
Il Pdl è in costante calo nei sondaggi: secondo le ultime rilevazioni il partito dell’ex premier ha toccato il minimo storico del 22,5%, lontano oltre sei punti dal Pd e a una distanza siderale dal 37,4 toccato nelle elezioni politiche del 2008. Una situazione critica che sta mettendo in difficoltà lo stato maggiore del partito, in parte contrario alla linea del segretario Alfano, che dal suo profilo di Twitter conferma la volontà di sostenere il governo Monti: “Il Pdl sosterrà le riforme per avere uno Stato più moderno, efficiente e vicino ai cittadini”.
La scelta di continuare ad appoggiare il governo Monti sta creando disaffezione tra l’elettorato, mettendo Alfano e il Pdl in una situazione difficile: se il partito perde consensi in quanto parte della “maggioranza salva-Italia”, è anche vero che se facesse cadere il Governo non solo verrebbe accusato di irresponsabilità, ma si troverebbe anche ad affrontare le elezioni in una condizione di forte debolezza.
Un circolo vizioso da cui Alfano sta cercando di uscire anche proponendo una sua via alle liberalizzazioni: “Che devono essere fatte col giusto peso ponderato, senza uccidere mestieri e professioni che sono alla base del modello italiano. Non siamo a caccia di pretesti per mettere in difficoltà il governo, ma speriamo che la nostra visione generale venga recepita”, ha spiegato il segretario in conferenza stampa.
Quello del segretario pidiellino è un tentativo di uscire dall’impasse che vede il suo partito “costretto” ad appoggiare le riforme di Monti, ma i suoi elettori i più contrari alle liberalizzazioni. A peggiorare la situazione, l’esordio della maggioranza “salva-Italia” con l’incontro pubblico tra rappresentanti del Pd, del Terzo Polo e del Pdl con il ministro per gli Affari europei Milanesi. Al termine dell’incontro Frattini ha confermato che la mozione unitaria sull’Europa verrà presentata lunedì: “Stiamo lavorando a un testo ambizioso e c’è un’ampia convergenza”. Parole che potrebbero non piacere a buona parte dell’elettorato del Pdl.
Foto | TMNews
celesta
19 gen 2012 - 19:58 - #1la cosa grave è che ci sia ancora un 22% che gli dà il voto.
boh1
19 gen 2012 - 21:04 - #2il pdl non esiste…esiste berlusconi.
esce di scena berlusconi e tanti saluti a quell accrocchio vergognoso che ha scaraventato il paese nelle condizioni attuali. ( certo il debito , le storiche mancanze ecc ecc..ma tutto ciò che c’era di salvabile lo hanno distrutto in 15 anni ).
credo che questi sondaggi siano privi di significato per una semplice ragione.
Berlusconi è scomparso, non c’è più , volatilizzato..Non si vede nemmeno in televisione e nessuno lo cerca. Praticamente come fidel castro ( ed ogni riferimento non è casuale )
nessuno vuole fargli domande, un resoconto del suo lunghissimo operato delle sue responsabilità ..no niente, zero.
Ma presto ricomparirà , e i consensi saliranno nuovamente.
aldebaran85
19 gen 2012 - 21:53 - #3cioè il pdl ha fatto fallire l’italia e il 22% lo vota? mah
automatico
20 gen 2012 - 08:40 - #4e chi sarebbero i salvatori della patria? bersani ed il pd di penati, delle protesi di tarantini in puglia, della spazzatura di napoli di iervolino e bassolino, del titanic di prodi?
quelli sanno solo blaterare contro berlusconi da santoro e godersi i milioni dei finanziamenti pubblici, svegliatevi!
zanna91dude
20 gen 2012 - 09:41 - #5Perchè non parlate di quante va male il PD anche? Bersani e la Bindi sono l’emblema della loro disfatta…
Ah dimenticavo che qui si parla male solo della Destra.
donchisciotte
20 gen 2012 - 10:21 - #6quale destra ?
MPI
20 gen 2012 - 13:20 - #7Vale molto, il nostro zoccolo duro regge e bene, siamo pronti a qualsiasi evenienza, via Alfano e dentro Daniela e la vittoria è assicurata, Santanchè DOMINA!!!!!!