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Le pagelle del lunedì

Pubblicato: 23 gen 2012 da Massimo Falcioni

Commenti dei lettori

Susanna Camusso: contropiede. Voto 7+ La segretaria della Cgil attacca Monti: “Vogliono fare i liberisti colpendo il lavoro. Troppo entusiasmo sulle liberalizzazioni, rischi di smobilitazione dei servizi pubblici”. Rullano i tamburi. Ultimo avviso?

Corrado Passera: gambatesa. Voto 4- Il ministro dello Sviluppo Corrado Passera annuncia il suo piano su crescita e lavoro e non nega la possibilità di essere candidato premier per il 2013. Meno annunci e più fatti. Pensare al Paese, no a se stessi.

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13 commenti

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  • Profilo di automatico

    automatico

    23 gen 2012 - 08:54 - #1
    -5 punti
    Up Down

    gli italiani rimpiangono berlusconi.

  • abe01

    23 gen 2012 - 09:25 - #2
    3 punti
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    ahahahahahahahah si infatti , li ho visti tutti alzare il volto in cielo , e dire , silviooooooooooooooooo silvioooooooooooooooooo tornaaaaaaaaaaaaaaa tornaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa , fattene una ragione , il tuo silvio e’ finito , cosi come e’ finita la lega ridotta a una pagliacciata da circo

  • Profilo di panoramix

    panoramix

    23 gen 2012 - 10:27 - #3
    0 punti
    Up Down

    Le liberalizzazioni delle tariffe professionali colpiranno la maggior parte degli italiani . Io non parlo per i tassisti , così come non parlo di farmacisti e di ciò che non conosco . Io sono un ingegnere e quindi giudico quello che mi riguarda . Lo stesso dovrebbero fare Monti & co . ..
    Bersani con il suo decreto già da tempo ci ha tolto le tariffe minime e il risultato ?? un gran caos ! E chi ci ha rimesso maggiormente sono i giovani !!
    Questi non sanno di cosa stanno parlando . Vogliono fare tanto gli eurofili quando in germania (tanto osannata) le tariffe minime giustamente le hanno ancora e offrire prestazioni sotto le minime è INAMISSIBILE .
    Dopo questo risultato ignobile col nostro ordine vogliono estendere la stessa cosa a tutti ???!
    E a loro ?? La casta ??

  • magilla1

    23 gen 2012 - 11:43 - #4
    0 punti
    Up Down

    Seriamente per capire, perchè l’abolizione delle tariffe minime avrebbe causato danni sorattutto ai giovani?

    In generale per me il libero mercato c’è in tutto, non vedo perchè in certe categorie no. E premettendo replica tariffe alte non implicano qualità del servizio. Quella dipende da coscienza professionale ed eventuali controlli.

  • Profilo di panoramix

    panoramix

    23 gen 2012 - 12:22 - #5
    0 punti
    Up Down

    Caro magilla 1
    Proverò a spiegarti:
    Le lenzuolate di Bersani hanno portato effetti devastanti nella mia categoria (ingegnere) poichè non si sono stabiliti requisiti minimi OBBLIGATORI (assicurazioni obbligatorie , licenze di programmi da migliaia di euro da esibire al deposito di pratiche….) che dovrebbero essere alla base della mia professione . E’ evidente che i costi possano cambiare a vantaggio di chi queste cose non le deve dimostrare e pertanto non le paga - A SCAPITO DEL FISCO E DELLA RESPONSABILITA’ VERSO IL PROPRIO COMMITTENTE .
    I committenti ora scelgono il professionista in base al costo più basso senza preoccuparsi del perchè . Si crea così un’anarchia dove i furbi che si beffano delle licenze ecc vanno avanti e gli onesti soccombono .
    A PARITA’ DI REQUISITI MINIMI LA CONCORRENZA SAREBBE GIUSTA e spero che Monti apporti queste novità , altrimenti sarà sempre peggio .
    Ti posso assicurare che se fai tutto in regola la forbice tra il proprio prezzo e quello di un altro professionista può oscillare (a parità di tariffa) al max fino al 15-20% . Non del 70-80 % . Sai la metà dei lavori che prendo da dove arrivano ?? Dai “furbacchioni” come te che prima dicono che sono caro (quando applico ancore le vecchie minime) e si rivolgono all’incapace sottocosto che sbaglia tutto . Dopodichè mi richiamano per rimediare agli errori fatti dall’altro . E per errori molto gravi che possono comportare danni da 100.000 euro in sù - specie se il tecnico non è assicurato - sono ca…. Proprio perchè quelli che normalmente non sono assicurati non possiedono nulla e tu non puoi essere rimborsato .
    Se questo è il servizio che volete…

  • Profilo di panoramix

    panoramix

    23 gen 2012 - 12:42 - #6
    0 punti
    Up Down

    Ergo un giovane, non conosciuto nell ‘ambiente se ha pagato le sue licenze cad e la propria assicurazione professionale (non obbligatoria ma che consiglio vivamente soprattutto a tutela del committente) il suo plotter ecc ecc entra nel mercato solo a tariffe inacettabili che non gli permettono di ammortizzare i costi fissi .
    Sostanzialmente va a vendere gelati o a fare il cassiere alla conad come la maggior parte dei giovani laureati in ingegneria .

  • magilla1

    23 gen 2012 - 12:46 - #7
    0 punti
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    Secondo me sbagli tu, e non vedo perchè darmi del furbacchione.
    Se ho certezze su competenze maggiori anch’io spendo di più. Ma spesso a fronte di tariffe salate c’è comunque lavoro approssimativo. Per fare un esempio stupido, i meccanici di un’officina autorizzata FIAT AUDI o quello che è chideranno sempre molto di più di un’officina generica. Ma questo non implica competenza. Implica magari certezza di avere certe apparecchiature. Ma non sono pochi i casi di problemi non risolti dagli autorizzati, ma dai generici. Che se spendono possono anche loro attrezzarsi bene. Ovvio ognuno deve informarsi o accettare di correre rischi, secondo anche quello che si deve fare.
    Sui requisiti minimi (assicurazioni obbligatorie , licenze di programmi da migliaia di euro da esibire al deposito di pratiche….) sono d’accordo, basta reintrodurli, ma è un discorso del tutto slegato dalla liberalizzazione.
    Magari anche un professionista caro non ha quello che dici.

  • magilla1

    23 gen 2012 - 12:50 - #8
    0 punti
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    Per la seconda parte, i giovani, niente implica che debbano fare loro tariffe più basse, ovvio è più facile così entrare nel mercato, ma è così in ogni settore. d’altronde a pari tariffa o quasi chi è informato in ogni caso sceglie quello esperto, perchè dovrebbe preferire il giovane. Se ho possibilità di fare sconto ho almeno una possibilità di avere appeal.

  • Profilo di panoramix

    panoramix

    23 gen 2012 - 13:10 - #9
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    NON PUOI PARAGONARE UN LAVORO INTELLETTUALE CON IL CAMBIARE LE GOMME ALLA MACCHINA .
    SOLO UNA DOMANDA CHE LAVORO FAI ?

  • Profilo di valter29

    valter29

    23 gen 2012 - 13:39 - #10
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    Torniamo alla sostanza delle liberalizzazioni: Secondo il mio punto di vista liberalizzare vuol dire permettere a chiunque di intraprendere un’attività avendone i requisiti senza dover subire ostacoli da parte di chi in quell’attività c’è già e si difende in maniera corporativa e da parte di una burocrazia che è la peggiore delle corporazioni. Ora l’aver aumentato il numero delle farmacie e dei taxi non significa aver fatto lliberalizzazione poichè il numero chiuso esiste ancora. Altro punto i benefici economici. Mi sa tanto che le cifre sbandierate siano del tutto esagerate e soprattutto valgano solo per determinati casi che non toccano la maggioranza degli italiani. E’ la storia del pollo: se uno ne mangia due e l’altro niente risulta che hanno mangiato un pollo a testa. E la casta per ora se ne sta tranquilla. Dove è finito il progetto della soppressione delle Province? Dove è finito il progetto della Lega di far finire il bicameralismo perfetto con la realizzazione del Senato delle Regioni e il dimezzamento dei parlamentari? Dove è finita la soppressione dei benefici extra stipendio dei parlamentari? Ora Monti metterà mano alla riforma della giustizia e vedremo come andrà a finire. E le altre liberalizzazioni?

  • magilla1

    23 gen 2012 - 14:56 - #11
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    @panoramix
    era un esempio per semplificare, l’ho detto.
    Comunque risolvere certi problemi di motore è tutt’altro che semplice, una volta che sai qual’è il problema lo fa quasi chiunque, identificare il problema è difficile in molti casi In quella fase anche quello è un lavoro intelettuale.
    Comunque sono il responsabile acquisti di una ditta con 100 dipendenti in Italia più un altro stabilimento all’estero.
    Comunque ti cito
    “Ergo un giovane, non conosciuto nell ‘ambiente se ha pagato le sue licenze cad e la propria assicurazione professionale (non obbligatoria ma che consiglio vivamente soprattutto a tutela del committente) il suo plotter ecc ecc entra nel mercato solo a tariffe inacettabili che non gli permettono di ammortizzare i costi fissi .

    Tutto vero. Dove in questo la liberalizzione peggiora le cose?

  • Profilo di tigre2010

    tigre2010

    23 gen 2012 - 15:46 - #12
    0 punti
    Up Down

    Son d’accordo con panoramix…. ma anche no!
    Sono d’accordo nell’idea che chi fa un lavoro, lo deve saper fare e deve essere certificato che lo sa fare! Se io so fare una cosa e tu no, mi devi pagare per fare quella cosa, così come io ti pago per farne altre a me. Nessuno può improvvisarsi ingegnere, avvocato, architetto, geometra (questo sono io), meccanico, farmacista… chi vuole entrare in questi campi deve sapere ciò che va a fare e deve essere certificato che lo sappia fare. Faccio un altro esempio: l’imprenditore. Tutti si improvvisano imprenditori… ma non sanno fare una mazza! Come fanno? Si buttano, cercano di tirare sulle spese, fanno debiti… e poi se va va, se no si chiude mandando per strada tutti quelli che ci avevano creduto nel progetto (operai e impiegati). Ma se quell’imprenditore sapeva ciò che doveva fare e come si sta sul mercato, forse non avrebbe chiuso!
    Non sono d’accordo con panoramix quando dice che bisogna avere grossi budget per partire (nel campo edile). Basta un pc, un clone di autocad free (o anche a basso prezzo 200/300 € - non serve per forza revit per fare una casa colonica). I programmi di calcolo sono un’altra cosa… quelli li devi comprare… per forza, con la normativa italiana in merito non puoi fare altrimenti… Ebbene così facendo io sono competitivo sul mercato, visto che ciò che interessa veramente alla fine è l’esecutivo su carta, e non il 3D megagalattico ultrascentifico con la rappresentazione della luce spaccata al capello! E poi diciamocela tutta, il tecnico standard ste cose non le sa fare e non sa neanche cosa siano e quanto tempo ci vuole per farle, quindi non le fa lui ma di sicuro il povero tirocinante che si vede sminuito il proprio lavoro solo per ignoranza del tecnico/padre/padrone. Io iniziai sotto un architetto a 400.000 LIRE al mese (una decina di anni fa, ora sarebbero sulle 200/250€) ed ero stato fortunato… altri non prendevano nulla ed alla fine del praticantato ARIA, che c’erano altri che dovevano entrare a cui si doveva insegnare la professione (a quei tempi insegnare la professione significava fare le eliocopie, piegare i disegni, ripassare a china i disegni… insomma sfruttamento senza insegnamento!). Con questo modo di fare sono andati avanti solo chi aveva conoscenze politiche/economiche, non chi veramente meritava! Oggi ste cose dovrebbero cambiare (non voglio che mio figlio che sta per arrivare subisca queste ingiustizie) liberalizzando il mercato, ma non togliendo o svendendo le professionalità! Questo è il punto… ma non credo che in Italia vi siano le possibilità…

  • Profilo di panoramix

    panoramix

    23 gen 2012 - 16:26 - #13
    0 punti
    Up Down

    MAGILLA
    Io sono contrario all’abolizione della tariffa minima non alle liberalizzazioni . Il mercato edile è già libero . Nessuno ti vieta se laureato in ingegneria/architettura di fare il tuo esame di stato e poi iscriverti all’ordine .
    E rispondendo al tuo post 11 ti crivo che :
    La parcella del libero professionista include le spese per l’esercizio della sua
    professione, le tasse, e l’IVA. Le minime calcolavano tutto ciò . Lo svantaggio sta nel non tenerne più conto e svendere il propio lavoro . Io - come tutta la categoria - non ci sto .