A Umberto Bossi non gli è bastato il doppio bacio (sulle guance) che lunedì sera gli ha dato Silvio Berlusconi al termine dell’incontro nella villa dell’ex premier in via Rovani a Milano.
Oggi il Senatur ha bollato il Cavaliere definendolo “mezza calzetta” perché ha paura di far cadere il governo Monti. “C’è tutto un paese che vuole strozzare Monti e lui ha paura di mandarlo via”, ha detto il leader del Carroccio, che ha anche commentato il processo Mills: “Berlusconi non è stato abbastanza furbo da chiedere la buonuscita”.
Poi è tornato a minacciare il Pdl: “O cade il governo o cade la Lombardia” e la giunta Formigoni. E le reazioni di Berlusconi? “Dopo ci sono le ragioni della convenienza e della responsabilità. Io sono sereno. Al momento opportuno il centrodestra sarà compatto”. Chiaro?
Bossi è anche convinto che l’uscita di scena del governo dei professori porterebbe la pace nel Paese e tra gli autotrasportatori: “Basta che cade il governo e va tutto a posto. Non vogliono soldi, vogliono regole”, dice Bossi.
Dagli artigli del Senatur non sfugge neppure Pier Luigi Bersani. Il segretario del Pd invita il capo della Lega ad appoggiare Monti: “Dai, sostieni anche tu ’sto governo…” ricevendone un sonoro: “Vaffa…”. Punto. Classe dirigente… da spread.
ice
26 gen 2012 - 17:30 - #1BALLE su BALLE
la reale condizione degli autotrasportatori non dipende da questo governo, ma ai passati
Poi indubbio che il mercato si rinnoovi
Esatamente come per i distributori di carburante
devono sparire le piccole realtà a gestione familiare
Devono essere favorite l’aggragaizone
I cammionisti devo no essere solo cammionisti, gli automezzi devono essere di proprietà di cooperative di camionisti
In qesto modo il potere contratuale umenterebbe sia verso chi gli offre lavoro, sia verso i fornitori (se compri 100 camion in una volta…certo non li paghi 100x il prezzo di un singolo camion), idem con le spese di manutenzione o gestione (assicurazione)
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Monti ha già attivato operazioni monto favorevoli per gli autrasportatori
per esmepio il rimborso trimestrale dell’accise anziche annuale
sergione1941
26 gen 2012 - 23:00 - #2Ma Bossi dimentica che i sondaggi danno il governo al 59% dei consensi? O chiacchera per far contenti beoti che lo seguono? Sono per la seconda alternativa.
GustavoLaMorte
27 gen 2012 - 13:22 - #3Non dipende da questo governo… chissà come mai però sono in piazza adesso, dopo le accise e gli aumenti a valanga.
Naturalmente con questo paria di Monti siamo pure stati declassati, ma ovviamente è sempre colpa del governo passato.
Ma fatemi il piacere.
GustavoLaMorte
27 gen 2012 - 13:47 - #4Cammionisti, esatamente, contratuale, umenterebbe, qesto, esmepio, dell’accise (arghhhh!!!), anziche, …ma (h?)o(d?)ai passati governi?
E non tirarmi fuori la scusa dello smartphone (o degli errori di battitura), perché sarebbe veramente becera.
Sei il trionfo dell’ignoranza e vieni pure qui a starnazzare?
Però, seguace dell’Accademia della Crusca…
Grazie, la tua analisi politico economica ci mancava proprio, sei un vero statista.
GustavoLaMorte
27 gen 2012 - 13:55 - #5@Sergione1941
Quel sondaggio, anche se fosse vero, metterebbe in una botte di ferro il governo, quindi perché non andare a elezioni e vedere quanti cittadini lo appoggiano realmente?
D’altronde Silvio si dimise pur avendo la maggioranza.
Aggiungo che mai nella storia di questo paese si sono viste tante sollevazioni come adesso, e se consideriamo il fatto che la sinistra non scende in piazza perché deve fare buon viso a cattivo gioco, vuol dire che in condizioni normali ci sarebbe già la rivoluzione.
Questo è un governo inetto, o meglio agisce soltanto aumentando le tasse e mettendoci sotto casa 50 farmacie in più, come se questo servisse a qualcosa per risollevare il paese (mi sono scordato l’anacronistica decisione sui tassinari, come se tutti dopo andassero a fare i tassisti).
Si deve andare immediatamente alle elezioni, come si è fatto in tutti i paese democratici.
Persino in Grecia.
E noi cosa aspettiamo?
O va tutto bene (con il declassamento subito, cosa c’è di buono in questo governo?)?
valter29
27 gen 2012 - 16:40 - #6E’ chiaro che Monti sta facendo il lavoro sporco che avrebbero dovuto fare i partiti che però non lo avrebbero fatto per questioni elettorali. Se certe cose fossero state fatte 10 anni fa, come ha fatto la Germania, oggi non sarebbero state necessarie le stangate che continuano ad arrivare. Fino ad ora il governo Monti si è distinto soprattutto per provvedimenti che impoveriscono. Possiamo dargli ancora un pò di tempo per vedere se mette mano alle vere liberalizzazioni, alle prebende dei parlamentari, alla soppressione delle Province e dei Comuni con pochi abitanti, alla riforma dello Stato con la fine del bicameralismo perfetto, la creazione del Senato delle Regioni e il dimezzamento dei parlamentari, ecc. Gli autotrasportatori si fanno forti del fatto che hanno in mano un’arma potentissima poichè in Italia il trasporto è quasi totalmente su gomma e diventano arroganti e prepotenti ma sarà bene ricordare che molte altre attività sono strozzate come e più di loro ma muoiono silenziosamente perchè non hanno potere contrattuale e nemmeno sindacati che le difendono anzi, caso mai le contrastano e hanno subito provvedimenti governativi contrari alla loro esistenza.