italia” è ovviamente tutto da dimostrare. Qui lo assumiamo per presupposto, e quando ci sarà da lottare contro le iniquità annunciate non staremo certo a guardare. Che la maggioranza parlamentare sia “sal - va camorra” è invece ormai conclamato, e anzi orgogliosamente, visto il carosello di applausi e felicitazioni che hanno salutato l’Impunito, prontamente invitato da Vespa come tronista del suo show di regime. Quali siano le ragioni del vergognoso voto lo ha del resto confessato candidamente uno di loro: altrimenti quelli (sarebbero i magistrati!) ci vengono a prendere uno per uno! E perché mai? Solo chi ha commesso crimini parla così. Evidentemente i parlamentari “salva camorra” sanno quante illegalità hanno perpetrato, a cominciare dal loro boss Berlusconi. Noi possiamo solo immaginarlo, e puntualmente fantasia e satira si dimostrano inferiori alla realtà. Dunque con ogni probabilità tra maggio e giugno si vota, poiché i patti scellerati sono quelli maggiormente rispettati, proprio da gente della risma dei due B, che le promesse agli elettori le valuta meno di certa carta. Le forze democratiche vogliono arrivarci di nuovo impreparate, e consentire così che si realizzi ciò che oggi sembra solo raccapricciante fantascienza, il ritorno al governo dei due, con le straripanti pulsioni fasciste a quel punto senza argini? Perché si voterà con il sistema “Po rc a t a ”, inutile farsi illusioni. Con il quale i voti fuori dalle due coalizioni maggiori contano solo per partecipare alle spoglie della sconfitta. Dunque è necessario che nella coalizione repubblicano- costituzionale una parte cruciale la giochino una o più liste autonome di società civile, legate alle tematiche e alle passioni di dieci anni di lotte. E nessuna sirena centrista. Sarà bene lavorarci subito, discuterne fin da ora e operativamente su giornali e web, perché molto presto potrebbe già diventare troppo tardi.
(di Paolo Flores d’Arcais su Il Fatto)
ventoacqua
14 gen 2012 - 20:03 - #12#4: L’inossidabile pigi riesce con sprezzo del ridicolo a definire la richiesta di arresto di Cosentino “mandare in galera gli avversari per motivi politici”
Due distinte richieste d’arresto per 4 diversi reati, con conferma della Corte d’appello e della Cassazione, con tonnellate di risconti e referti, diventano ‘un complotto politico’…
Pigi, devo ammetterlo, è un ingiustizia che ai talk-show invitino la Santanchè e non te…
automatico
15 gen 2012 - 08:20 - #13berlusconi torna!
ventoacqua
15 gen 2012 - 09:46 - #14#13: Cos’è? Una minaccia??
dani83
15 gen 2012 - 12:13 - #15#13
da dove?
dal bagno ???
da lugano ???
da un festino ???
quebec
15 gen 2012 - 19:48 - #16La base del pdl formata da tv e mafia? Questa è bella,allora se andiamo avanti ragionando cosi gli elettori del pd cosa sono? Paraculi succubi delle cooperative (qui ad argenta la coopcostruttori gli ha ciullato 1 miliardo di euro e questi ebeti li votano ancora) oppure del clientelismo perpetuato dal partito che soffoca le aziende non amiche producendo porcate amministrative (guardatevi la spassosa storia dell’ospedale di cona a ferrara) arrivando alle tragicomiche provinciali dove il pd espelle l’idv solo perche dice la verità e regionali (finite nel vuoto le interrogazioni sui fondi che percepiva la coop del fratello del nostro presidente di regione). Devo continuare? :)