È la notizia del giorno: ma perché scioperano gli autotrasportatori? Perché si pensa di precettarli? Come stanno andando i blocchi? Vediamo di fare il punto della situazione. Nel pomeriggio il garante degli scioperi ha scritto al ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri chiedendo la precettazione per gli autotrasportatori che con i blocchi dal 23 al 27 gennaio rischiano di paralizzare il Paese. Nelle parole dell’autorità garante per gli scioperi
I blocchi causati dalla protesta degli autotrasportatori, che in queste ore stanno progressivamente paralizzando molte zone d’Italia sono inaccettabili. Come Presidente dell’Autorità di garanzia sugli scioperi sono in costante contatto con le Prefetture delle Città interessate e posso sin d’ora anticipare che oggi stesso verrà aperto un procedimento per valutare le sanzioni da irrogare a chiunque stia violando la legge e danneggiando i cittadini, nel loro diritto ad usufruire di servizi pubblici essenziali (…) il codice di autoregolamentazione, nel settore del trasporto merci, prevede che ‘La proclamazione della protesta non deve prevedere l’effettuazione di blocchi stradali o di iniziative già sancite e sanzionate dal codice della strada in materia di circolazione stradale”’
ma dove ci sono i maggiori problemi? Al momento il sito di Trasporto Unito spiega dove sono i concentramenti. Tutto dopo il salto.
La situazione aggiornata è la seguente : Villa San Giovanni, Gioia Tauro, Gioiosa Jonica, Rosarno, Campo Calabro, Reggio Calabria ( porto ), Crotone SS. 106 ( località Passovecchio), Poggio Imperiale, Bari ( Palo del Colle SS. 96 Km. 112,50, Bari ( Via Bitetto SP Km. 0,700 ), Lecce, Cerignola, San Severo, Grotteria mare, Taranto SS. 106 ( altezza raffineria ), Taranto SS. 7 ( altezza ILVA ), Taranto SS. 7ter ( svincolo Statte verso ILVA ), Taranto SS. 106 ( svincolo per area portuale TCT ), Taranto SS. 100 ( zona Massafra - Mottola ), Manduria, Andria, Barletta, Gioia del Colle, Pescara Nord ( uscita autostrada ), Pescara Nord ( Via Nazionale ), Potenza ( Km. 32 Sinnica bivio ), Potenza ( Est - Ovest - Centro ), Salerno, Atena Lucana, Caianiello, Caserta, Maddaloni, Nola, Napoli Nord, Frosinone, Anagni, Ferentino,Atena Lucana, Latina ( altezza Plasmon ), Latina ( altezza Fiamma 2000 ), Latina ( Fossanova ), Latina ( SS. 156 ), Fondi ( M O F ), Fondi ( SP per Lesola ), Fondi ( SP Fondi- Sperlonga ), Seze Scalo, Aprilia ( svincolo SS.148 ), Viterbo ( SS. Flaminia Km. 58,300 Civita Castellana ), Foggia, Cesena Nord, Castel Sant’ Angelo, San Benedetto del Tronto, Porto S. Elpidio, Civitanova Marche, Ancona Sud, Termoli, Ravenna, Ravenna ( A14 casello Faenza ), Peruggia, Firenze ( casello Calenzano - Sesto Fiorentino ), Bologna, Livorno, Genova, Novi Ligure, Bergamo ( casello di Bergamo), Bergamo ( casello di Capriate ), Bergamo ( casello di Seriate ), Dalmine ( casello autostrada ), Busto Arsizio ( Dogana ), Tangenziale Sud Torino ( svincolo autoporto ), A33 Asti - Cuneo ( Sant’Albano ), Asti est, Asti ovest, Novara ( barriera Assago), Serravalle Scrivia, Vignale Borbera, SS.652 Fondo Valle Sangro, Altopascio,Orbassano ( Interporto ), Treviso ( SS.13 Ponte della Priula),
e che “Attendiamo nelle prossime ore altre notizie dalle Regioni del Nord”. Già, perché i blocchi autostradali per il consueto milano-romacentrismo dell’informazione hanno fatto relativamente poca notizia fino a quando sono rimasti confinati al sud - ma sia Ecoblog che Crisis? What Crisis? avevano saputo cogliere il fenomeno dei Forconi alla nascita.
Appena i blocchi e la protesta - con modus operandi simile - ha toccato il nord, come accaduto oggi con la Torino-Trieste, subito le orecchie si sono alzate. Per saperne di più tenete d’occhio il sito di Trasporto Unito, il prossimo aggiornamento è previsto per le 21 di stasera. Intanto dopo il salto invece trovate le rivendicazioni degli autotrasportatori.
FERMO DEI SERVIZI DI AUTOTRASPORTO dal 23 al 27 Gennaio 2012 PER CHIEDERE PROVVEDIMENTI URGENTI CHE RICONOSCANO SUBITO:
o Gasolio: recupero immediato delle accise a rimborso direttamente in fattura d’acquisto, o comunque evitare l’anticipazione di tale costo poiché le imprese non hanno liquidità finanziare; imposizioni alla compagnie per la riduzione del costo del gasolio; incentivi per gli acquisti collettivi.
o Costi Minimi: totale revisione dell’art. 83 bis (meno tabelle, zero formule, certezza del diritto). No all’obbligo di andare davanti al giudice per il recupero dei costi. Lo Stato deve effettuare controlli automatici nelle aziende committenti e sanzionare gli irregolari con il pagamento retroattivo immediato delle differenze.
o Pagamenti in Tempi certi e certezza del Credito: pagamenti obbligatori a 30 gg per tutta la filiera del trasporto. Lo Stato garantisca (modificando la Legge 127/2010) la certezza del pagamento con controlli severi presso la committenza e affidando la riscossione forzosa a proprio Istituto.
o Remunerazione Tempi di Attesa: riscrivere le regole (127/2010), permettendo all’autotrasportatore di fatturare le attese dall’arrivo al luogo di carico/scarico, in base ai dati tachigrafici.
o Controlli e Sanzioni agli Irregolari: regolare il mercato con verifiche semplici e sistematiche, sanzioni pesanti su Committenti e Vettori anche quando affidano trasporti ad irregolari, abusivi, e false imprese comunitarie.
o Eliminazione dell’intermediazione “Senza Camion”: divieto di fatturare servizi di Autotrasporto a chi non possiede veicoli industriali (50%).
o Esenzione SISTRI: dall’obbligo di adeguamento al sistema di tracciamento dei rifiuti non pericolosi, per tutte le Piccole e Medie imprese dell’Autotrasporto.
o Sconto immediato al casello sulle spese autostradali: modificando il sistema di rimborso previsto dal Comitato Centrale dell’Albo che rinvia a due anni tale opportunità, a beneficio solo dei “consorzi intermediari”.
o Contenimento costi assicurativi: determinazione di regole specifiche per l’RC del settore veicoli merci, per calmierare gli aumenti indiscriminati.
Per avere informazioni sulla protesta scrivi a: info@trasportounito.org o visita www.trasportounito.org
Foto | © TMNews
ice
23 gen 2012 - 19:11 - #1in Sicilia è semplicemente la mafia che mostra i muscoli
vuol far vedere cosa puo fare anche contro la grande distribuzione che si rifiutasse di pagare il pizzo
Diegofuckk
23 gen 2012 - 19:39 - #2@1 mmmmmmmmmm….io non ne son così sicuro,anche se come sempre avranno i loro interessi e cavalcheranno l’onda
Diegofuckk
23 gen 2012 - 19:42 - #3Non mi sembrano richieste campate in aria
Vespri Siciliani
23 gen 2012 - 20:20 - #4Mentre le TV continuano a massacrarci le PALLE!!! con Schettino e company:
Distributori di benzina presi d’assalto in tutto il SUD. Coma al solito il Nord dorme….
Si avvicina il grande MAZZIATONE x i politicanti che fanno finta di NULLA!!!
floop
23 gen 2012 - 20:28 - #5Ci stanno rompendo le *****!
Ogni paio d’anni pretendono nuove cose e bloccano tutto… io avrei già passato tutto via treno e ciao camion
Vespri Siciliani
23 gen 2012 - 20:33 - #6Monti,Berlusani,Trota.Senior,Casino,Etc..etc.. Non privatizzano nulla di concreto.
Benzina alle stelle.
Assicurazioni,impossibili da pagare.
Elettricità.
Gas.
Dulcis in fundo il canone TV. Si vantano a servizio pubblico, ma il servizio lo fanno agli Italiani, parlando di cose inutili, nascondendo i problemi veri del paese.
Mancano 7 giorni x dimezzarsi lo stipendio(quelli di sopra) voglio vedere cosa si inventano
automatico
23 gen 2012 - 20:56 - #7berlusconi torna!
whitetiger90
23 gen 2012 - 21:49 - #8La smettessero, spero il governo non si faccia minacciare da questi violenti (mi riferisco al fatto che siano state squarciate le gomme a chi non voleva protestare e addirittura un camionista è stato mandato in ospedale perchè picchiato), oltretutto in canpania i blocchi sono stati organizzati da affiliati dei casalesi. Monti avrebbe potuto fare di piú e tra questo di piú c’è il passaggio dei trasporti su rotaia che porterebbe una seria riduzione dei prezzi coi dovuti controlli. I siciliani sono un caso a parte perchè volevano pagare la benzina senza tasse perchè in sicilia viene raffinata la maggior parte della benzina, un pó come dire che a napoli non bisogna pagare le tasse sulla pizza o in toscana sul chianti, assurdo.
thecruze
23 gen 2012 - 23:59 - #9Berlusconi rimani a casa o dove caspita stai in questo momento
boh1
24 gen 2012 - 00:33 - #10non capisco…senza far riferimento ai fenomeni vergognosi che hanno colpito chi non vuole scioperare o bloccare le strade
percaso io non pago la benzina maggiorata ???
percaso non pago più tasse ??
percaso non pago assicurazioni che sono un furto ??
quindi ?? tutte vessazioni che colpiscono tutti gli italiani onesti. ovvio è un problema grave che va risolto e monti deve darsi una svegliata, ma non mi metto a bloccare l autostrada pestando chi si oppone e mandando in tilt il lavoro di tutti gli altri italiani. Non in questo momento che tutti stanno già male e tirano la cinghia.
Questa protesta è un triste inno all egoismo scellerato. Che la smettessero , che incomincino a chiedere le elezioni come tutti gli altri che vogliono un cambiamento serio e si mettessero a votare gente onesta.
Perchè scommettiamo che almeno all 80% di questi camionisti han votato pdl..sento puzza di lacrime di coccodrillo
Mauriziosat,9
24 gen 2012 - 11:39 - #11NON CAPISCI perchè sei un SINISTRATO …….
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gli agricoltori NON PAGANO IL CARBURANTE come te E NEPPURE L’INDUSTRIA
non pagano le assicurazioni come te
LE COOPERATIVE …..non pagano le TASSE come te .
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PERCHè ?
perchè per loro carburante è un BENE STRUMENTALE ……magari ti studi cosa significa.
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I PADRONCINI …..CHIEDONO SOLO LO STESSO IDENTICO TRATTAMENTO .
o si è uguali solo quando fa comodo a qualche pollitico de sinistra ?
thecruze
24 gen 2012 - 12:55 - #12Ecco a voi Maurizosatsky,9 l’onnisciente colui che tutto sa.
Comunque noi comunisti siamo sinistroidi, no sinistrati mica crediamo negli incidenti stradali uguali per tutti.
boh1
24 gen 2012 - 18:29 - #13mauriziosat ti sei mai chiesto perchè nessuno ti prende sul serio o al massimo vieni bannato o insultato da altri ??..ecco facci un pensierino ogni tanto.
Mauriziosat,9
24 gen 2012 - 20:58 - #14si . …..la risposta è …..I SINISTRI …ODIANO AVERE TORTO ….e soprattutto non sono abituati a sentire pensieri differenti da quelli che i loro capi gli hanno inculcato …
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il sinistrato …è pecora da gregge ……ODIA I PENSIERI LIBERI .
valter29
24 gen 2012 - 21:59 - #15Lo sciopero è un diritto, i blocchi sono un sopruso, le gomme squarciate sono un reato. Le proteste dei camionisti sono sempre sfociate in atti vandalici, oggi come nel passato. Anni fa oltre che a bucare le gomme i manifestanti tiravano con fionde biglie di acciaio contro i radiatori sfondandoli. E come non ricordare che i “crumiri” venivano pestati a sangue davanti ai cancelli delle fabbriche? E’ ora che le manifestazioni vengano fatte senza ledere la libertà e i diritti degli altri. Il governo deve intervenire in maniera forte per proteggere i diritti dei non scioperanti. Bene ha fatto il prefetto di Napoli a denunciare più di 400 camionisti per interruzione di pubblico servizio. Dovrebbero farlo tutti i prefetti.
Mauriziosat,9
25 gen 2012 - 00:35 - #16MA PERCHè …..I NO-TAV non fanno esattamente la stessa cosa ?
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solo che se a fare danno sono i NO-tav ……QUI’ LI SI APPLAUDE ..
thecruze
25 gen 2012 - 14:01 - #17maurosky 18, noi comunisti siamo sinistroidi non sinistrati,almeno se devi offendere utilizza la lingua italiana in modo corretto e se proprio non ci riesci fai un bel rutto come bossi o disegna un bel dito medio visto che il livello culturale è quello.
valter29
25 gen 2012 - 18:53 - #18Certamente. I NOTAV violenti sono sullo stesso piano dei camionisti violenti e degli operai violenti, quindi sono fuorilegge e come tali vanno trattati se si vuole mantenere la legalità e l’ordine. Il governo Monti sulla faccenda dei TIR si è dimostrato non preparato. Eppure quanto avvenuto in Sicilia doveva essere un preciso segnale ed era logico attendersi un’espansione del fenomeno. In questo caso, e non solo in questo, Monti ha deluso.