L'intervista - Mario Adinolfi (Pd) a PolisBlog: "Walter? Un oligarca"

Mario Adinolfi non ha bisogno di presentazioni: giornalista, blogger, anima dissidente del Pd veltroniano. PolisBlog lo ha incontrato in occasione dell'assemblea costituente del Pd in programma oggi a Roma.

Nell'ultimo post sul suo blog spiega che la classe dirigente del Partito Democratico è arrivata al capolinea e sta inventando di tutto con il solo obiettivo di permanere. Come giunge a questa conclusione?
"Questi dirigenti, quelli del tracollo alle politiche, quelli del disastro di Roma, quelli del Pd cancellato in Sicilia (regione più popolosa d'Italia dopo la Lombardia), sono arrivati al capolinea e la dimostrazione è la loro afasia. Abbiamo perso ottanta a venti le elezioni siciliane e non s'è trovato uno straccio di dirigente che ci mettesse la faccia, commentando il tracollo. Silenzio. Il silenzio di oligarchi asserragliati in un bunker. Ma il nostro sogno era un partito democratico, tutt'altra cosa dunque".

Secondo la Stampa anche i democratici hanno scoperto il "manuale Cencelli". E' un'ulteriore conferma per la sua tesi secondo la quale anche il nuovo direttivo sarà "spartito nel caminetto"?
"Non avevo bisogno di conferme, faccio parte degli organi dirigenti nazionali del partito e ne conosco pienamente le logiche. La spartizione cencelliana è l'inevitabile conseguenze delle logiche da oligarchi".

Ha annunciato che non andrà ad ascoltare Veltroni oggi. Perchè?
"Perché lui non ascolta nessuno, perché vuole fare l'uomo solo al comando, perché cambia linea a seconda delle convenienze e non crede in nulla se non nella propria necessità di permanere. Inutile ascoltare il discorso di un uomo senza passione politica vera e senza senso di responsabilità".

(1. Continua)

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail
15 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO